Assisi – La magia dell’Oriente con Artisti di Pace sul sentiero francescano

Meeting “L’Oriente incontra l’Occidente per una cultura di Pace”, promosso dalla Fondazione Mandir della Pace, con la partecipazione dell’artista Luciana Frenguellotti con la sua performance di Danza sacra indiana Bharatanatyam
✦ Arte, Bellezza e Poesia

Mandir della Pace 2015: Artisti di Pace in Oriente

Un momento magico di alchimia e spiritualità sul sentiero francescano

“L’alchimia e la magia dell’Oriente si fondono con il messaggio di San Francesco in un abbraccio di amore universale.”

Il meeting internazionale promosso dalla Fondazione Il Mandir della Pace nel 2015 ha vissuto uno dei suoi momenti più alti nell’incontro tra la spiritualità francescana e le tradizioni millenarie dell’India. L’evento, presentato da Maria Gabriella Lavorgna, ha esplorato l’integrazione tra i due mondi attraverso il linguaggio simbolico della danza e della poesia.

📖 La Danza degli Dei: Bharatanatyam Protagoniste della serata sono state Luciana Frenquellotti e Natasha Ghirelli, che hanno portato sul palco la Danza Bharatanatyam. Questa antica forma d’arte, secondo i Veda, è stata creata per purificare e sensibilizzare l’umanità, portando pace e bellezza nel mondo. Attraverso il ritmo, la gestualità e il respiro, la danzatrice invoca le divinità, creando un ponte tra l’umano e il divino.

Il Messaggio dell’Origine

La performance è stata introdotta da una profonda riflessione sulla genesi del cosmo. “All’inizio era il silenzio, all’inizio era il vuoto, all’inizio era l’Om, il suono primordiale”. Questo suono, facendosi manifesto, ha dato origine alla creazione e a divinità come Ganesha, il Signore misericordioso del buon auspicio, invocato durante la danza per rimuovere ogni ostacolo dal cammino degli esseri umani.

L’esibizione ha visto Luciana danzare sulle note del testo sacro indiano, mentre Natasha recitava i versi che descrivono la gloria di Shakti, l’energia creativa di Shiva. La danza diventa così una forma di preghiera, dove ogni posa statuaria e ogni silenzio del corpo servono a “imbrigliare il tempo” e a favorire l’estasi meditativa.

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Dall’Arte alla Scienza dell’Anima

Come sottolineato durante la manifestazione, l’obiettivo dell’artista è donare la propria scienza e la propria arte come un’offerta di fiori all’Assoluto. La danza Bharatanatyam non è solo estetica, ma un’esperienza spirituale che permette allo spettatore di calarsi nei panni delle divinità e di riscoprire la propria natura interconnessa.

In questo scenario, San Francesco “yogi dell’amore universale” trova il suo posto naturale accanto ai saggi d’Oriente, ricordandoci che l’Assoluto può essere parlato attraverso un unico linguaggio: quello dell’Amore che unisce tutte le creature.

📚 Letture consigliate per approfondire

  • 📘
    Bharata Natyam. L’antica danza indiana Savithri Nair · Mediterranee Una guida completa ai simboli e ai significati spirituali di questa arte sacra.
  • 📙
    I miti indiani Pietro Citati · Mondadori Un’esplorazione delle divinità citate, da Shiva a Ganesha, attraverso il mito.
  • 📗
    San Francesco e l’Oriente Chiara Frugoni · Feltrinelli Il legame tra il misticismo francescano e la sensibilità orientale.
  • 📕
    Lo Specchio dell’Anima Maria Gabriella Lavorgna · Edizioni Mandir Riflessioni filosofiche e spirituali che accompagnano il percorso della Fondazione.
  • 📒
    Danzare la vita Roger Garaudy · Cittadella La danza intesa come espressione massima della spiritualità e dell’impegno sociale.

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