Meditazione sull’Io sono, di Massimo Marinelli

Gli esercizi che l’Antroposofia indica per seguire il sentiero della consapevolezza sono cinque, più un sesto che è la sintesi finale: Concentrazione, Azione pura, Equanimità, Spregiudicatezza, Ottimismo.

Non ci soffermeremo su questi esercizi, ampiamente conosciuti in ambito antroposofico, ma proporremo una forma di meditazione diretta, con opportune fasi preparatorie, per arrivare ad ascoltare la voce interiore, quella del cuore, altrimenti detta Io Sono. Questa meditazione comprende la fase del rilassamento corporeo, la visualizzazione della luce in tutto il corpo, l’attenzione della parola Io con la fase di inspirazione e della parola Sono in quella di espirazione. Segue la visualizzazione di immagini per creare la propria realtà. L’esercizio è piuttosto complesso, facile per la fase di rilassamento ma non comprensibile alla mente per l’identificazione con l’Io Sono. Se svolto con cura e dedizione può creare uno stato di pace assoluta, al di la di ogni legame affettivo o problema e persino superare le barriere dello spazio-tempo, fino alla visualizzazione di un punto centrale ad un cerchio. Il punto è l’Io Sono ed il cerchio è il mondo della rappresentazione o Maja. I benefici che derivano dall’applicazione dell’esercizio sono immensi ed idonei in questi tempi difficili, dove ciascuno è chiamato ad assumersi le proprie responsabilità, senza false illusioni che il vortice del mondo potrebbe apportare come strumenti devianti ed ostacolatori.

Iniziamo:

Poniti sdraiato su un lettino o su un divano, comodamente rilassato con le braccia ed i piedi distesi ed il capo appoggiato su un cuscino.

Rilassa i muscoli della fronte, in modo che non ci siano più crepe sulla pelle. Rilassa le palpebre degli occhi chiusi in modo che la pupilla sia ferma su un punto immaginario. Rilassa le tempie. Rilassa le mandibole, in modo che la bocca rimanga dischiusa, senza alcuna tensione. Rilassa i muscoli del collo. Rilassa le spalle. Rilassa le braccia. Rilassa il torace. Rilassa la pancia. Rilassa le gambe.

Ora che sei completamente rilassato, immagina una luce bianca bellissima sopra la testa. Lascia che la luce scenda giù attraverso la sommità della testa, fino al collo, irradi le spalle, le braccia, il torace, la pancia, le gambe ed esca dai piedi. Il tuo corpo è immerso nella luce e tu ti senti veramente bene.

Potresti provare sin da ora uno stato di intensa pace o di felicità. Ora concentra la tua attenzione sul respiro e ripeti la parola Io abbinata al movimento di inspirazione. Abbina la parola Sono al movimento della espirazione. Inspira e dì Io. Espira e dì Sono. Ripeti questo movimento per almeno dieci volte, meglio ancora per venti volte, lasciandoti cullare fino ad identificare te stesso con il movimento ritmico del respiro, in cui la coscienza rimane vigile e padroneggia completamente l’atto respiratorio. Potresti visualizzare un puntino al centro di un cerchio ed essere totalmente estraneo ad ogni rumore e persino alla tua condizione di essere umano che vive nella dualità. Potresti sperimentare l’unità in cui non c’è più differenza tra Te e Dio, poiché in questo momento siete una cosa sola. Non esiste altro, solo Tu identificato totalmente nell’Io Sono. La gioia è immensa; solo Tu puoi sentirla e nessun altro, poiché in verità ora esisti solo Tu e Tutto è Uno.

Continua l’identificazione con l’Io Sono attraverso il respiro. Ora immagina la tua fronte come il telo di un cinema, dove tu puoi vedere il film che più desideri.

Visualizza i personaggi a cui intendi far recitare una parte che tu ora stai creando, personaggi reali. Immagina la situazione che tu vorresti e fissala bene sul lobo frontale. Sposta l’energia dal lobo frontale indietro verso la nuca, accertati di sentirla e spostala poi nuovamente sul lobo frontale. A quel punto rilassa il tuo sogno nelle mani della mente universale, perché ora è diventato il sogno di Dio. Non devi occupartene più. Devi solo crederci. Continua a respirare ripetendo le parole Io e Sono e ascolta il tuo cuore.

Ora hai realizzato una grande opera: sei diventato cocreatore insieme a Dio e agli Angeli. Rilassati. Ringrazia il Cielo per averti offerto questo dono. Ora puoi destarti lentamente, certo che il tuo desiderio sarà realizzato. Vivi in pace e che Dio ed il Tuo Io Sono benedicano te e tutta l’umanità.

NB. Esiste in oriente ma anche in occidente un esercizio che è chiamato “Ripetizione del Nome del Signore”. Chiunque sia, corrisponde sempre al nome dell’Io Sono, che è il vero nome di Dio ma è anche il Tuo. Il respiro è Spirito, e abbinare la ripetizione dell’Io Sono con lo Spirito indica un sentiero diretto per la conoscenza.

shantij

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