Il significato di Shivaratri-La notte mistica -Sai Baba

La Notte Mistica

OM
PREMATMANAYA VIDMAHE
HIRANYAGARBAYA DHEMAHI
TANNA SATHYA PRACHODAYAT

Un uomo non può vivere senz’amore e questo è un principio che si chiama
Hiranya Garbha o Uovo Cosmico d’Oro (Lingam).
Il Lingam si trova nel Cuore Spirituale di ognuno, nella parte destra del corpo. Da questo seme d’oro ha origine l’Amore.
(DD 15.02.99)

La festa di Shivaratri cela diversi significati ed interpretazioni.
Questa non è una notte buia come le altre del resto dell’anno,
ma è una notte sacra.
Notte è sinonimo di oscurità. Anche questa notte verrà l’oscurità,
ma l’oscurità di questa notte si rivelerà piena di buoni auspici.
La mente è la luna e, come la luna, possiede sedici fasi.
In questa notte, ultimo quarto della luna calante, quindici fasi
se ne sono andate e ne rimane una sola: una piccola falce di luna.
Questo significa che, in questa notte , la mente è più vicina al Divino:

Questa notte siamo vicini alla Divinità!

Le altre notti sono soltanto notti, ma questa, così particolare, è la notte di Shiva,
la notte della consacrazione, la notte della dedizione, la notte dell’illuminazione.
La mente è intimamente associata alla luna e la luna calante può essere paragonata al fermarsi della mente con tutti i suoi capricci e le sue volubilità che si riducono dopo essere stati vinti dal sadhana, la pratica spirituale.
Mahashivaratri, la grande Notte di Shiva, che cade nel mese di “magha”, quando
Il sole è nell’Acquario, è quindi dedicata alla disintegrazione delle aberrazioni della mente.

Un giorno dopo l’altro la mente deve essere dominata, finchè in questa notte, ne rimane un solo spicchio, da togliere con un ultimo gesto fiorito costituito da
canti devozionali, veglia e digiuno.
Quando la mente sparisce, non restano più attaccamenti e desideri illusori e la diminuzione di questi è liberazione.

I bhajans, che durano tutta la notte, significano la consapevolezza della
Divina Presenza che ognuno dovrebbe coltivare durante tutta la vita.

I canti devozionali infatti aiutano a concentrarsi soltanto sulla Gloria di Dio, per cui
dovete comprendere che non sono fatti per piacere a Dio o per propiziarvelo, ma
per il vostro progresso spirituale.
Dio non riversa la Grazia sulla gente perché essa canta le Sue lodi, né Egli se ne allontana perché non lo esalta. La recitazione degli attributi Divini permette di raggiungere ideali elevati e di avvicinarsi sempre di più alla Divinità che è la nostra natura.
Noi diventiamo ciò che contempliamo

Il significato della veglia (Jagarana) è quello di restare desti e vigili.

Jagarana proviene da ‘pensieri sacri’. Raggiungerete la convinzione che Dio è dentro di voi e che voi siete realmente divini.

Il rito del digiuno significa togliere ai sensi i piaceri che essi bramano.
(Autocontrollo fisico e mentale)

Oggi è Mahashivaratri, la Notte dei Buoni auspici.

E’ la giusta occasione per coltivare pensieri e sentimenti nobili e per pregare di riuscire a comportarsi, nella vita quotidiana, nel modo più giusto.
Dovete liberarvi dai sentimenti gretti e meschini.

Questo è il messaggio di Shivaratri:
Richiamate alla mente soltanto il bene.
Fate, pensate, e progettate soltanto il bene.
Parlate bene e vi avvicinerete a Dio, sorgente di ogni bene.
Abbiate alti ideali.
Sforzatevi di elevarvi.
Dirigetevi alla più alta meta.
Qualunque sia l’ostacolo sul vostro cammino non scoraggiatevi.
Non vacillate passando dalla devozione ai piaceri terreni e poi di nuovo alla devozione.

Shiva significa ” di buon auspicio” ed è dato dalla combinazione di Verità e di Bellezza.
Gli antichi consideravano questo giorno molto propizio e sacro. Essi sperimentavano uno stato di beatitudine e volevano condividerlo con tutti.
Questa notte dovrebbe essere interamente dedicata alla contemplazione di Dio.

La vera festività è quando rendete sacro questo giorno pensando a Dio, gioendo con Dio ed immergendovi in Lui.
Almeno questa notte rimanete svegli e cantate il sacro nome del Signore Shiva!
Avrete immensi benefici se starete svegli almeno questa notte per cantare la Gloria del Signore.
Potete passare una sola notte, su un anno intero, per cantare la Gloria di Dio?
Allora santificate questa notte partecipando ai bhajan.
La beatitudine che ne ricaverete, la dolcezza del nome divino, la gioia che deriva dalla visualizzazione della forma divina non si possono ottenere da nessun’ altra parte.
Solo l’amore rende tutto possibile.
Quindi coltivate l’amore e santificate la vostra vita.

Baba
(DD 27.02.95- 7.03.97 – 14.02.99)

Il Mahashivaratri è un’opportunità benedetta che Dio ci manda;
in questo giorno prega il Signore Shiva con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, confidando pienamente nella sua potenza, senza desiderare alcun oggetto dei sensi, e deliziati al pensiero che il regno di Dio è vicino.
Dio è costretto a venire.
I poteri del Cosmo sono ovunque e possono essere invocati in ogni momento da noi, purchè siamo sufficientemente forti nella volontà e nel metodo di invocazione.
Siamo benedetti perché viviamo nel regno di Dio.
Siamo benedetti perché siamo ricercatori della Verità.
Siamo benedetti perché siamo discepoli di un grande Maestro.

(Dal libro ” Spiritual Import of Religious Festivals”
-Siva la Notte Mistica di SwamiKrishnananda- )

“Ciò che è notte per l’ignorante, è giorno per il saggio;
e ciò che è giorno per il saggio è notte per l’ignorante.”
(Bhagavad Gita)

OM SAI RAM

shantij

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