Festival dell’Oriente: Da San Francesco a Gandhi

Questo video presenta una conferenza intitolata “Il Mandir della Pace al Festival dell’Oriente: Da San Francesco a Gandhi”, tenutasi durante il Festival dell’Oriente. L’incontro esplora il legame profondo tra Oriente e Occidente attraverso le figure di San Francesco d’Assisi e il Mahatma Gandhi, promuovendo una cultura di pace, non violenza (Ahimsa) e unità nella diversità.

Di seguito i punti chiave emersi dai vari relatori:

1. Il Ponte tra Oriente e Occidente [02:44]

  • Il Professor Alfredo Stirati evidenzia come, storicamente, l’Oriente abbia privilegiato la spiritualità e la metafisica, mentre l’Occidente si sia concentrato sull’azione e il razionalismo.
  • Oggi è in atto un processo di integrazione: l’Occidente sente il bisogno di riscoprire l’anima e la spiritualità, mentre l’Oriente si apre alla tecnica e all’industrializzazione [03:12].

2. San Francesco e Gandhi: Due Grandi Iniziati [06:12]

  • San Francesco d’Assisi: Viene presentato come un ponte verso l’Oriente. Il suo “Cantico delle Creature” riflette una visione del creato come manifestazione divina dove tutto è sacro, un concetto molto vicino alle dottrine orientali [06:24]. San Francesco non è visto solo come un santo cattolico, ma come un laico che ha vissuto il Vangelo con umiltà, ponendo uno “specchio” davanti alla Chiesa del tempo [12:18].
  • Mahatma Gandhi: Rappresenta la forza della non violenza e della tolleranza. Viene citato per il suo insegnamento secondo cui la tolleranza non è indifferenza, ma l’amore più puro per la verità [05:02].

3. Il Messaggio del Mandir della Pace [16:40]

La fondatrice Maria Gabriella Lavorgna condivide l’essenza della sua missione dopo l’incontro con Sai Baba in India:

  • Esiste una sola religione: l’Amore.
  • Esiste un solo linguaggio: il Cuore.
  • Esiste un solo Dio, che è ovunque.
  • L’obiettivo è uscire dalla dualità e capire che tutto è interconnesso [20:34].

4. La Bandiera della Pace e la Tutela Culturale [28:06]

La dottoressa Fiorella Capuano introduce la Bandiera della Pace legata al Patto Roerich del 1935:

  • Simbolismo: Il cerchio rappresenta la cultura, mentre i tre punti all’interno simboleggiano l’arte, la scienza e la spiritualità unite [30:09].
  • Scopo: Proteggere i beni culturali e unificare l’umanità in un pensiero che non escluda nessuno, ma che inglobi tutte le differenze [28:51].

5. Spiritualità e Impegno Sociale [43:00]

Lo psicoterapeuta Raffaele Cavaliere sottolinea che sia Francesco che Gandhi erano laici che si sono distinti per il sacrificio (rinuncia all’ego) a favore della collettività. Viene criticata l’ “ipocrisia spirituale” di chi cerca solo il benessere personale isolandosi dal mondo; la vera autorealizzazione passa attraverso il servizio e l’impegno per il bene comune [48:01].

6. Dibattito sull’Unità delle Fedi [54:00]

In risposta a una domanda teologica sulla distinzione tra le fedi, i relatori spiegano che le religioni sono strumenti per comprendere l’essenza divina, che è unica. Viene evidenziato il concetto di Cristo Cosmico come scintilla divina presente in ogni essere umano, superando le barriere dogmatiche per approdare a un’autentica spiritualità universale [01:00:07].


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