Intervista a Maria Gabriella Lavorgna in occasione del Summit Nobel per la pace

  1. Premio Mandir della Pace a Mikhail Gorbaciov – Roma Campidoglio
  2. Intervista a Maria Gabriella Lavorgna in occasione del Summit Nobel per la pace

Partecipazione del Mandir della Pace al Summit Nobel per la Pace promosso dal Sindaco Walter Veltroni

In questa intervista, Gabriella Lavorgna, Presidente e Fondatrice della Fondazione Il Mandir della Pace, racconta l’impegno dell’associazione nel promuovere una cultura di pace attraverso il dialogo interreligioso. Il termine “Mandir”, che in sanscrito significa “tempio”, incarna perfettamente la missione di creare uno spazio sacro per l’incontro tra fedi e culture diverse.

Partecipazione al Summit Mondiale dei Nobel

Un momento di grande rilievo istituzionale per la Fondazione è stata la partecipazione al Quarto Summit dei Premi Nobel per la Pace a Roma, su invito del Comune di Roma e dell’allora sindaco Walter Veltroni.

L’evento ha visto la partecipazione di personalità illustri che hanno segnato la storia della pace nel mondo, tra cui:

  • Il Dalai Lama;

  • Mikhail Gorbaciov;

  • Rita Levi Montalcini;

  • Lech Walesa.

Il Simbolo: “L’Unità nella Diversità”

Durante l’incontro, è stato presentato un simbolo carico di significato: una scultura ideata e finanziata da Gabriella Lavorgna che rappresenta il messaggio di San Francesco d’Assisi.

L’opera, intitolata “L’Unità nella Diversità”, è collocata presso l’Eremo delle Carceri ad Assisi. Essa simboleggia l’amore universale per tutte le creature e la possibilità di convivenza armoniosa tra le differenti identità spirituali e culturali.


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