La morte non esiste….e’ una farsa, un ‘illusione!!!

✦ Oltre il Velo

Una profonda riflessione sul mistero della morte, intesa non come fine, ma come trasformazione e passaggio verso una nuova dimensione della coscienza.

“La morte non esiste se non come forma di passaggio. Tutto è trasformazione. Vita e morte sono un’unica realtà imprescindibile.”

Riflessioni di Gabriella Lavorgna

In occasione di un momento di profondo dolore, un caro amico mi ha sorpreso con una frase eloquente: “La morte non esiste… è una farsa, un’illusione”. Una testimonianza di coscienza risvegliata che sa affrontare i drammi della vita con compostezza e accettazione.

Il motivo per cui non riusciamo ad accettare la morte è l’istinto che ci lega affettivamente agli altri. Ne abbiamo paura perché ne ignoriamo i risvolti, pur sapendo che tutto ciò che ha un inizio ha una fine. Ma nella natura, la morte è solo un cambio di stato.

Lo Specchio dell’Anima:
Il lutto va vissuto in tutte le sue tappe per colmare il vuoto psichico. Professare una religione o un percorso spirituale che affermi l’immortalità dell’anima costituisce un grande motivo di consolazione e forza.

Un Ponte tra Oriente e Occidente

In Occidente manca spesso una cultura della preparazione alla morte; si tende ad evitarla. Al contrario, le dottrine orientali ci invitano a riconoscere il nostro Sè divino come contenitore della Coscienza Universale.

Lo stato vigile della coscienza è sempre presente, anche quando il corpo vacilla. La comunicazione “da cuore a cuore” è l’unico canale che unisce l’aldiquà e l’aldilà, mondi in realtà sincronici e interconnessi.

La legge del distacco è iscritta nella mappa dell’esistenza umana. Risvegliare la consapevolezza della propria vera identità permette di raggiungere la felicità senza imbattersi nella sofferenza distruttiva. La vita è contrassegnata dal senso del limite che ne colora ogni esperienza.


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