Scienza moderna e Scienza Vedica: un punto d’incontro sul processo della creazione?
Relazione di G. Lavorgna (tratta dalla documentazione dello scienziato Massimo Corbucci)
Gabriella Lavorgna, promotrice dell’Ass. ne di volontariato ”Il Mandir della Pace”, ha raccolto una testimonianza, a dir poco sconvolgente e rivoluzionaria, nel campo della fisica moderna, della quale ne riporta i contenuti essenziali. Nel delegare ad altre sedi competenti verifiche probanti ed ogni possibile conseguenza, in merito a ciò che lo scienziato italiano, Massimo Corbucci, laureato in fisica e medicina e chirurgia, ha asserito e cioè di aver scoperto, mettendo a punto la Sequenza dell’ordine di riempimento dei livelli atomici, qual è l’ultimo elemento del sistema periodico e cos’è la “Particella”, che crea la materia (nota agli scienziati come il bosone di Higgs, o Particella di Dio), è interessante dal nostro punto di vista sottolineare come in tal senso “l’Occidente avrebbe incontrato l’Oriente” esaminandone il perché.
Si è riusciti con tale obiettivo forse a dimostrare scientificamente ed in chiave moderna ciò che l’antica cultura indiana, per l’appunto la Scienza Vedica, proclama da sempre? L’essenza dei “Veda”, testo Sacro dell’Induismo, dichiara che la scintilla divina è rappresentata dall’atomo e che senza di esso nulla esisterebbe nell’Universo. Le montagne sono costituite da pietre, l’oceano dall’acqua, il cielo dall’aria, la terra dal fango e l’essere umano da composizioni chimiche ed è chiaro che tutto ciò che riveste carattere fenomenico, visibile quindi ai nostri sensi, non è altro che una combinazione di atomi. Ma cos’è l’atomo? Esso non è visibile ad occhio nudo ma è presente ovunque nelle varie aggregazioni di ordine materiale, liquido o gassoso. L’energia che da esso scaturisce e si propaga corrisponde al respiro vitale che anima la creazione, presente in tutto l’Universo.
Gli scienziati hanno indagato per migliaia di anni per conoscerne la vera natura e la composizione delle sue molecole, al fine di scoprire l’origine di ciò che esiste mentre gli antichi Rishi già 20.000 anni fa sapevano ed insegnavano che Dio, Principio Unico e motore dell’Universo, fosse proprio la forma dell’atomo! L’atomo è il mattone principale e rappresenta il cosidetto elemento chimico (ad es. ferro, rame, zinco, oro ecc) ed in natura ce ne sono 92. Il 1° è l’Idrogeno e l’ultimo è l’Uranio. A sua volta è costituito da particelle sub-atomiche ed a seconda di quante ne contiene è un elemento diverso. Il più semplice è l’Idrogeno composto da un elettrone che gira intorno ad un nucleo fatto solo di un protone.
Per aggiunta progressiva di elettroni e di particelle, costituenti il nucleo, si ottengono via via tutti gli elementi esistenti fino all’Uranio ed a compiere questa addizione ci ha pensato la natura stessa attraverso la fucina del Sole. Le particelle sono di due tipologie: quelle vere e proprie, dette Fermioni (da E. Fermi) ad es. il protone, e quelle che fanno da colla per unire le stesse dette Bosoni (da Bose). Sul piano strumentale entrambe le particelle sono state esaminate da strumenti di altissima tecnologia detti ”Rivelatori di particelle” mentre sul piano teorico concettuale è stato ipotizzato, da uno scienziato scozzese Peter Higgs, che possa esistere un Bosone molto speciale, il cui nucleo, costituito da quarks, si supponeva dovesse contenere la “Particella di Dio” (ciò da cui tutto prende origine nell’Universo), che abbia il compito di connettere tutti i Fermioni contemporaneamente e di conferire loro la caratteristica fisica che caratterizza tutte le cose, tangibili e materialmente consistenti: la massa.
Questo modello di atomo (di Bohr), che si configura con 126 elettroni, con la conseguenza che gli elementi del “Sistema Periodico” dovessero essere 126… è sempre stato considerato dalla Comunità Scientifica mondiale un caposaldo fino a quando non é stato messo in dubbio dal nostro fisico, sperimentando un nuovo modello nel quale si configura l’esatta sequenza di come si dispongono gli elementi negli otto cosidetti “livelli quantici”. Chiave di questo nuovo modello é lo studio dell’ORDINE DI RIEMPIMENTO DEI LIVELLI ATOMICI, ossia la sequenza, resa difficile a causa dei bizzarri “salti quantici” che si verificano in modo del tutto diverso nei vari livelli. La teoria di Corbucci nega la CONTINUITÀ scaturita dalla nota equazione di Schrodinger.
E’ noto dai libri di scuola che nel modello classico di atomo, a cerchi concentrici, si trovano gli elettroni distribuiti con continuità come perle nelle collane… Per la logica di “Consequenzialità” all’elettrone 20 dovrebbe seguire l’elettrone 21 e poi il 22 e così via… “L’Ordine di Riempimento dei livelli atomici” mostra tuttaltra realtà: dopo l’elettrone 20 non c’è il 21 bensì il 31 per un fenomeno di fisica nucleare che si chiama Regressione dell’Orbitale dopo il salto quantico da n=4 a n=3. Questo significa che l’elettrone 21 vola letteralmente da un luogo dello spazio, che si chiama Emisfero Sinistro, all’Emisfero Destro, compiendo un salto apparentemente impossibile da una quota elevata ad una meno elevata.
Con l’entrata del terzo millennio, in un altro tempio della fisica nucleare, a Berkeley in California, era stata annunciata una altra cruciale scoperta riguardante la fabbricazione dell’atomo artificiale di numero atomico 114. Gli atomi artificiali sono quelli ”Trans-Uranici” ovvero quelli che vengono dopo il 92° elemento costituito dall’Uranio… Lo scienziato italiano Corbucci, convocato dal GSI di Darmstat nell’ottobre 2000… ha enunciato a chiare note che l’atomo, scoperto dalla Germania nel 1996, il n° 112, deve essere considerato l’ultimo del sistema periodico ed altrettanto chiaramente ha mostrato il sito all’interno del nucleo dove si “nasconde“ il Bosone di Higgs, rendendosi invisibile ai rivelatori di particelle.
Che cosa è la ”Particella di Dio“ e come si contraddistingue dalle altre? Tutte le altre particelle sub-atomiche sono caratterizzate dal fatto di essere delimitate da “Pareti”… La “Particella di Dio” non ha PARETI, perché è la “quantizzazione” di un campo “SCALARE”. Le conseguenze matematiche sono che la sua Estensione è Infinita. Da un campo “scalare” non si ha materializzazione. Il campo “Scalare” contiene l’unica grandezza scalare che è appunto la MASSA; così l’unica particella priva di MASSA, contiene la massa, come espressione dell’Energia=mv2, nel paradosso che è ENERGIA PURA.
Al concetto di VUOTO va contrapposto quello di VUOTOQUANTOMECCANICO (in altre parole ciò che esisteva nell’Universo prima del Big Bang), con implicazioni epistemologiche nel campo delle Scienze matematiche e fisiche e nel campo del Filosofico semplicemente inafferrabili dal pensiero umano non ancora addestrato alla riconversione concettuale verso tali nuove concezioni. La Scienza attraverso la quale M. Corbucci è arrivato a determinare l’Ordine di riempimento dei livelli atomici non fa parte dello scibile umano. Si chiama Scienza dell’Ordine molto simile alla Matematica (Mat-Mantica).
Siamo ora ad una svolta epocale. Nello sviluppo di una civiltà moderna la Scienza ha assunto il compito di “deus ex machina”; di colei che rimette ordine e separa il vero dal falso… Non vi è realtà oggettiva se non le miriadi di soggettività che la portano in essere. In altre parole è lo sperimentatore che determina l’esperimento ed il risultato è intrinsecamente legato al rapporto tra i due. “Ciò che crea la materia, (Energia Pura), coesiste con la materia stessa, si nasconde dentro al nucleo ma non fa parte del “Regno del Materiale” e mai potrà essere visto con i mezzi dei fisici.
Nel riportare una frase storica ”Uomo, conosci Te stesso,” la riflessione nasce spontanea nello scoprire che nell’Uomo c’è la Verità, nell’uomo c’è la Divinità nell’uomo c’è l’Infinito!… mirando ad un futuro in cui la Consapevolezza interiore sarà la guida per fornire le chiavi per l’evoluzione di una nuova Era.
Gabriella Lavorgna
Pres. Fondazione no profit “Il Mandir della Pace”
CHI E’ MASSIMO CORBUCCI
Massimo Corbucci dall’inizio del nuovo millennio è il Fisico che ha aperto un dialogo tra Religione e Scienza, tra Oriente e Occidente, tra i cultori delle materie umanistiche, letterarie e spirituali e gli scienziati addetti alle applicazioni pratiche; con una ricaduta immediata “materiale”.
Fisico nucleare e Medico Chirurgo, ha anche studiato Teologia e praticamente è un Epistemologo. Dal 1976 ha iniziato a sostenere che i Modelli della Fisica andavano cambiati e che il futuro della Fisica sarebbe stato caratterizzato da una visione totalmente diversa da quella meccanicistica, materialistica e, in una parola a-Tea, che aveva caratterizzato il cosiddetto “illuminismo” scientifico.
Egli sosteneva – da allora – che il Sistema Periodico degli Elementi avesse il capolinea non al numero 126, conformemente al modello dell’atomo di BOHR, bensì al numero 112 e che a creare tutto ciò che esiste non fosse qualcosa di appartenente al “Regno della materia”, bensì al “Regno dello Spirito”, molto più potente.
Quanto alla questione FORZA di gravità, è da dire che, da molti anni i Fisici si sono accorti che i corpi non cadono con la stessa “accelerazione gravitazionale”. Corbucci, sconvolgendo tutti i Fisici, ha trovato la soluzione: dimostrando che la Forza di gravità non esiste! In effetti la Comunità scientifica non trova né le onde gravitazionali, né i GRAVITONI, che insieme alla Particella di Dio, avrebbero permesso di dimostrare che il Modello Standard della Fisica è giusto!
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