Sui Sentieri dell’anima-Lungo il Tevere Roma-5 luglio 2018

✦ Arte, Bellezza e Poesia

Sui Sentieri dell’Anima: L’Arte come Ponte tra Oriente e Occidente

Riflessioni sul concerto-spettacolo etnospirituale tenutosi a Roma “Lungo il Tevere”

Il concerto-spettacolo di musica etno-spirituale “Sui Sentieri dell’anima da Oriente a Occidente” rappresenta un viaggio tra emozioni profonde, volto a determinare nuovi orizzonti di dialogo e di Pace tra differenti fedi e culture. Attraverso il linguaggio universale dell’Arte, della Cultura e della Musica, l’evento si fa latore di messaggi subliminali di respiro universale in un percorso di maturazione collettiva.

“L’obiettivo dell’evento è dimostrare che l’Arte può contribuire alla realizzazione della pace: lavorare nell’Arte significa lavorare per la pace.”

Un Itinerario Musicale di Unità

L’iniziativa, a finalità filantropiche, ha visto la partecipazione volontaria di artisti qualificati che hanno espresso, attraverso il suono, la vera essenza della creazione. Il sentimento dell’Amore, della Pace, della Non-violenza e della Rettitudine costituiscono la base di questa verità primordiale, comunicata tramite una combinazione di suoni, colori, luci e immagini di altissimo valore spirituale.

📖 Protagonisti della Spiritualità Laica
Tra i momenti più significativi, l’esibizione del flautista internazionale Andrea Ceccomori (Presidente di Assisi Suono Sacro) e le sonorità evocative del pianista e compositore Theo Allegretti, fautore di un vero “espressionismo spirituale”. L’Alchemical Concert è stato invece magistralmente interpretato dalla voce-therapy di Eleonora Velka Sai.

Dalla Magia dell’Oriente alle Ande

La magìa dell’Oriente è stata evocata dalla performance del gruppo Rasa con la Danza Bharatanatyam, che ha trasmesso il millenario messaggio di saggezza vedica dei templi indiani, accompagnata dalle vibrazioni del Sitar di Luigi Ara e dal suono sacro delle campane tibetane del polistrumentista Oscar Bonelli.

Il viaggio ha toccato anche la spiritualità delle Ande, rappresentata dall’artista italo-argentina Lila Ramini Fernandez con il brano “Piedra y camino” di Atahualpa Yupanqui, un tributo al cammino interiore del ricercatore.

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La Poesia come Unione tra Cielo e Terra

La poesia, interpretata dalle poetesse Antonella Pagano e Victoria Suriani insieme all’attrice Elisabetta Irrera, ha mostrato la sua potenza come strumento di comunicazione immediata. Mediante l’unione intima di armonie e suoni ritmici, le parole hanno evocato sensazioni capaci di colpire la sfera subliminale dell’animo umano, dove i valori della Giustizia e della Felicità costituiscono l’ordito della mappa umana.

L’arte come simbolo ci riporta alle origini, fondendo armonicamente materia e spirito. In questo incontro tra Oriente e Occidente, l’arte costituisce il trait d’union essenziale per riscoprire l’unità insita nei testi sacri e nelle culture laiche di tutto il mondo.

📚 Letture consigliate per approfondire

Lungo il Tevere Roma-5 luglio 2018-Concerto/spettacolo di musica etnospirituale “Musica e poesia sui sentieri dell’anima da Oriente ad Occidente”: un viaggio tra emozioni diverse’’,
Lina Castellano , Operatrice di Pace del CFP Clemm, , Responsabile culturale dell’Associazione La Vela d’Oro e organizzatrice della manifestazione “ LungoiltevereRoma” , ha inserito l’evento promosso e coordinato da Maria Gabriella Lavorgna, Pres. Fondazione no profit Il Mandir della Pace, Referente Nazionale del comparto CPF Operatori e Costruttori di Pace , per rispecchiare gli obiettivi del Progetto Coemm di Maurizio Sarlo nel sviluppare Cultura di Pace per un Mondo Migliore

Roma,09/07/2018 -(informazione.it – comunicati stampa – arte e cultura) Il concerto -spettacolo di musica etno- spirituale “Sui Sentieri dell’anima da Oriente a Occidente”, un viaggio tra emozioni diverse per determinare nuovi orizzonti di dialogo di Pace tra differenti fedi e culture , attraverso il linguaggio dell’Arte , della Cultura e della Musica , latrice di messaggi subliminali di respiro universale, in un percorso di maturazione collettiva.
Il concerto etnospirituale , le cui finalità filantropiche hanno avuto lo scopo di rappresentare tramite gli artisti partecipanti , una sorta di itinerario musicale da Oriente a Occidente di differenti culture mirante ad esaltare il concetto di “Unità nella diversità” e gli ideali di pace globale; Il sentimento dell’Amore come quello di Pace, di non violenza, di rettitudine, sono alla base di tale verita’. L’iniziativa si e’ attivata grazie alla partecipazione volontaria e gratuita di qualificati artisti, i cui profondi contenuti socio-culturali delle loro performances hanno fornito caratteristiche etiche nell’ esprimere attraverso il linguaggio del suono la vera essenza della creazione, pura energia vibrante a differenti frequenze ,che rappresenta la frequenza primordiale, ed ha il senso di comunicare tramite suoni ,colori , luci, e immagini di altissimo valore spirituale, l’idea di Unità, le visioni della mente oltre il tangibile, le combinazioni simboliche scaturite dall’incontro tra Arte e pensiero. Rappresentando l’espressione della spiritualità laica, si e’inserito il flautista internazionale Andrea Ceccomori , Pres. dell’Ass. Assisi suono sacro’’, autore, compositore e interprete di brani di musica per la Pace ,Referente Internazionale CFP Clemm Artisti per la Pace, Theo Allegretti, pianista, compositore ed elaboratore di sonorità evocative in una sorta di “espressionismo spirituale e l’Alchemical Concert rappresentato con la musica per l’anima e la voicetherapy di Eleonora Velka Sai. Perpetuando la scia dell’Oriente e la sua magìa si e’ inserita la performance del gruppo Rasa con la Danza Barathanatyam, per trasmettere il millenario messaggio di saggezza vedica dei templi indiani , accompagnato dal Sitar di Luigi Ara ed il suono delle campane tibetane con il polistrumentista di musica orientale Oscar Bonelli. La Spiritualita’ delle Ande e’ stata rappresentata dall’artista Italo argentina Lila Ramini Fernandez con il brano ‘’ Piedra y camino” de Atahualpa Yupanqui… grande maestro e folklorista Argentino . La Poesia , magistralmente interpretata dalle poetesse Antonella Pagano e Victoria Suriani, e dall’attrice ,operatrice di Pace, Elisabetta Irrera, quale strumento di comunicazione piu’ immediata per esprimere un pensiero, per trasmet-tere un messaggio di respiro universale a scopi didattico-educativi, ha evidenziato il compito di evocare e suggerire sensazioni ed emozioni che colpiscono la sfera subliminale dell’animo umano, mediante un unione intima di suoni ritmici e di armonie, capaci di creare suggestioni estetiche che vanno dal sublime all’irrazionale, dove valori quali l’Amore, la Felicita’, la Giustizia, la Pace ed i loro opposti costituiscono l’ordito della mappa umana. A testimonianza del messaggio d’Amore universale l’obiettivo dell’evento è stato di dimostrare che l’Arte può contribuire alla realizzazione della pace, che lavorare nell’Arte significa lavorare per la pace e che costituisce il trade- union tra terra e cielo, la fusione armonica tra materia e spirito. L’arte come simbolo ci riporta alle origini, dentro i grandiosi monumenti viventi che sono i testi sacri delle grandi religioni e in quelli laici della cultura da Oriente ed Occidente.


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