Cun Tucte le creature – Rassegna ecologico ambientale promossa dal Mandir della Pace

  1. Cun Tucte le creature – Rassegna ecologico ambientale promossa dal Mandir della Pace
  2. Cerimonia di apertura della Rassegna “Cun tuctae le creature”, con accensione della Fiaccola e recita del Cantico delle Creature con l’attore Massimo De Valeri
  3. Intervista a Gabriella Lavorgna sulla Rassegna “Cun Tuctae le Creature”
  4. Foto Evento Cun tucte le creature
  5. Il Mondo siamo noi: Ida Elena De Razza
  6. Il cuore verde della Natura, di Eleonora Mingoia
  7. Cun Tucte le creature: La Rassegna Ecologica del Mandir della Pace
  8. Convegno Mandir della Pace “Cun tuctae le creature”, a Villa Lina – Ronciglione 1/2 ott. 2016
  9. Le Pochissime voci in tutta la Bibbia (Vecchio e Nuovo Testamento a difesa degli animali)
  10. Il Rapporto Arte – Natura- Ambiente  per una nuova  Coscienza ecologica
  11. RUMI: Dialogo con l’universo
🌿 Ecologia e Spirito

Cun Tucte le Creature: Nuovi Orizzonti per l’Ecosistema

L’organizzazione no profit «Il Mandir della Pace», rete internazionale di volontariato fondata da Maria Gabriella Lavorgna, si adopera per la promozione di servizi culturali, sociali e umanitari, aventi per scopo il risveglio della coscienza e lo sviluppo di una educazione alla Pace. Al fine di determinare, in relazione al rapporto Uomo-Natura-Animale-Ambiente, nuovi orizzonti in un percorso di maturazione collettiva, propone la Rassegna ecologico-ambientale «Cun tutte le creature».

Il Cantico delle Creature è solo l’eco di una lauda medievale o un messaggio di estrema attualità? Se stiamo assistendo all’agonia della terra, quanta responsabilità è imputabile all’uomo? La visione francescana del mondo, che considera tutte le creature come fratelli e sorelle, figli dell’unico Creatore Dio Padre, ci può essere di aiuto?

È dalla terra che bisogna ripartire; lo aveva ben capito San Francesco quando dal suo cuore scaturì il Cantico delle creature per riprendere la matrice della nostra vera evoluzione umana. Il cantico riafferma il valore dell’Uomo-Natura, non come soggetto individuale, ma nella difesa dei diritti dell’umanità, del necessario equilibrio fra l’uomo e gli elementi naturali. Il cantico ci dona lo spunto per una armoniosa educazione del creato, un processo di trasformazione del mondo produttivo capitalistico che ha fatto dimenticare, attraverso il denaro, quello che davvero conta per vivere e lodare.

L’educazione alle relazioni sociali, il rapporto con la terra, il senso vero della natura e dell’ambiente come una totalità che ci contiene e da cui dipendiamo, non hanno niente a che fare con le formule ambigue dell’ecologismo progressista. Il cantico ci invita a recuperare il vero modello di sviluppo che si avvicina molto alla saggezza degli uomini primitivi, in un’epoca sempre più in crisi di identità, senza memoria storica e senza un futuro di sviluppo sostenibile.

L’uomo al centro dell’ambiente

La problematica dell’individualismo è presente anche nell’ecosistema. La questione ambientale non è un problema tecnico o economico; è prevalentemente un problema che riguarda i comportamenti, perché l’uomo è al centro dell’ambiente. Quando agli albori della civiltà umana l’unica divinità era l’antica Madre, gli uomini erano un tutto unico con il divino, erano parte integrante della Natura e vivevano in Armonia con il creato seguendo le leggi naturali.

La sfida di oggi è, da una parte, alzare il livello educativo e morale di ogni cittadino del mondo, dall’altra conseguire il riconoscimento politico e giuridico dell’umanità. Le risorse del pianeta, le aree verdi, i terreni fertili coltivabili, ecc., non sono beni delle nazioni che le detengono, bensì patrimonio di tutta l’umanità. Le crisi di questa epoca, come la scarsità di risorse, la contaminazione dell’atmosfera, i cambiamenti climatici, la riduzione della biodiversità, sono una straordinaria opportunità per una crescita evolutiva individuale e collettiva senza precedenti.

L’uomo non ha tenuto conto dell’interdipendenza dei vari componenti ed ha quindi stravolto le leggi che regolano la sopravvivenza. Il rapporto degli organismi animali e vegetali con l’ambiente garantisce il mantenimento della vita nell’ecosfera, compreso il benessere e la sopravvivenza dell’uomo. La Medicina naturale, per esempio, propone il mantenimento del benessere dell’organismo senza alterare gli equilibri naturali.

Agricoltura Biologica e Biodinamica

L’agricoltura biologica rappresenta un modello di produzione che evita lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali (in particolare dell’acqua, del suolo e dell’aria). L’agricoltura biologica e l’agricoltura biodinamica rappresentano due metodi diversi. La prima, la Bio, nasce più per esigenze di ecosostenibilità e salute. La Biodinamica, invece, si basa su concezioni di Antroposofia: un ramo della Filosofia che vuole ricongiungere Uomo e Natura anche attraverso il cibo.

Per entrambi i metodi è fondamentale il rifiuto di qualunque prodotto chimico. La biodinamica si arricchisce di solide basi teoriche e filosofiche e il pilastro portante che la regola è la connessione tra Terra e Cielo. I suoi principi includono: il rispetto della biodiversità, la rotazione delle colture, l’osservazione delle fasi lunari e dei cicli planetari, e l’utilizzo di appositi composti per la concimazione.

Molto dipende dall’atteggiamento dell’uomo nei confronti dell’ambiente: vivere la natura senza opporre resistenza o contrastarla per agire in sincronia. L’osservazione precisa, consapevole ed empatica degli avvenimenti naturali consente all’uomo di vivere meno l’aspetto teorico a vantaggio della pratica. Alla base dell’ecologia c’è la visione olistica dell’uomo, illuminata dalla sua natura spirituale che lo ricongiunge alla vera essenza della vita.

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Rassegna «Cum tucte le creature» – Ronciglione 2016

Questa rassegna, promossa e coordinata dalla Fondazione Il Mandir della Pace, prevede una serie di conferenze e tavole rotonde relative al Rapporto Uomo-Natura-Ambiente. L’obiettivo è quello di risvegliare i veri valori per sensibilizzare sulla consapevolezza di rispetto per l’ambiente e per ogni forma di vita. Solo un armonioso rapporto d’amore tra uomini, animali e vegetali può garantire benessere e vita sul nostro martoriato pianeta.

Interventi e Tavole Rotonde

Nel dispiegamento di varie tavole rotonde, rispecchiando il messaggio francescano, il tema ricorrente è stato l’analisi delle conseguenze dello sfrenato individualismo sull’ecosistema. I rappresentanti del mondo scientifico hanno voluto dare un valido contributo illustrando i nuovi paradigmi rivolti all’esplorazione del mistero della vita, della mente e dello spirito.

  • Scienza e Spiritualità per l’ambiente: Tavola rotonda coordinata dal Dr. Massimo Marinelli. È stato evidenziato il concetto di Natura come espressione fenomenica del divino e il Rispetto di tutte le forme di vita come premessa per l’evoluzione.
  • Umberto Di Grazia: Presidente dell’Istituto di Ricerca della Coscienza, ha posto in evidenza come il mondo della Natura sia un organismo vivente ed evoluto.
  • Ennio La Malfa: Presidente dell’Accademia Kronos, ha attirato l’attenzione sull’urgenza di prendere coscienza che i limiti di sostenibilità ecologica del nostro pianeta sono stati superati.
  • Spiritualità e salute: Coordinamento del Dr. Ciro Aurigemma (AVI Lazio). Si è parlato di equilibrio psicofisico, medicina naturale e armonia tra mente, corpo e spirito.

Voci dalla Rassegna:

  • Prof. Dr. Claudio Elio Bonanni: «La via interiore. Conosci e guarisci te stesso tramite la forza dello spirito».
  • Dr.ssa Rosemary Iona Vaglio: Esperta di Fiori di Bach, ha parlato del respiro quantico alla radice dei disagi fisici ed emotivi.
  • Francesca Serra: Antropologa, ha approfondito il pensiero di Ildegarda di Bingen e la pratica olistico-terapeutica.
  • Dr. Aldo Civitillo: Rapporto uomo-ambiente nell’Agopuntura cinese.
  • Dr. Andrea Signorini: Medico olistico, ha mostrato un test biologico del sangue.
  • Dr.ssa Fiorella Capuano: Tema «Salute sociale, salute personale».
  • Dr. Roberto Gargnoni: Come le vibrazioni condizionano l’esperienza della materia.

Etica, Economia e Simbologia Sacra

La Dr.ssa Maria Consiglia Santillo ha sottolineato l’espansione della coscienza umana verso una visione ecologica basata sul concetto di «AMORE» e compassione. Sono intervenuti il Dr. Raffaele Cavaliere («Uomo, Natura e Spirito»), la Dr.ssa Eleonora Mingoia («Il cuore verde della natura»), il Prof. Antonio Sacca’ («Il tramonto dell’alba e l’eclissi dell’Io») e l’Avv. Vittorio Marinelli («Dopo lo sviluppo sostenibile, l’ambiente come obiettivo»).

Per la simbologia sacra:

  • Dr.ssa Anna Manfredi: Miti e riti dell’Equinozio di Autunno.
  • Luca Merolla: Archetipi in natura e spazi sacri.
  • Ing. Mijriana Sara Sofia: I misteri della Natura svelati nella simbologia sacra.
  • Marina Canino: Astrologia evolutiva e Magica preistoria.
  • Prof.ssa Caterina Luisa Decaro: Simbologia ermetico-religiosa nella dottrina di San Francesco.
  • Dr.ssa Giuliana Colella: «Dialogo con l’Universo» dall’insegnamento di Rumi, ponte tra Oriente e Occidente.
  • Dr.ssa Gabriella Lavorgna: Tema «Da San Francesco a Gandhi», sottolineando l’unicità dei messaggi sulla non violenza.
  • Dr.ssa Clara Orlandi: «Nungeena, la Dea della Natura» e la saggezza della cultura aborigena.

L’Arte Protagonista: L’opera pittorica «Con tutte le creature» della Dr.ssa Patrizia Patti (Ascetic Sign), la recitazione di Massimo De Valeri, la danza di Luciana Frenguellotti e le canzoni di Ida Elena De Razza hanno reso omaggio alla sacralità della Madre Terra.

San Francesco è il santo patrono degli animali e predicò la relazione intima tra tutte le cose della creazione di Dio. Tutto ciò è in perfetto accordo con un modo di vivere vegetariano. Il concetto di «AMORE» implica il rispetto e la compassione verso tutte le creature, come chiavi di volta della realizzazione della Pace.

Gabriella Lavorgna
Pres. Mandir della Pace

📚 Letture consigliate


Informatico. Lavora in una società del Gruppo IBM e aiuta nella gestione del sito del Mandir della Pace. Cura i siti: Esonet.org – La Tradizione Iniziatica tra Oriente e Occidente e il sito ufficiale dell’O.M.A.T. – Ordine Martinista Antico e Tradizionale

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XVIII Meeting del Mandir della Pace ad Assisi sett. 2015

This is post 1 of 7 in the series “Atti del Meeting "L’Oriente incontra l’Occidente" - 2015”

  1. XVIII Meeting del Mandir della Pace ad Assisi sett. 2015
  2. Andrea Ceccomori – Assisi – Il Mandir della Pace 2015
  3. Messaggio del Sindaco di Assisi di apprezzamento per l’attività del Mandir
  4. Tavola rotonda interreligiosa al XVIII Meeting del Mandir della Pace ad Assisi
  5. Assisi – XVII Meeting “L’Oriente incontra l’Occidente per lo sviluppo di una cultura di Pace” – Sez. Dialogo Interreligioso
  6. La scuola dell’Armonia Umana a cura della pedagogista Eleonora Mingoia
  7. Meeting del Mandir della Pace ad Assisi – L’eticonometica per la qualità della vita

XVIII Meeting del Mandir della Pace ad Assisi

Assisi 2015

Settembre 2015 — Immagini del meeting “L’Oriente incontra l’Occidente sul sentiero francescano per una civiltà di Pace” che si svolge annualmente ad Assisi dal 1998.

Meeting Mandir della Pace Assisi

Comunicato Stampa

XVIII edizione dell’incontro: “L’Oriente incontra l’occidente sul sentiero francescano per una nuova civiltà della pace”. Appuntamento dal 4 al 6 settembre 2015 in Assisi – hotel Casa Leonori.

L’iniziativa, promossa dalla Fondazione no profit “Il Mandir della Pace”, prevede conferenze, tavole rotonde, proiezioni di documentari, rassegna di arti visive, ma anche momenti di spettacolo (danza, musica e poesia), ad opera di qualificati esponenti del mondo scientifico, medico, giornalistico, religioso, artistico e culturale che si alternano per sviluppare tematiche di Pace, di solidarietà, nel rispetto dei diritti umani per una Cooperazione tra popoli d’Oriente ed Occidente.

“Il sottotitolo ‘il risveglio della consapevolezza: tutto è Uno’ sta a significare che la vita umana è un viaggio per ritrovare la propria identità, quale goccia di un unico oceano.” — Gabriella Lavorgna

L’organizzatrice Gabriella Lavorgna – pres. della Fondazione – spiega che l’evento è un invito a guardare oltre le frontiere delle apparenze, che gli uomini sono abituati a porre, delimitando i territori dei propri obiettivi. “L’Oriente incontra l’Occidente” ancora una volta per fare luce, senza pregiudizi ideologici o religiosi, con lo spirito di operare una sintesi utile al superamento degli schemi attuali per una maturazione collettiva. Un incontro per guardare dentro se stessi, travalicando l’aspetto culturale, per divenire processo evolutivo interiore tra i nostri opposti in quanto vivere alternativamente gli aspetti di questa realtà bipolare ha comportato grandi conflitti ideologici mentre l’integrazione degli stessi oggi è alla base della Scienza per una nuova Coscienza.

La manifestazione, patrocinata dal Comune di Assisi e dalla Amministrazione Comunale di Valfabbrica (PG), si attiva tramite le forze di volontariato, usando i canali dell’Arte, della Cultura e della Comunicazione, che, trascendendo le barriere di ogni credo e razza, offrono spontaneamente e gratuitamente la loro partecipazione, proponendosi di contribuire al risveglio ed alla diffusione della consapevolezza, oggetto di sviluppo di una cultura di Pace.

🚀 Motori Dinamici del Meeting

  • Scienza e Co-Scienza: Il percorso evolutivo alla luce di nuovi paradigmi scientifici, esplorando il mistero della vita, della mente e dello spirito.
  • Rapporto Uomo-Natura: Basato sulla correlazione Corpo-Mente-Spirito per nuovi orizzonti ecologici e medici.
  • Etica ed Economia: Nuovi modelli socio-economici di Pace e insegnamento dei Valori Umani.
  • Dialogo tra Fedi: Forum interreligioso con rappresentanti di differenti comunità spirituali.
  • Artisti di Pace: Un viaggio etnospirituale presentato da Rocco Milano per comunicare l’idea di Unità.

Al termine del Meeting, con la partecipazione e di autorità civili e religiose, verrà assegnato il premio ” Mandir per la Pace”, per significare un segno di riconoscimento a personaggi distintisi nel campo dell’Arte, della Comunicazione, della Cultura al servizio della Famiglia Umana. Illustri ospiti del Meeting, cui verrà dato questo riconoscimento, saranno l’attrice e scrittrice Martine Brochard e il musicista internazionale sufi Nour Eddine Fatty.


Rapporto Meeting ASSISI 2015

Si è conclusa con reiterato successo la XVIII edizione del meeting, “L’Oriente incontra l’Occidente per una Nuova Civiltà di Pace”, promossa dalla Fondazione “Il Mandir della Pace”, rete internazionale di volontariato culturale, sociale e umanitario, fondata da Maria Gabriella Lavorgna, svoltasi in Assisi, nell’area del sentiero francescano, con il patrocinio del Comune di Assisi, in cui Arte, ecologia, scienza, etica, economia e Dialogo interreligioso hanno determinato nuovi parametri per lo sviluppo di una cultura di pace.

Un appuntamento di ampio significato etico spirituale, che ha scelto per il suo svolgimento la città di Assisi che ricopre il ruolo imponente di capitale mondiale di pace e cristianità. “L’Oriente incontra l’Occidente per una nuova civiltà di Pace”, questo il nome dell’evento che nasce proprio nella cittadina francescana nel 1998, considerata universalmente simbolo di ecumenismo e di Amore tra popoli di differenti fedi, razze e culture. Si pone l’obiettivo di avviare un dialogo costruttivo tra due mondi… ma anche tra due emisferi… quelli cerebrali, apparentemente antitetici, per giungere ad una integrazione propositiva e cooperativa delle due polarità: razionale ed intuitiva, come generatori di una identità più armoniosa dell’individuo e delle società, nell’ottica della visione olistica di Unità nella diversità, attraverso azioni sinergiche di confronto e dialogo.

L’evento, sostenuto e partecipato da forze di volontariato, attraverso sezioni convegnistiche e qualificati relatori, ha offerto un importante momento di riflessione e di maturazione sia individuale che collettiva ponendo al centro dell’attenzione proprio l’osservazione di Francesco, del suo comportamento in qualità di guida di un atteggiamento che deve mirare alla fratellanza come monito di raggiungimento della pace con gli altri e prima ancora con se stessi.

Le Sezioni Tematiche

Arte e Spiritualità: “Il messaggio vivente nella pittura multidimensionale”, con la presenza dei poliedrici artisti Pietro Sarandrea, Michelangelo Magnus, Mijriana Sara Sofia. Un momento curato dalla D.ssa Patrizia Patti, che ha illustrato la struttura archeologica del Monastero francescano della Scarzuola per la sua ricchezza di simbolismi.

Medicina e Spiritualità del ben-essere: Interventi di Roberto Mazzeo, del Dr. Giuseppe Zanella (maestro di Reiki), di Alain Contaret (maestro di spiritualità essena) e di Arleen Sidhe (terapeuta del suono). Tavola rotonda su “Sessualità e Spiritualità” condotta dal Dr. Raffaele Cavaliere e dalla Prof.ssa Caterina Luisa Decaro.

Incontri di Etnoscienze: “Culture a Confronto Tra Oriente e Occidente nel significato archetipo del simbolismo”, con il Dr. Aldo Civitillo, la Prof.ssa Anna Manfredi e l’Avv. Massimo Colangelo. Analisi del rapporto uomo/terra ed uomo/cielo vissuti nei luoghi di “potere”.

Uomo, Natura, Ambiente: La centralità dell’Essere Umano e il rapporto con lo spazio circostante. Tavola rotonda “Cun tuctae le creature”, con l’Ing. Marco Bresci, il Dr. Franco Sammaciccia, Francesco Pandolfi Balbi e l’Avv. Vittorio Marinelli sui requisiti etici dell’alimentazione vegetariana.

Scienza e Conoscenza: “L’evoluzione psichica e spirituale della coscienza umana”, con Manuela Pompas, il Dr. Ulisse Di Corpo e il Dr. Raffaele Cavaliere. Focus sulla scienza vedica, Karma e Reincarnazione. L’Ing. Mijriana Sara Sofia ha trattato della geometria come linguaggio dell’Universo e della ghiandola pineale.

I Sentieri dell’Anima: Spettacolo coordinato da Rocco Milano con artisti di pace come Nour Eddine Fatty, Luciana Frenguellotti (Bharatanatyam), Andrea Ceccomori, e la poetessa Antonella Pagano.

Etica ed Economia: Tavola rotonda con il Prof. Giovanni Luigi Manco, l’Avv. Massimo Colangelo, l’Avv. Vittorio Marinelli e il Prof. Antonio Saccà. Segue la sezione pedagogica “Verso una nuova pedagogia” con la Dr.ssa Eleonora Mingoia e Maria Grazia Abbamonte.

Dialogo di Pace tra Fedi: Condotta dalla Prof.ssa Anita Tosi, con l’Imam Abdel Kader Mohammad, il Rabbino Arié Ben Nun e Alessandro D’Alessandro (Soka Gakkai).

🏆 Premio Mandir della Pace 2015
Il riconoscimento è stato conferito a:

  • Martine Brochard (Attrice e Scrittrice)
  • Nour Eddine Fatty (Musicista Sufi)

Consistente in una scultura della statua originale di Francesco dell’Amore Universale dell’Eremo delle Carceri.

La Fiaccola, simbolo Gandhiano di pace, realizzata dalla Fondazione “Mandir della Pace”, recante i simboli delle 5 religioni più note, ha illuminato l’evento con il suo faro di luce, ponte di dialogo tra popoli tra Oriente e Occidente, trasmettendo “da cuore a cuore” il senso dell’unità nella diversità.

Gabriella Lavorgna — Presidente Fondazione Il Mandir della Pace

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Bibliografia Consigliata

Dialogo
Anthony Elenjimittam
L’Oriente incontra l’Occidente

Il testo cardine che ispira l’omonimo meeting di Assisi.

Scienza
Vittorio Marchi
Scienza e Co-Scienza

Un’indagine sui nuovi paradigmi tra fisica quantistica e spiritualità.

Ecologia
Papa Francesco
Laudato si’

L’enciclica sulla cura della casa comune, in sintonia con il messaggio francescano.

Assisi
AA.VV.
Assisi: Città della Pace

Guida spirituale e storica alla città simbolo dell’ecumenismo.

Religioni
Anita Tosi
Il dialogo interreligioso

Approfondimenti sulla storia e le sfide dell’incontro tra fedi.