




Dallo Spirito di Assisi al Cuore dell’India: Testimonianza di un Dialogo
Di Padre Ernesto Piacentini, Teologo Francescano e Socio Fondatore del Mandir della Pace
All’età di settant’anni, non ero mai stato in India. La partecipazione al convegno mondiale di dialogo interreligioso a Nanded (Maharashtra), invitato dalla Comunità Sikh tramite la Fondazione “Il Mandir della Pace”, è stata per me un’esperienza formidabile che mi ha fatto conoscere un mondo meraviglioso. Il convegno, arricchito dalle relazioni dei vari esponenti delle religioni mondiali e da manifestazioni artistiche e cultuali, è stato un veicolo straordinario per approfondire gli aspetti sociali, religiosi e ascetico-mistici del mondo indiano in tutte le sue dimensioni.
Oltre agli aspetti del pensiero religioso del congresso Guru Granth Sahib Ji — il messaggio dei Guru Sikh all’umanità basato sulle loro Scritture universali — sono state riproposte le celebrazioni del trecentesimo anniversario (Gurta Gaddi 1708-2008). Il convegno è stato un’esaltazione della Scrittura Sikh e dell’eterna devozione al Guru stabilita da Guru Gobind Singh Ji nel 1708.
La Liturgia della Parola e della Preghiera
Ho potuto ammirare la profonda religiosità del popolo indiano nel rispetto delle Scritture, lette con grande devozione in manifestazioni liturgiche che le rendono oggetto di venerazione proprio perché sentite come Parola di Dio. La dimensione fondamentale della vita dei Sikh è la preghiera, ed è estremamente coinvolgente ed edificante vederli pregare nei loro templi, venerando i libri sacri anche attraverso il canto, il teatro e l’arte.
È un messaggio di cui oggi l’umanità, immersa nel materialismo, ha estremo bisogno. Auguriamo che tali manifestazioni di profondo significato religioso, sociale ed umano possano continuare, poiché le riteniamo estremamente positive per il progresso della civiltà.
L’organizzazione dell’incontro ha permesso non solo lo scambio teologico, ma anche momenti di preghiera vissuti insieme. Ho avuto l’onore di guidare una preghiera cristiana, sia recitata che cantata. Il dialogo interreligioso può essere un dialogo della vita, delle opere, degli scambi teologici o dell’esperienza religiosa pura.
Misticismo Indiano e Messaggio Francescano
In termini di esperienza religiosa, l’India ha molto da insegnare al mondo. Il suo misticismo di vita è ammirevole e si trova in perfetto accordo con il messaggio di San Francesco d’Assisi, che predicava l’amore universale e la fratellanza di tutti gli uomini. Questo punto d’incontro tra la spiritualità indiana e quella cristiana francescana costituisce la base solida per un dialogo ecumenico interreligioso che permetterà agli uomini di arrivare all’unità e alla pace.
Esprimo i miei migliori auguri a tutti coloro che a Nanded hanno organizzato e realizzato questo importante passo in avanti verso la realizzazione della pace nel mondo.
🌐 Enti e Organizzazioni
- Mandir della Pace (Shantimandir): Sito Ufficiale
- Ordine dei Frati Minori Conventuali: Sito Ufficiale
- Sikhism – Guru Granth Sahib: Informazioni sulle Scritture
📚 Letture consigliate
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Opere di Padre Ernesto Piacentini
P. Ernesto Piacentini · Vari Editori
Una selezione dei testi del teologo francescano sulla vita dei santi e la spiritualità. -
The Guru Granth Sahib
Pashaura Singh · Oxford University Press
Uno studio accademico e spirituale sulla sacra scrittura dei Sikh, citata dall’autore. -
Francesco d’Assisi: La vita e il messaggio
L. Lehmann · Città Nuova
Un testo che approfondisce l’attualità del messaggio francescano nel dialogo interreligioso. -
Misticismo Indiano
S. Dasgupta · Mediterranee
Un’analisi delle radici spirituali dell’India che Padre Piacentini mette in relazione con Assisi. -
Il dialogo interreligioso
L. De Salvia · EDB
Percorsi per la comprensione tra le fedi, nello spirito del Mandir della Pace.
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