Assisi – Meeting del Mandir della Pace – Tavola rotonda: PACE COME CO-EVOLUZIONE DELLA COSCIENZA

  1. Essere Pace tra Scienza e Spirito: Giovanni Tartara
  2. L’UOMO, GLI ANIMALI E IL RESPIRO DELLA VITA: Relazione di Silvia Mazzoleni
  3. Medicina psicospirituale, del Dr. Guido Di Matteo
  4. IL SERVIZIO RESO AL PROSSIMO COME DEMOLIZIONE DELL’EGO: Relazione di Teresa Zarrelli
  5. Intervista al Mandir da Assisi for Peace
  6. Il Meeting del Mandir ad Assisi – La Cittadella, settembre 2004
  7. Assisi “Meeting del Mandir della Pace sul sentiero francescano”
  8. Assisi – Meeting del Mandir della Pace – Tavola rotonda: PACE COME CO-EVOLUZIONE DELLA COSCIENZA
  9. Ervin Laszlo: La Saggezza al Punto di Svolta e la Co-evoluzione della Pace
  10. Poli e Cerbone: Biodiversità, Co-evoluzione e Vandana Shiva
  11. Elena Cerri: Ostetricia, Parto Naturale e Medicina Cinese
  12. Ludovico Galleni: Simbiosi tra Biosfera e Noosfera
  13. Vincenzo Tallarico: Mindfulness e Psicologia Transpersonale
  14. Massimo Srebot: Nascita Naturale e Cultura della Non Sopraffazione
  15. Assisi 2004: Conclusioni del Meeting per la Pace e l’Uomo Nuovo
  16. “Il valore del Lavoro Umano”

Assisi, settembre 2004 – “La Cittadella”
Meeting “L’Oriente incontra l’Occidente per una Cultura di Pace” promosso dalla Fondazione Mandir della Pace

Tavola Rotonda: Pace come Co-evoluzione della Coscienza

Introduzione di Marialuisa Grosso

Siamo qui per ritrovare modi, tempi e spazi più vitali, funzionali alle istanze della vita. Tra tempi storici e biologici c’è una frattura crescente, ma la vita è intelligente: dal caos ricrea strutture armoniche in un processo neghentropico. Che fare perché la pace sia veramente vita e non semplice “non-violenza”? Occorre un cambio di paradigma, un salto quantico che ci conduca al prossimo ciclo evolutivo.

Il concetto di “pace come co-evoluzione” affonda le radici in un paradigma sistemico basato sull’interdipendenza funzionale. Se la pace è uno stato dell’essere e pienezza del cuore, dobbiamo trovare strategie nuove e cambiare prospettive.


La Dichiarazione di Budapest: La saggezza al punto di svolta

Relatore: Prof. Ervin Laszlo
Esperto in Scienze dei sistemi complessi, fondatore del Club di Budapest.

“Se vogliamo sradicare la violenza dobbiamo agire saggiamente. La violenza e il terrorismo non saranno sconfitti attraverso la rappresaglia. Le radici sono profonde: il terrore è sintomo di frustrazione e ingiustizia. Dobbiamo curare ‘la paziente’, che è l’umanità.”

L’evoluzione di un sistema complesso avviene attraverso fluttuazioni non lineari e “salti” che rappresentano punti critici. Siamo in un punto di biforcazione: una rotta porta al caos e alla distruzione, l’altra verso una trasformazione positiva. Dobbiamo rinforzare i movimenti di pace e dialogo entro i prossimi anni, prima di raggiungere punti di irreversibilità.

Occorre un passaggio dall’era meccanicistica (Galileo, Newton) all’Holos: una visione sistemica dell’evoluzione per una civiltà planetaria. “Non possiamo aspettare gli altri, dobbiamo cominciare noi”.


Biodiversità: Una nuova economia

Relatori: Ferdinando Cerbone e Alessandra Poli
Psicologi, fondatori del Centro “Coevoluzione” di Bologna.

Oggi assistiamo a un impoverimento globale dovuto a modelli di sviluppo centrati sul profitto. La co-evoluzione nasce dalla differenza sessuale di genere che tesse i fili della comunicazione. Gli uomini sono debitori dell’amore delle donne, che abbiamo mercificato per il potere. Dobbiamo restituire alle donne ciò che appartiene loro per superare il vuoto identitario maschile.

Intervista a Vandana Shiva
La biodiversità è il principio organizzatore. Se rispettiamo la biodiversità, la sostenibilità ne discende come conseguenza naturale. Le donne indiane sono depositarie di conoscenze olistiche: lavorano in partnership con le altre specie, prendendo solo il minimo necessario. L’ingegneria genetica è una violazione della verità e dell’integrità della vita.

Alessandra Poli sottolinea come la “Pace” e la “Co-evoluzione” richiedano di passare attraverso i conflitti e gli “scacchi”, restando nell’abbraccio delle relazioni anche quando il significato deve ancora generarsi.


Consapevolezza e nascita non violenta

Relatrice: Elena Cerri, ostetrica

Per un mondo di pace, dobbiamo seminare generazioni nate da una nascita non violenta. Il parto naturale permette alla donna di scoprire la propria forza e potenza. A Pontedera, l’istituzione della stanza del parto naturale e l’uso della moxibustione per il rivolgimento del feto podalico sono passi verso il rispetto della fisiologia e la prevenzione del taglio cesareo non necessario.


Simbiosi tra Biosfera e Noosfera

Relatore: Prof. Ludovico Galleni
Docente di Zoologia, Università di Pisa.

Ispirandosi a Teilhard de Chardin, Galleni propone la legge di “Complessità-Coscienza”: l’evoluzione è un muoversi verso strutture sempre più complesse. La biosfera si comporta come un organismo che mantiene la stabilità attraverso la biodiversità.

La Noosfera (la sfera degli esseri pensanti) deve evolversi nel rispetto dei meccanismi della biosfera. La simbiosi (concetto di Lynn Margulis) deve sostituire la competizione come motore evolutivo. La stabilità non è appiattimento, ma andare avanti senza distruggere tutto.


Mindfulness Project: La dimensione spirituale

Relatore: Dott. Vincenzo Tallarico
Psicologo transpersonale.

“Non c’è via per la pace, la pace è la via”. La pace inizia dal silenzio interiore e dall’ascolto di sé. L’intelligenza emotiva è la capacità di risolvere i problemi emozionali. Dobbiamo integrare la psicologia orientale e occidentale per accogliere le nostre parti diverse e, solo allora, la diversità dell’altro.


L’esperienza di Pontedera

Relatore: Dott. Massimo Srebot
Direttore di ostetricia e ginecologia.

Il parto naturale è stato “espropriato” alle donne da una cultura medica che mercifica la sicurezza. Restituire alla donna la percezione della propria forza nel parto è un atto di pace: una cultura di non sopraffazione che promuove rapporti paritari di aiuto.


Conclusioni

Dott.ssa Marialuisa Grosso

“L’uomo è un frammento di energia orgonica cosmica specialmente organizzata. Nell’autoconsapevolezza, l’energia cosmica diviene consapevole di sé.” (Wilhelm Reich)

Siamo pronti per un risveglio. Il nuovo pensiero, nato da piccoli gruppi, è già patrimonio di tutti come un seme pronto a germinare.


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