Assisi-Rassegna ecologico-ambientale ”Cum Tucte le creature”-Relazione di Sergio Bovini Revoyera

“Cum tucte le creature “ Convegno promosso dal Mandir della Pace 1/3 giugno 2007 Castello di Torchiagina-Assisi
Relazione di Sergio Bovini Revoyera(delegato L.A.C per l’Umbria)

Il titolo del convegno al quale partecipo e i contenuti scelti dall’organizzatrice Gabriella Lavorgna
suggeriscono con la loro coerenza forme di esistenza che ai più possono apparire inedite e sconosciute :
-i sentieri francescani come percorsi di civiltà ecumenica:
-Il Mandir della Pace come richiamo Orientale alla comprensione tra i popoli;
Indietro nel tempo sappiamo bene quanto il nostro sentire risalga ad epoche remote: alcuni millenni attraverso i quali sono passate le nostre idee attuali, nonostante le traversie politiche, religiose e sociali che le hanno modificate e temprate.
Il Giainismo , una religione ed una tradizione minoritarie ancora vive in India , evolutesi sullo stesso terreno culturale dell’Induismo edel Buddismo, con origini risalenti al terzo millennio a.c.-(1)G.Tucci-Induismo
Questa setta eterodossa rispetto alla matrice Brahamanica,nel 500 a.c.trova in Mahavira il suo capostipite storicoed un assetto formale e metodologico molto vicino-sotto il profilo etico-ai principi e ai comportamenti occidentali dei Vegan.
Il rifiuto di uccidere animali è assoluto , come quello di alimentarsi con proteine animali di qualsiasi natura.
Prima con Zaratustra (Iran Orientale), poi con la filosofia greca e il paganesimo romano, ci avviciniamo alle forme di cultura non violenta dell’Occidente latino e cristiano .
Anche l’Universo filosofico e religioso dell’antico Egitto èin osmosi con le altre forme di cultura mediterranea: l’idea del trapasso dell’anima da un essere vivente qualsiasi ad un altro è comune a molte eligioni dell’antichità”Tu diventerai un’anima vivente….ti trasformerai in fenice o in rondine , in sparviero o airone, secondo la tua volontà….(2)La religion des egiptiens di A.Erman
I testi biblici-apocrifi e non –delineano un pensiero contradditorio del Cristianesimo o in materia di rapporto Uomo/altri esseri viventi e nei secoli le dottrine si sviluppano su posizioni diverse e a volte in contrapposizione tra loro(3) J.Duvernoy- La religione dei Catari
Basti riflettere sui test degli inquisitori romani che durante gli interrogativi proponevano ai cristiani d’altra fede(valdesi,albigesi, dolciniani, catari) atti di violenza contro gli animali ,ben sapendo che i malcapitati avrebbero resistito a tali sollecitazioni. Il rifiuto aveva valore di Eresia.
Del contenuto morale e filosofico della cultura greca e delle tradizioni ambientaliste elleniche dell’antichità possiamo solo accennare con qualche esempio , considerata l’analisi approfondita dei valori svolta in sedea accademica.
In Plutarco si riflettono echi speculativi della filosofia orientale a lui nota (Zaratustra)e pitagorici .
Egli conosce le tradizioni egiziane (Avesta)e propone una complessa compatibilità tra le diverse dottrine cosmologiche “Uomo non vide mai un leone servire un altro leone, né un cavallo un altro cavallo per la maggior fortezza dell’uno…..
Nella poetica del De rerum natura del nostro T. LucrezioCaro ritroviamo la filosofia di Epicureo–probabilmente vegetariano- con l’idea del rispetto della natura ed i consigli alla frugalità del vitto:”Nonbisogna fare violenza alla natura …..trabocca il mio corpo di dolcezza vivendoa pane ed acqua e sputo sui piaceri del lusso…mandami un pentolino di cacioperché possa quando voglio scialare un po’ …(4)A.A. V. V.”Francesco d’Assisi eil 1°secolo di storia francescana
In gergo”epicureo”è aggettivo legato all’idea di affezioneper i beni materiali , ma Epicureo fonda la forza della saggezza nella aponia enell’atarassia;tant’è che nel De rerum Lucrezio polemizza con Cicerone definendo follia il pretendere che gli dei abbiano preparato il mondo ele sue meraviglie per gli uomini.
I primi tre secoli del secondo millennio d.c .hanno un valore particolare per la configurazione politica e sociale dell’Europa moderna e di tutta l’area mediterranea. L’umanesimo ed il Rinascimento sono alle porte insieme alle basi esistenziali dello Stato Moderno , i cui parametri sono legati allo sviluppo della finanza e dei commerci, al controllo centralizzato delle etnie e delleloro tradizioni culturali, sociali e religiose.
Un acceso dibattito si svolge intorno ai problemi della convivenza civile e della carità ; la povertà è difesa in riferimento ai testibiblici e al Vangelo di San Giovanni :i valori di cui è inizialmente portatore il movimento francescano nelle diverse parti del continente europeo .
Povertà , fratellanza, ecumenismo cristiano insieme aglialtri movimenti religiosi che scompariranno o si affermeranno nei secoli successivi in parallelo con la definizione dei confini dello Stato moderno.
Santa Chiara protesterà formalmente con Gregorio IX per ottenere nella regola conventuale il principio della povertà assoluta, che le sarà concesso solo per S. Damiano.
Ai nostri giorni le cose sono cambiate ?
Il Consumismo ha un valore positivo per le generazioni future?
Lo sfruttamento del lavoro, il protagonismo dei potenti, le guerre, la fame, quali dimensioni occupano rispetto al passato?
Possiamo anche cambiare queste domande e chiederci se per l’Occidente e per alcune tradizioni orientali i percorsi francescani e le aspirazioni al rispetto dei viventi coincidano con altri episodi universalistici e biocentrici delle civiltà antiche e moderne; in particolare siamo in procinto di incidere suiflussi generali del comportamento quotidiano prossimo futuro delle nostrecollettività?
Negli anni difficili della prima metà dell’900 ed oltremolti intellettuali si sono rifugiati nell’idea che le tradizioni di unaluminosa civiltà mediterranea tornassero a dare energia ai virgulti di unpacifismo trasmessi dalle tradizioni classiche , dagli esempi evangelici, dallaspiritualità dei percorsi francescani, catari, albigesi , rivolti ad un futuroancora non realizzato , ma non definitivamente compromesso.
Bisogna riconoscere che il panorama delle aspirazionipacifiste si allarga e si focalizza intorno all’etica della natura e deglianimali all’indomani dei cataclismi della seconda guerra mondiale , quasi a voler compensare ladimensione delle sciagure ; assistiamo ad una serie di interventi differenziatiche vedono persone di elevata culturaimpegnate direttamente con l’ingiustizia sociale e la violenza contro gliesseri senzienti .
In questa sede cerchiamo di dare un contributo concreto allasofferenza dei senzienti proponendo un paragrafo della Costituzione italianache voglia proteggere l’ambiente naturale e i suoi ospiti animali a beneficiodelle generazioni future.
Sono numerosi i personaggi che potremo ricordare , difensoridella pace e dell’esistenza altrui.Limitiamoci a uno di loro Aldo Capitini chemolte volte ha percorso insieme ad altri la strada da Perugia a d Assisi.

shantij

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