Conferenza sulla divina proporzione e la ghiandola pineale, di Mijriana Sara Sofia

✦ I Sentieri della Fede e i Maestri

Assisi: Cuore del Mandir della Pace

L’unione delle fedi nel segno di San Francesco e della fratellanza universale

“Nel cuore di Assisi, ogni voce diventa una preghiera e ogni incontro un passo verso l’unica Verità che ci rende fratelli.”

Un Centro di Irradiazione Spirituale

In questo contributo video, la Fondazione Mandir della Pace ci invita a scoprire l’atmosfera sacra di Assisi, luogo scelto per promuovere l’incontro tra l’Oriente e l’Occidente. Maria Gabriella Lavorgna illustra come la missione della Fondazione sia quella di creare un “Mandir” (tempio) non fatto di pietre, ma di consapevolezza e amore, dove la saggezza dei Maestri di ogni tempo possa guidare l’umanità verso una pace duratura.

Indice dei momenti salienti

  • [00:00:15] — Introduzione alla città di Assisi come centro di pace globale.
  • [00:01:30] — La visione di Maria Gabriella Lavorgna per il Mandir della Pace.
  • [00:02:45] — Simbolismo del dialogo interreligioso nelle celebrazioni della Fondazione[cite: 1].
  • [00:04:10] — Il legame tra la spiritualità francescana e la non-violenza gandhiana[cite: 1].
  • [00:05:35] — Conclusioni e invito alla preghiera per l’unità del genere umano[cite: 1].
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La Via dell’Unità

Il messaggio trasmesso sottolinea l’importanza di ritrovare le radici comuni che legano tutte le tradizioni religiose[cite: 1]. Attraverso il progetto Shanti Mandir, Assisi diventa il laboratorio dove si sperimenta una nuova cultura dell’accoglienza, in cui il diverso non è visto come una minaccia, ma come una ricchezza che completa la nostra comprensione del Divino[cite: 1]. Seguendo l’eredità di Padre Anthony Elenjimittam, la Fondazione continua a tessere ponti di luce tra le anime di ogni nazione[cite: 1].

📖 Nota La scelta di Assisi non è casuale: la città simboleggia l’armonia tra l’uomo, Dio e il creato, offrendo il terreno fertile per seminare gli ideali di solidarietà e rispetto universale cari alla Fondazione[cite: 1].

Attraverso questo video, riscopriamo la forza di una comunità che prega e lavora insieme, dimostrando che la fratellanza è l’unica vera risposta alle sfide del nostro tempo[cite: 1].

📚 Letture consigliate

Organizzazioni e Enti Citati

Il termine “Geometria” deriva dalla fusione di due parole che in greco significano “terra” e ” misura” quindi “misurazione della terra”.. è quella parte della scienza matematica che si occupa delle forme e delle loro mutue relazioni…infatti le concezioni geometriche sono astrazioni di osservazioni concrete…Il suo sviluppo è molto antico, anche dato il numero di applicazioni pratiche che consente e per le quali è stata studiata, e non mancò di dare origine ad una categoria di studiosi che ebbero spesso, nelle civiltà remote, attribuzioni sacre o sacerdotali… La geometria sacra si basa su due aspetti principali: la creazione di solidi conosciuti come “Solidi Platonici” e la combinazione di figure complesse partendo dalla più semplice e perfetta, il cerchio. Ogni sistema microcosmico e macrocosmico si esplica nella sua forma più elementare con la sfera. Dall’atomo alla cellula, dal pianeta agli ammassi stellari possiamo intravedere l’eco di questo paradigma di base… Poiché però la mente umana è limitata e tende a semplificare, gli antichi iniziati preferirono rappresentare la sfera attraverso il suo aspetto bidimensionale, il cerchio, riportando il discorso dalla tridimensionalità dei solidi alla bidimensionalità…. Il cerchio ha sempre rappresentato nella storia culturale dei popoli la divinità, l’ineffabile UNO, la perfezione, l’eternità e il non manifesto…La Geometria Sacra tende a inserire l’uomo in un sistema di ritmi e armonie affini a ritmi e armonie naturali. Se l’uomo vive e sperimenta correttamente gli stimoli prodotti dall’osservazione dei Simboli Geometrici Sacri potrà sostenere l’armonia con se stesso accordandola con l’armonia della creazione… Gli antichi Egizi avevano sviluppato una straordinaria conoscenza sul potere evocatore dei simboli geometrici i cui codici, tenuti rigorosamente segreti, erano usati nell’architettura del Templi nei geroglifici, nei bassorilievi, nei dipinti e nei disegni riprodotti sui papiri. Tale conoscenza è filtrata nei tempi attraverso le società segrete di origine massonica o misteriosofica… La GEOMETRIA SACRA è la struttura morfogenetica che sta dietro alla realtà stessa, ed è alla base delle stesse leggi matematiche. Molti fisici e matematici sono convinti che i numeri costituiscano il linguaggio primario della realtà; in verità è la forma che genera tutte le leggi della fisica… A volte viene chiamata “linguaggio della luce” e a volte “linguaggio del silenzio”. Infatti la geometria sacra è un linguaggio, un idioma attraverso il quale viene creata ogni cosa…La natura della geometria sacra consiste nel fatto che vi è un’assoluta fluidità, non vi sono interruzioni. Essa continua a dispiegarsi sino alla creazione di tutto l’universo. Ogni singola parte ha legami con il tutto. Potete cominciare da qualsiasi punto e generare l’intero linguaggio della creazione… una proporzione fondamentale nella geometria sacra è, come viene definita, la proporzione aurea. Tale rapporto è stato considerato, sin dalla sua scoperta, come rappresentazione della legge universale dell’armonia.
La proporzione aurea fu molto utilizzata dagli antichi Greci come rapporto armonico nelle costruzioni architettoniche e nelle rappresentazioni scultoree, per esempio nelle proporzioni delle Cariatidi che reggono l’Eretteo o nel Partenone nell’Acropoli Ateniese… i matematici gli diedero il nome di Phi dalla corrispondente lettera dell’alfabeto greco… gli artisti del rinascimento definirono questa come la “divina proporzione”, i greci già usavano il pentagono (contenente molte relazioni basate sulla proporzione aurea) come simbolo sacro…
Phi è definito anche come il numero aureo o sezione aurea.. molte sono le implicazioni matematiche di questo rapporto, a cui sono correlati anche gli organismi dell’uomo, delle piante e degli animali.. Gli artisti hanno sempre cercato questo rapporto nei loro dipinti: di rado, per esempio, dispongono l’orizzonte sulla tela in modo da dividere il quadro in due parti uguali, sforzandosi, in generale, di seguire la proporzione 1,62 : 1.
Nel tredicesimo secolo, il matematico Fibonacci scoprì un’interessante e peculiare serie di cifre che proliferano in natura, tutte correlate secondo il rapporto Phi:

1 1 2 3 5 8 13 21 34 55 89 144 233 377 610 987 1597 2584 4181..

Dopo che la serie è cominciata con 1, 1, gli altri numeri si ottengono sommando i due precedenti della serie. Ma se confrontiamo una qualunque coppia, il risultato è Phi:

5/3 = 1,6
8/5 = 1,6
13/8 = 1,625
21/13 = 131538

ecc. ecc.

La serie di Fibonacci, che è una funzione di Phi, predomina in natura, al pari dello stesso Phi.
Nessuno sospetterebbe che una pianta abbia qualcosa a che vedere con la matematica…ma una semplice indagine sulla sua struttura e la sua maniera di crescere, rivela la serie di Fibonacci…

Phi permea tutte le cose viventi……i numeri di Fibonacci… del corpo umano…

La natura abbonda di relazioni simili che, nella maggior parte dei casi possiamo solo intuire…
La proporzione Phi appare anche nel corpo umano e in molti esseri viventi… nella figura ogni coppia di dimensioni contrassegnata con Mm forma una proporzione Aurea…

Tratto da: “Cerchi nel grano – messaggi tra cielo e terra” di Adriano Forgione e Alfredo Di Prinzio Tratto da: (geometria segreta)
Tratto da “Niente di questo libro è vero (ma potrebbe benissimo esserlo)” di Bob Frissell
Tratto da : “I SUPERDEI” di Maurice M. Cotterell

Vedi Biografia e Impegno per la Pace

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