Incontri culturali conviviali del Mandir della Pace ”Il tema della morte”


A casa di Gabriella Lavorgna il tema in oggetto è stato partecipato dai relatori Marina Canino, ricercatrice spirituale, dal Prof. Antonio Sacca’, sociologo, dal Dr. Ciro Aurigemma Psicoterapeuta, dal Prof. Nikos Sikloglou medico chirurgo, e dal Dr. Ulisse Di Corpo psicoterapeuta e sua moglie Antonella
✦ I Sentieri della Fede e i Maestri

Parliamo della Morte: Riflessioni nel Salotto di Gabriella Lavorgna

Un dialogo multidisciplinare per esplorare il mistero del trapasso, tra visioni d’Oriente, esperienze di premorte e la ricerca del Sé.

“La morte non è la fine, ma un passaggio multidimensionale di coscienza. In Oriente si piange alla nascita e si ride al trapasso, perché si conosce la natura dell’anima.”

Il Tabù dell’Occidente e la Consapevolezza del Passaggio

In occasione della commemorazione dei defunti, il salotto di Maria Gabriella Lavorgna si trasforma in un centro di ricerca spirituale. Il dibattito mette in luce la profonda differenza tra la visione occidentale della morte, spesso vissuta come un evento scabroso e solitario negli ospedali, e quella orientale, dove il trapasso è celebrato come una transizione dell’anima. L’obiettivo del Mandir della Pace è risvegliare la consapevolezza di “chi siamo veramente” per affrontare questo viaggio senza paura.

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Scienza e Invisibile: Le Esperienze di Premorte (NDE)

Il video ospita interventi di medici, psicologi e ricercatori che analizzano i fenomeni delle Near Death Experiences (NDE). Attraverso testimonianze cliniche e studi di cardiologi e neurologi, si discute della possibilità che la coscienza sopravviva alla morte biologica. Viene citato il concetto di “sintropia”, un’energia che si muove a ritroso nel tempo e che suggerisce come la vita sia guidata da finalità che risiedono nel futuro, rendendo la linea di demarcazione tra al di qua e al di là puramente illusoria.

📖 Nota Scientifica Le esperienze di premorte non sono semplici allucinazioni. Studi condotti da scienziati come il Dr. Pim van Lommel dimostrano che la coscienza può essere attiva anche in assenza di funzioni cerebrali misurabili, suggerendo l’esistenza di un’anima immortale.

Dal Nulla alla Felicità: Il Senso della Vita

La discussione si sposta poi sul valore filosofico del vivere. Se la morte è certa, il senso della vita risiede nella capacità dell’individuo di trovare la propria felicità e armonia interiore. Attraverso il recupero del “bambino interiore” e il superamento dei condizionamenti sociali, l’essere umano può trasformare l’angoscia del nulla in una ricerca attiva della verità e della libertà.

La morte ci insegna a vivere con più intensità. Ogni istante è un’opportunità di rinascita e di connessione con l’universo tramite l’apertura del cuore.

🌐 Istituti e Realtà citati

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