La fede – tratto dal libro “Lo specchio dell’anima”, di M.G. Lavorgna

  1. Presentazione del libro “Lo specchio dell’anima”, di M. Gabriella Lavorgna
  2. Il Perdono: La Forza che Libera l’Anima | Gabriella Lavorgna
  3. Il tema della morte: Testimonianza e riflessioni di Gabriella Lavorgna dal suo libro “Lo specchio dell’anima”
  4. Pensiero, Parola e Azione – Vivere in Positivo – Conclusioni del libro di Maria Gabriella Lavorgna “Lo specchio dell’anima”
  5. La fede – tratto dal libro “Lo specchio dell’anima”, di M.G. Lavorgna
  6. Come “Essere Felice” dal libro ”Lo specchio dell’anima”, di G. Lavorgna
  7. Lo specchio dell’anima La logica del creato nel grande gioco della vita libro di Maria Gabriella Lavorgna
  8. Il percorso di risveglio spirituale e l’unione tra Oriente e Occidente.

✦ I Sentieri della Fede e i Maestri

La Fede: Tra Religiosità, Dubbio e Spiritualità Universale

Un percorso di riflessione profonda per riscoprire l’Unità nel mistero del Divino.

«La fede e il dubbio sono come la luce e l’ombra. È la natura dell’anima che attrae tanto la fede quanto il dubbio, perché tra loro vi è una costante lotta.»

Il significato principale della parola “Fede” (dal greco pistis) si riferisce a colui che ha fiducia, che confida e si affida con una persuasione salda. In senso comune, essa rappresenta la credenza nel potere della Divinitas, trascendendo le barriere della logica razionale e andando al di là dei convincimenti personali. La fede è un perno essenziale nella scala dei Valori Umani e, in tutte le religioni, è sempre stata considerata un dono di Dio.

Seguire la parola del “Maestro” significa viverla fino in fondo per incontrare, alla fine della strada, la propria evoluzione. Da millenni, molte culture cercano di superare la lacerazione interiore dell’uomo. Che si tratti del processo alchemico taoista o delle diverse forme di Yoga (termine che significa proprio “riunione” con l’Origine), l’obiettivo resta il perfezionamento dell’anima.

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Esperienza Personale e Ricerca

Sono nata in una famiglia che mi ha inculcato, fin dalla nascita, il valore della fede come sentimento salvifico esclusivo del cattolicesimo. La mia memoria è ancora vivida di lunghi rosari, preghiere in latino e del “Timor di Dio”. Questa educazione settaria ha costituito un’ancora di salvataggio nei momenti dolorosi, ma ha anche alimentato l’ombra del dubbio.

Il filosofo Norberto Bobbio definiva la propria religiosità come un “senso del mistero”, distinguendo nettamente la religione dalla religiosità: «La mia ragione si ferma dopo pochi passi mentre, volendo percorrere la strada che penetra nel mistero, la strada non ha fine. Più noi sappiamo, più sappiamo di non sapere».

📖 Religiosità vs Spiritualità
La Religiosità è legata ai dogmi, alle regole e alle istituzioni che mediano il rapporto con Dio (dal latino re-ligare). La Spiritualità, invece, è il motore dell’essere che segue la scintilla divina interiore, rappresentando una relazione intima e diretta con l’Assoluto.

L’Incontro con l’Oriente

L’incontro con il Maestro spirituale Sathya Sai Baba è stato determinante nel fornirmi le chiavi di lettura della dottrina vedica. Concetti come l’Unità nella Diversità o l’essere gocce di un unico oceano divino mi hanno permesso di trascendere le barriere culturali. Sai Baba non appartiene a nessuna fede specifica, ma le onora tutte come strumenti per giungere all’Unica Verità.

La spiritualità pone come prerogativa l’Unità, la non-dualità (Advaita), e la fusione nella Coscienza dell’Assoluto. Questo atteggiamento lo ritroviamo anche nelle radici cristiane, quando Gesù afferma: «Il Regno di Dio è dentro di voi». Seguendo le orme del Cristo Cosmico, si giunge a un punto di incontro tra Oriente e Occidente, dove l’umanità può tornare a essere “una sola sostanza”.

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Il Mandir della Pace

Da oltre vent’anni promuovo attivamente, tramite la rete “Il Mandir della Pace”, iniziative volte a risvegliare la consapevolezza individuale e il dialogo interreligioso. Sull’esempio di Francesco d’Assisi, simbolo di fratellanza universale, lavoriamo per una cooperazione tra i popoli che superi i dogmatismi e l’egoismo di possedere l’unica Verità.

Lo scopo essenziale di ogni cammino è la Realizzazione del Sé. Non è il mondo a essere diviso, ma è la coscienza umana che ha bisogno di separare per fare esperienza. L’Amore e la tolleranza restano l’unico collante in grado di avviare un autentico processo di pace.

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