La Morte: Riflessioni sul Vero Significato
In questo saggio analizziamo il mistero della morte attraverso gli insegnamenti dell’Avatar Sathya Sai Baba, integrati con passi delle Upanisad, della Bhagavad Gita e del Garuda Purana. L’obiettivo è stimolare una riflessione profonda sulla natura immortale dello Spirito.
La Morte secondo Sathya Sai Baba
L’uomo conosce tutto su ogni cosa, tranne che sulla morte. Perché si muore? “Per non morire più”: questa è la risposta. Si nasce e non si dovrebbe più nascere. L’uomo non dovrebbe morire come un animale; egli dovrebbe lasciare il mondo più felice di quando vi è entrato, pieno di gratitudine per aver gustato Dio in ogni cosa.
La morte non è cattiva né buona: è solo inevitabile. Ciò che muore è il corpo, non l’occupante del corpo. Ogni corpo custodisce in sé il Purusha (Dio) e l’intero universo è immanente in esso.
Colloqui con lo Swami
I Cinque Involucri (Koshas)
Lo Spirito del Sé, l’Atma, è circondato da cinque involucri che velano la sua vera natura:
- Annamaya-kosha: Involucro del cibo (corpo fisico).
- Pranamaya-kosha: Involucro della vita (guaina vitale).
- Manomaya-kosha: Involucro della mente.
- Vijnanamaya-kosha: Involucro dell’intelletto.
- Anandamaya-kosha: Involucro della beatitudine (corpo causale).
Oltre questi involucri vi è il quarto stato: Turiya, la Vera Beatitudine che non può essere sperimentata con i sensi o la ragione. I cinque involucri ci incatenano a causa dell’ignoranza, dell’attaccamento e dei desideri.
Sapienza dalle Scritture
Le Upanisad insegnano che al momento del trapasso, l’Anima del sapiente esce attraverso la Sushumna (la corona della testa) per fondersi con l’Assoluto. Le anime delle persone virtuose ma ancora legate all’ego raggiungono le sfere lunari, per poi rinascere e continuare l’evoluzione.
Il Garuda Purana ricorda che il corpo grossolano viene distrutto, ma i desideri persistono e spingono l’anima verso nuove incarnazioni. La sola strada per liberarsi dalle catene è rinunciare ai frutti dell’azione (Nishkama Karma).
— Adi Shankara
Bibliografia Consigliata
Sathya Sai Baba
La morte e l’aldilà
Un compendio fondamentale degli insegnamenti dello Swami sul mistero del trapasso.
Pio Filippani Ronconi
Upanisad
La traduzione classica dei testi che hanno svelato la natura dell’Atma.
Traduzione e Commento
Bhagavad Gita
Il dialogo tra Krishna e Arjuna sull’eternità dell’anima e il dovere spirituale.
AA.VV.
Il libro tibetano dei morti
Un parallelo fondamentale sulla navigazione degli stati intermedi della coscienza.
Sathya Sai Baba
Discorsi (Vol. III)
Raccolta di discorsi divini che affrontano la riforma interiore e il senso della vita.
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