La morte – Riflessioni sul vero significato, con le parole dell’Avatar Sathya Sai Baba

La Morte: Riflessioni sul Vero Significato

Insegnamenti Avatar
“Quando c’è una nascita, inevitabilmente c’è anche una fine, prima o poi. Non bisogna dare alla morte eccessiva importanza e non bisogna averne paura.”
🕉️ Presentazione
In questo saggio analizziamo il mistero della morte attraverso gli insegnamenti dell’Avatar Sathya Sai Baba, integrati con passi delle Upanisad, della Bhagavad Gita e del Garuda Purana. L’obiettivo è stimolare una riflessione profonda sulla natura immortale dello Spirito.

La Morte secondo Sathya Sai Baba

L’uomo conosce tutto su ogni cosa, tranne che sulla morte. Perché si muore? “Per non morire più”: questa è la risposta. Si nasce e non si dovrebbe più nascere. L’uomo non dovrebbe morire come un animale; egli dovrebbe lasciare il mondo più felice di quando vi è entrato, pieno di gratitudine per aver gustato Dio in ogni cosa.

La morte non è cattiva né buona: è solo inevitabile. Ciò che muore è il corpo, non l’occupante del corpo. Ogni corpo custodisce in sé il Purusha (Dio) e l’intero universo è immanente in esso.

“Due cose occorre ricordare: la morte e Dio. E due cose si devono dimenticare: il male che ci hanno fatto gli altri e il bene che noi abbiamo fatto agli altri.”

Colloqui con lo Swami

Rispetto alla morte, in che stato dovrebbe essere la mente?
La meraviglia più grande è che noi sentiamo che non moriremo mai. I fiori sbocciano e danno il massimo profumo prima di cadere; l’uomo invece, quando si avvicina la fine, è cupo. Egli dovrebbe essere come il fiore: fare qualcosa di buono e luminoso mentre lascia il corpo.
Cos’è la Realtà, Swami?
Tutto questo mondo fenomenico è irreale. Quando lo saprai, la Realtà diverrà evidente. Togli via le idee e le opinioni irreali e potrai vedere la Verità occulta. Dato che quell’”io” che ha le esperienze è irreale, come possono essere reali le esperienze stesse? Tu sei solo il testimone.
C’è lo Spirito di Dio (Atma) anche in un cadavere?
Certamente. Allo stesso modo in cui hai coscienza di un “io” al risveglio dal sonno profondo, l’Essenza Divina è presente anche nel cadavere. Se sai discriminare a dovere, né vita né morte esistono: si chiama “vivo” un corpo che si muove e “morto” uno che è immobile. La morte è solo lo svanire della coscienza dell’io.
Che cos’è la Liberazione?
Compresa la causa delle morti e delle nascite, si deve distruggere del tutto la coscienza di un “io” separato: questa condizione è la Liberazione. Quando sei fermamente stabilito nel senso di UNITA’, non ci sarà più nulla di separato.

I Cinque Involucri (Koshas)

Lo Spirito del Sé, l’Atma, è circondato da cinque involucri che velano la sua vera natura:

  1. Annamaya-kosha: Involucro del cibo (corpo fisico).
  2. Pranamaya-kosha: Involucro della vita (guaina vitale).
  3. Manomaya-kosha: Involucro della mente.
  4. Vijnanamaya-kosha: Involucro dell’intelletto.
  5. Anandamaya-kosha: Involucro della beatitudine (corpo causale).

Oltre questi involucri vi è il quarto stato: Turiya, la Vera Beatitudine che non può essere sperimentata con i sensi o la ragione. I cinque involucri ci incatenano a causa dell’ignoranza, dell’attaccamento e dei desideri.


Sapienza dalle Scritture

Le Upanisad insegnano che al momento del trapasso, l’Anima del sapiente esce attraverso la Sushumna (la corona della testa) per fondersi con l’Assoluto. Le anime delle persone virtuose ma ancora legate all’ego raggiungono le sfere lunari, per poi rinascere e continuare l’evoluzione.

Il Garuda Purana ricorda che il corpo grossolano viene distrutto, ma i desideri persistono e spingono l’anima verso nuove incarnazioni. La sola strada per liberarsi dalle catene è rinunciare ai frutti dell’azione (Nishkama Karma).

“Canta la gloria di Govinda, o stolto! Quando la fine si approssima, le regole di grammatica non ti verranno in soccorso.”
— Adi Shankara

Bibliografia Consigliata

Avatar
Sathya Sai Baba
La morte e l’aldilà

Un compendio fondamentale degli insegnamenti dello Swami sul mistero del trapasso.

Sacre Scritture
Pio Filippani Ronconi
Upanisad

La traduzione classica dei testi che hanno svelato la natura dell’Atma.

Filosofia
Traduzione e Commento
Bhagavad Gita

Il dialogo tra Krishna e Arjuna sull’eternità dell’anima e il dovere spirituale.

Tradizione
AA.VV.
Il libro tibetano dei morti

Un parallelo fondamentale sulla navigazione degli stati intermedi della coscienza.

Discorsi
Sathya Sai Baba
Discorsi (Vol. III)

Raccolta di discorsi divini che affrontano la riforma interiore e il senso della vita.

Vedi Biografia e Impegno per la Pace

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