Assisi 5/7 sett.2008 Meeting”L’Oriente incontra l’Occidente insieme per la Pace”promosso dalla Fondazione ” Mandir della pace”
relazione di Anna Maria Bona
Introduzione
Non posso scindere questi cinque anni della mia vita dai cerchi nel grano. Attraverso di essi, nel 2003, la mia esistenza si è impreziosita di una nuova consapevolezza, che ha determinato una profonda trasformazione interiore ed esteriore. Il cambiamento esteriore si è reso concreto nel momento in cui ho interrotto la mia carriera di stilista nella metropoli milanese, per trasferirmi in uno sperduto paesino tra le montagne toscane e dedicarmi sia ad un’attività olistica, che a scrivere libri.Soprattutto però, attraverso l’approccio ai cerchi nel grano, dapprima per fini estetici, poi conoscitivi, si è aperto un canale del tutto inaspettato e un Arcangelo meraviglioso di nome Uriel, è entrato nella mia vita, portando conoscenza e insegnamenti di grande saggezza.Da allora ho scritto diversi libri guidata dall’Entità astrale, che mi ha esortata a trasmettere i suoi messaggi finalizzati a risvegliare, dentro di noi, antichi archetipi che riattivino la nostra sopita scintilla Divina, rafforzandola.L’Arcangelo Uriel, il cui nome significa “fuoco di Dio”, rappresenta anche il sottile soffio della vita che anima il ciclo eterno. Nel pantheon egizio Uriel, così lui rivela, è identificato come Re degli dei: Amon, lo spirito che anima la Terra vivente e tutte le creature senzienti e, nei suoi numerosi e mutevoli aspetti, rappresenta la forza occulta alla base della Creazione.Uriel ha il controllo sulle forze che presiedono i cambiamenti planetari, ed ha un ruolo determinante e riformatore da svolgere nei confronti dell’umanità, in questi tempi attuali. Il fuoco di Uriel è ispirazione e, nel ruolo di Amon1 o Ammone (che significa nascosto) simboleggia lo stimolo creativo. Amon-Amen-Om è il suono primordiale che rende manifesto il Nascosto.La vibrazione di Uriel risveglia il desiderio di elevarci per ricongiungerci con l’amore del Padre-Madre Celeste; per questo gli è attribuito l’appellativo di Arcangelo della Salvazione. La Sua grande energia trasformatrice favorisce il ricongiungimento degli opposti, aiuta a dissolvere i conflitti e porta nel cuore pace, armonia e saggezza. Uriel apre la mente e il cuore alla visione dei mondi superiori, aiutando a comprendere la realtà oltre alla visione limitata dell’apparenza. Egli ricerca coloro che sono aperti e pronti a ricevere il Suo insegnamento e, se necessario, stimola a trasmetterlo ad altri, così come è accaduto a me.Il tipo di comunicazione che avviene tra diverse dimensioni, tra Entità Celesti e uomini, si può definire trasmissione non locale ed è di origine metafisica. Esso è uno strumento d’evoluzione spirituale, che si può sviluppare solo attraverso l’umiltà, la fede, la positività, la dedizione.Nel tempo ho verificato che necessita anche avere i Chakra equilibrati e in armonia, per diventare antenne tra cielo e terra. Altrimenti ne va a discapito della purezza del messaggio.Inoltre, il rendersi disponibile a trasmettere messaggi provenienti da altre dimensioni, comporta una responsabilità enorme. Le Entità Angeliche mi chiedono per questo di diffondere le conoscenze tramite loro acquisite, mettendole a disposizione degli altri in modo disinteressato e con infinito Amore.1) Amon (Zeus per i greci e Giove per i romani), rappresenta il mistero del Nascosto reso manifesto (il firmamento) ed è uno dei tre componenti della triade di Tebe: Amon, Mut, Khonsu. E’associato all’ariete, forse perché il dio assunse rilevanza intorno al 2000 a.C. all’inizio dell’era dell’Ariete. Quando è fuso con Ra, a formare Amon-Ra è a testa di falco con il disco solare circondato dal cobra. Come Min-Amon è rappresentato itifallico, con il flagello ritto sul braccio alzato. Min-amon simboleggia lo stimolo creativo che si manifesta come sessualità universale. La sua consorte femminile è “Mut”; madre, una personificazione della Grande Dea, le cui altre forme comprendono Iside, Hathor, Nut. A volte è rappresentata come donna, altre come avvoltoio, animale che si credeva concepisse senza intervento maschile. Per questa ragione l’avvoltoio è simbolo di partenogenesi. La natura del terzo membro della triade è Khonsu, la cui natura solare e lunare, ha funzioni molto ampie. La triade rappresentava l’eterno ciclo della Creazione e della trasformazione del fisico nello spirituale, che lo genera. Amon era quindi il dio“padre”.Amon faceva anche parte delle quattro coppie di divinità primordiali, di Ermopoli, chiamate Notte, Oscurità, Segreto ed Eternità, che simboleggiavano le prime fasi della Creazione. Le coppie, definite anche gli Otto Primordiali, corrispondono all’antica cosmogonia di Sumer. Diversi matematici e fisici moderni, interessati al misticismo orientale, hanno elaborato legami tra le cosmogonie antiche e le teorie della fisica subatomica contemporanea. Studiosi esperti in entrambi i campi trovano corrispondenze tra i racconti egiziani della Creazione e le teorie moderne.
Oltre la verità ufficiale
“La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un fedele servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono”.Albert Einstein
Non intendo approfondire la realtà scientifica e oggettiva del fenomeno dei cerchi nel grano, poiché esiste una vastissima bibliografia in proposito, e inoltre perché sono una ferma sostenitrice della loro origine extraterrestre e multidimensionale.Ormai negli anni scienziati e fisici ne hanno confermato sia la veridicità, sia la loro matrice intelligente, che si estrinseca nella perfezione geometrica e nel linguaggio Universale cosmico.Dalla mia esperienza personale in Inghilterra, nel Wiltshire, ho verificato che i pittogrammi falsi sono facilmente riconoscibili, poiché non presentano minimamente la perfezione e la bellezza degli originali. Inoltre i perimetri sono irregolari e le spighe non evidenziano la modificazione genetica presente nei noduli degli originali che, seppur piegati dall’effetto potente delle microonde, continuano a crescere regolarmente, fino a completa maturazione.Dagli ultimi studi si è rilevato che nelle formazioni autentiche è presente una sottile polvere, che appare al microscopio composta da piccoli granuli cristallini. Emerge che il materiale analizzato sia “Mica”, di cui i popoli antichi avevano conoscenza poiché è stata ritrovata in diversi siti nel mondo, come nella Piramide del Sole in Messico, nella Piramide di Giza in Egitto e in altri luoghi ancora.S’ipotizza che questa sostanza possa essere un materiale di scarto di un processo di passaggio tra dimensioni differenti, generato da un sistema in grado di materializzare oggetti da altri universi. Un’altra supposizione attribuisce a tale sostanza la possibilità di agevolare gli spostamenti nello spazio-tempo. (Adriano Forgione, Cerchi nel grano, I misteri di Hera).L’esistenza di altre dimensioni era nota già ad Aristotele1, che teorizzava la presenza di più universi sferici, racchiusi come Matrioske, uno dentro l’altro.Si suppone che il passaggio da un universo all’altro sia possibile attraverso porte dimensionali, dove il passato, il presente ed il futuro coesistono simultaneamente.Gli universi paralleli condividono lo stesso spazio-tempo del nostro mondo, proprio come differenti onde radio viaggiano insieme nell’etere, cambiando solo le frequenze.Oggi, sia la fisica della nuova era che lo spirito (inteso come sapere antico), sostengono che Tutto è Uno e Tutto è interconnesso. Noi, esseri umani, non siamo altro che cellule dell’Uno.“Il corpo è il nostro vestito e lo spirito è la stoffa con cui esso è confezionato”, asserisce il grande Prof. Vittorio Marchi. Non si può separare l’abito dalla stoffa poiché sono un tutt’uno.Seguendo la teoria Aristotelica sugli Universi paralleli, si può ipotizzare che l’etere possa rappresentare la quinta dimensione e, che si possa penetrare nei vari universi attraverso porte spaziali.Oggi i fisici quantistici, della scuola di David Bohm (grande fisico britannico), sostengono la teoria che l’universo sia una fluttuazione di campo formata da “un grande pensiero vibrante”, una sorta di coscienza collettiva e infinita che esiste nell’ambito di un’”Ordine implicito”.Già nella prima metà del XX secolo Nikola Tesla2, ispirato dalle filosofie orientali, affermava che l’etere non aveva collegamenti con il campo elettromagnetico, ma poteva definirsi un “vuoto quantistico”, un flusso evanescente d’energia virtuale, intelligente e sottile.Questo “vuoto”, da cui emerge la realtà della materia, si avvicina al concetto di Maya, contemplato da millenni nelle religioni orientali, dove il mondo appare illusorio distorcendo la vera natura delle cose. Tuttavia Maya non può definirsi come mera illusione, asserisce il sapiente Vittorio Marchi, poiché esiste realmente fino a che la dualità non sarà completamente superata.1) Aristotele di Stagira (384-322 a.C.) era un filosofo e scienziato greco, discepolo ed emulo di Platone. L’etica aristotelica considera la felicità come il fine dell’azione umana, raggiungibile con l’esercizio dell’attività razionale (virtù della vita contemplativa) e con l’esercizio pratico guidato dalla ragione (virtù etiche della vita attiva).2) Nikola Tesla, fu definito “colui che inventò il XX secolo”. Titolare di 700 brevetti, ha inventato la radio, il battello telecomandato, la turbina senza lame, le lampade a fluorescenza, la prima macchina elettro-terapeutica, la corrente alternata, la bobina, ecc..
La terapia vibrazionale con i cerchi nel grano
Fin dall’inizio delle comunicazioni telepatiche con l’Arcangelo Uriel, mi è stato chiarito che ognuno dei cerchi nel grano contiene messaggi specifici e peculiarità intrinseche.L’Arcangelo mi ha descritto il significato contenuto nelle formazioni tracciate da mano Celeste e che possono interagire non solo sul piano fisico umano, ma anche su quello mentale, emozionale e spirituale. Ne ha così decodificato il significato intrinseco, svelando la legge di causa-effetto che li ha generati ed emanati dall’Universo.Ho scritto a tale proposito il libro “Terapie con i cerchi nel grano”, della Melchisedek edizioni, che espone dettagliatamente il percorso seguito, e gli effetti benefici che i simboli possono produrre sull’uomo, risvegliando meccanismi auto-rigeneranti in noi.Molte di queste formazioni contengono inoltre messaggi rivolti all’umanità. Ciò che accomuna i moltissimi pittogrammi di questi anni è l’invito accorato, che gli autori del fenomeno ci porgono, per risvegliare la nostra consapevolezza, al fine di ricongiungerci al Creatore dell’Universo.Dietro il fenomeno dei cerchi nel grano, ormai presente a livello planetario, si celano messaggi il cui obiettivo è di riconnettere l’uomo e la Terra ad una conoscenza antica. Essi, oltre ad essere uno strumento di guarigione sottile, contengono simbologie complesse di carattere esoterico e ci comunicano l’esistenza di una dimensione superiore che cerca di esortarci ai valori spirituali, stimolando il risveglio al nostro ruolo consapevole di co-creatori con l’Universo.Questi simboli intelligenti, nel modo perfetto in cui si manifestano in Terra, emanano vibrazioni energetiche che penetrano nell’osservatore, agendo a livello subliminale. Se però si utilizzano nella modalità indicata da Entità Angeliche, o si ascolta il messaggio in essi contenuto, possono diventare potenti strumenti che amplificano maggiormente la nostra coscienza, richiamando alla memoria antichi archetipi sopiti.I cerchi nel grano non sono soltanto leggibili da un punto di vista simbolico, secondo la mia esperienza, ma sono un dono celeste col quale operare. Essi rappresentano un valido sostegno che esseri evoluti fanno pervenire dal cosmo su questo stanco e collassato pianeta, per aiutarci a ritrovare l’integrità perduta.Iniziando da una lettura energetica in scala di Bovis1e, successivamente, attraverso un’analisi radioestesica (capacità di percepire con mezzi psichici particolari energie), ho scoperto che 25 formazioni del 2003, pervenute nel Wiltshire, possono essere strumenti utili al piano fisico dell’uomo.Questi simboli, ci arrivano per risvegliarci quanticamente alla comprensione della nostra vera natura Divina e ci indicano quanto è facile attingere a ciò di cui abbiamo necessità. Sono al servizio della vita, sono il nutrimento di chi vuole dissetarsi alla fonte dello Spirito, elevando le frequenze delle nostre vibrazioni percettive e sostenendoci nel processo ascensionale in cui tutti siamo coinvolti.Nel libro che ho scritto racconto brevemente la mia storia personale per spiegare come sono giunta, attraverso le ricerche e successivamente con il sostegno dell’Arcangelo, a formulare questa teoria. Propongo in esso una nuova lettura dei cerchi nel grano, divulgando un metodo naturale, da me stessa sperimentato ed oggi provato anche da numerose persone e su animali.I primi test sono stati eseguiti inizialmente su animali e piante poiché volevo verificare non vi fosse effetto placebo. Ho constatato che il metodo agisce comunque purché l’acqua venga informata da un tramite che funga da osservatore, come spiegherò più avanti, relativamente alla fisica quantistica.Il testo sui cerchi propone anche elementi di geometria sacra, di radionica, di terapie idrofrequenziali, di memoria dell’acqua.La geometria sacra è il simbolismo più potente di qualsiasi linguaggio e può risuonare a molti livelli. Essendo immersi in campi elettromagnetici, con il nostro corpo abbiamo la capacità di captare frequenze come se fossimo antenne. Nella misura in cui entriamo in contatto con emissioni che si situano su una lunghezza d’onda identica alla nostra, entriamo in risonanza, captando l’informazione portata da quell’emissione.All’interno di queste formazioni nel grano è racchiusa una grande conoscenza e svariate informazioni che possono essere assimilate, stimolando così le nostre insite e naturali capacità di autoguarigione.L’uomo è una struttura multidimensionale costituita da sistemi fisici che interagiscono con campi energetici regolatori; essi vibrano a diverse frequenze e si scambiano informazioni attraverso i “chakra”. Condizioni di disagio alterano le normali vibrazioni, squilibrandole. Lo stato di malattia si può definire uno squilibrio energetico, con presenza di frequenze anomale dissonanti.Inoltre la patologia è il risultato di un contrasto tra anima e mente ed è lo stato terminale di un disordine profondo, come confermano gli studi del dr. Edward Bach. Quando pensiamo, sentiamo e agiamo in modo non coordinato, si crea un conflitto.La sofferenza è in se stessa benefica perchè ci avverte che imbocchiamo un cammino sbagliato. Essa ha lo scopo di ricondurre la personalità alla volontà Divina dell’anima.La terapia vibrazionale, utilizzata con il simbolismo dei cerchi, interviene sui corpi energetici, andando ad agire su punti specifici, attraverso sostanze alle quali, viene trasferita “l’impronta energetica” necessaria. Come asserisce il prof. Claudio Viacava :“l’uomo guarisce solo se riemette la stessa frequenza che gli ha creato lo stato di malattia”.Consiglio quindi di porre dell’acqua, dotata di una sua memoria, sul simbolo scelto per una patologia specifica. Basandomi sul fatto che la formazione dei pittogrammi avviene solo in presenza dell’acqua nel sottosuolo, ho utilizzato questa sostanza, che ha la capacità di “ricordare”, per trasmettere le vibrazioni cosmiche dei cerchi, secondo i principi della Radionica, (la quale studia la ricezione e la trasmissione dell’energia).Il principio della Radionica si basa sul concetto delle “onde di forma” che ogni figura geometrica emana. Essa è un’arte terapeutica che ha un approccio olistico e s’interessa dell’uomo nella sua totalità: mente, emozioni e sottili campi di forza e d’energie che governano il funzionamento dei suoi sistemi fisici e organici.Il simbolo emette le “onde di forma” e le focalizza nel suo centro, dove una sostanza memorizzante s’impregna: l’acqua che per “risonanza” assorbe le proprietà. La sostanza “immagazzina”il messaggio d’equilibrio contenuto nel simbolo e suggerisce all’organo malato la vibrazione più idonea per riequilibrarsi. Il tutto è attivato attraverso l’atto dell’osservazione dell’individuo (teoria tratta dalla fisica quantistica2), che è in grado di portare un’intenzione, dal regno invisibile, sottile, a quello denso della materia tridimensionale. L’atto propedeutico si compie attraverso i nostri occhi (lo specchio simbolico della nostra anima), ove si svolge l’essenza del rito; siamo quindi anche noi co-artefici del potere salvifico di queste forme eterne che giungono a noi come “mantra” ad un’ottava superiore.
Assumendo l’acqua, con consapevolezza, ci mettiamo in relazione con l’Universo che attende solo di potersi esprimere.
Inoltre con il potenziamento del suono specifico, non udibile all’orecchio umano, trattandosi di infrasuoni, s’interviene con un accordo in grado di riportare le giuste frequenze, risintonizzandole.Il fenomeno dei cerchi è sempre accompagnato da un suono: la Creazione stessa fu generata da un’emissione vocale. Per gli orientali, il “mantra” (suono sacro) si concretizza nello “yantra”(forma geometrica) e lo sposalizio dei due genera l’arte sacra nella sua più perfetta espressione.Pitagora asseriva:“la geometria è musica congelata”. La componente armonica del suono è strettamente correlata alla geometria che è il risultato visibile della vibrazione. Da fonti scientifiche (prof. Dobrea) si è appurato che la nota singola agisce sulle nostre cellule.Ho inoltre potenziato l’efficacia del metodo con la cromoterapia che agisce nell’ambito delle terapie vibrazionali, intervenendo sui corpi energetici. Ogni colore ha un tipo di vibrazione particolare e tutti insieme formano la luce bianca. Inoltre, ogni colore è sintonizzato con un chakra e risuona con esso (se è in equilibrio). L’uomo che, come abbiamo appurato è un’antenna tra Cielo e Terra, è alimentato dall’energia che passa per i chakra, lungo la colonna vertebrale. I poteri terapeutici delle varie lunghezze d’onda della luce, possono influire sull’equilibrio psico-ficsico dell’organismo. Sommando di conseguenza l’effetto dell’acqua informata (effetto idro-frequenziale), al colore risuonante nel chakra, si può portare riequilibrio all’organismo.Tengo a sottolineare che l’assunzione di quest’acqua informata non fa guarire, ma permette di guarire, se si accetta il suggerimento. Solo attraverso un approccio di comprensione olistico, si può sperare di interagire sull’enorme complesso di individui unitari (cellule) che l’uomo rappresenta.I cerchi nel grano, essendo dotati di una loro saggezza, elevano ad un nuovo stato di coscienza che, sebbene inizi da un’esperienza interiore, si rende manifesta poi nella dimensione fisica, stimolando un processo di auto-guarigione. Quando la compagine organica viene lesa, le forze latenti insite nell’uomo, sono indotte ad intervenire, se stimolate ad un livello della consapevolezza del Sè, per reintegrare e riparare l’organismo in pericolo.Analogamente alle terapie alternative, questo metodo è in perfetta armonia con la natura poiché attinge al potere risanatore della forza vitale che permette di riportare l’organismo al suo stato d’integrità.L’uso dei simboli è da considerarsi coadiuvante alle terapie consigliate dal medico. Per nessuna ragione vanno interrotte le cure in corso. Il metodo proposto non promette miracoli, tuttavia riuscendo ad entrare in sintonia con la simbologia, aiuta a connettersi con archetipi cosmici che possono portare sollievo a varie patologie e rigenerare le energie che ci collegano a livelli superiori di coscienza.La cura non presenta nessun effetto collaterale, poiché si tratta solo di bere acqua energizzata, avente le frequenze specifiche. Il libro è corredato di tavole staccabili con l’indicazione delle patologie su cui ogni simbolo può interagire e le modalità d’uso.Esiste già una casistica di persone alle quali, questa cura frequenziale, ha dato risultati che la medicina ufficiale non riusciva a raggiungere. Io personalmente rappresento uno di questi casi, giudicati dalla medicina inguaribili poiché ormai cronicizzati.Sino ad ora si è riscontrato beneficio per patologie quali: elico-bacter, problemi dell’apparato locomotore (reumatismi, tendiniti, mal di schiena), asma, mancanza d’energia, adenoma prostatico, afte in bocca, foruncolosi, cardiopatie animali, conseguenze causate dal batterio della salmonella, problemi cerebrali, dismenorrea, bronchiti, problemi intestinali, di fegato, renali, riniti allergiche ecc..La sperimentazione è in continua evoluzione ed io raccolgo tutti i dati che possono fornire ulteriore sviluppo alle ricerche.1) Per determinare il livello energetico di qualsiasi soggetto umano, animale o luogo, esiste uno strumento che è il biometer, il quale è una scala di misurazione ideata dal francese Alfred Bovis. Partendo dall’unità di misura dell’Angstrom, Bovis era pervenuto all’identificazione di diversi livelli energetici, tra cui quello umano che mediamente, in un individuo in buona salute, aggira sui 6000-6500 Bovis. Salendo nella lettura della scala, si passa ai valori propri dell’energia eterica (10-13.500) e oltre (13.500-18.000) nel piano astrale, e dei luoghi particolarmente energetici della Terra, come in Egitto nella piramide di Cheope, ad Assisi, a Santiago di Compostela, ecc…
Salendo si entra nel Piano spirituale.
Testare l’energia è il metodo più veloce per ottenere informazioni su qualsiasi cosa e trarne relative deduzioni. Alla base c’è l’utilizzo di un pendolo radiestesico o di un biotensor e, come metro di valutazione, si definisce l’Unità di Bovis..2) Fisica quantistica: il ramo della fisica in cui si studia il mondo dell’infinitamente piccolo e si descrive il comportamento delle più piccole quantità misurabili, ossia delle molecole, degli atomi, e così via fino alle partcelle subatomiche. La fisica quantistica studiando il mondo atomico e subatomico e i suoi processi non lineari, ma quantici (balzi improvvisi e discontinui) ha assunto un approccio più aperto nella ricerca evolvendosi dal dogma meccanicistico e materialistico della fisica classica. (fonte: Scienza e Conoscenza-pubblicazione di Macroedizioni).
Le frequenze dei cerchi nel grano
Per comprendere le frequenze e il loro utilizzo per la salute, è necessario comprendere che ogni cosa vibra e anche materiali, assolutamente solidi, sono costituiti da atomi che sono costantemente in vibrazione. Ogni materia, sia organica che inorganica, e ogni tessuto, possiedono una frequenza specifica e sono differenti a causa delle loro diverse vibrazioni. L’unità che esprime la frequenza delle vibrazioni è l’Hertz. Le vibrazioni producono sia il suono che la luce.Vari strumenti diagnostici ad alta tecnologia, usati negli odierni ospedali, sono basati proprio sul principio fisico della risonanza. La scienza medica sfrutta i principi della risonanza, servendosi di mezzi diagnostici in grado di dare informazioni anatomiche e biochimiche precise. Un esempio è la Risonanza Magnetica Nucleare, detta NMR. Essa si basa sul fatto che i nuclei di certi elementi, fra cui l’idrogeno, si comportano, in presenza di un campo magnetico, come piccole calamite, orientandosi secondo le sue linee di forza e dando origine a profili energetici caratteristici.I nuclei vengono irraggiati con onde elettromagnetiche, le assorbono ed entrano in risonanza, orientandosi in una direzione diversa da quella del campo magnetico. I relativi segnali sono poi elaborati da un computer per ottenere le immagini dell’interno del corpo.Relativamente all’aspetto della salute, le vibrazioni delle nostre cellule sono decrementate quando esse sono soggette a condizioni che possono causare malattie. Queste condizioni includono una cattiva alimentazione, la presenza di tossine, di stress e pensieri negativi. Le medesime condizioni creano il terreno vibrazionale adatto per patogeni quali virus, batteri e funghi. L’uso d’energie di natura vibrazionale per produrre effetti benefici e salutari, sarà la nuova frontiera, specialmente per coloro che desiderano prendersi cura personalmente della propria salute.
La Cimatica e l’acqua
È stato dimostrato scientificamente che un materiale plasmabile, sottoposto ad una vibrazione specifica, assume una sua forma relativa alla frequenza d’onda imposta.La Cimatica e cioè lo studio delle forme d’onda, scoperta dallo scienziato svizzero Hans Jenni nel 1967, illustra il rapporto specifico esistente tra forma e frequenza, tra materia e suono. Egli scoprì che emettendo un suono vicino ad una sostanza liquida, le molecole di questa, si disponevano in modo da formare geometrie complesse, in risonanza con le frequenze.Seppure la Cimatica dimostri plausibilmente l’influenza del suono nel creare la realtà, essa non è ancora stata accolta del tutto a livello accademico.Considerando che i crop-circles si manifestano ove vi è presenza di acqua nel sottosuolo, si è appurato che una forza celeste vibratoria, definita a microonde, interagisce su una forza terrestre. Quest’ultima risulta essere malleabile (il grano o altro cereale) e, con l’ausilio di un’energia sonora, s’imprime una forma specifica, grazie proprio alla presenza dell’acqua, che ha una sua memoria. Avviene così una sorta di ponte, di star-gate, tra Cielo e Terra.Le spighe di grano quindi, sottoposte agli effetti di vibrazioni elettromagnetiche emesse da autori cosmici, diventano flessibili e duttili e assumono una geometria armonica perfetta che racchiude semantici messaggi.Questa geometria si può definire sacra, in quanto contiene codici matematici precisi. Gli stessi codici che i Cavalieri Templari utilizzarono, (entrando in possesso di antiche conoscenze) per edificare le loro Cattedrali in tutta Europa, dedicate a nostra Signora (Notre Dame) o Maria Maddalena.Nelle formazioni autentiche, attraverso analisi compiute con sofisticate apparecchiature, si sono rilevate frequenze di 5,2 Hz., definite infrasuoni e che non sono percepibili dall’orecchio umano, il quale avverte i suoni dai 13 Hz. in su.Gli infrasuoni, secondo le osservazioni dello studioso Adriano Forgione (il fondatore della rivista Hera), hanno un collegamento preciso con le scoperte di Hans Jenni circa il rapporto che esiste tra suono e materia. Aumentando la frequenza infrasonica, infatti, la molecola d’acqua reagisce di conseguenza, creando forme sempre più complesse.
Dalle ricerche effettuate è stato accertato, che i pittogrammi, senza la presenza di acqua nel sottosuolo, non potrebbero plasmarsi.
L’acqua, che conserva la memoria di tutte le evoluzioni avvenute nell’universo, è sempre stata considerata elemento attivo di guarigione, infatti, un tempo erano tenute in grande considerazione, a tale scopo, le acque delle fonti sacre esistenti in luoghi con particolari energie.La vita biologica si è sviluppata nell’acqua, oltre ad esserne nutrita. Alla luce delle nuove scoperte fisiche, l’acqua, oltre a possedere l’origine della vita, può essere anche utile alleata nella difesa della salute. Essa può trattenere informazioni che possono influire sul corpo biomagnetico degli esseri viventi, modificando i modelli energetici sofferenti di squilibri.Purtroppo l’acqua, che normalmente assumiamo, contiene informazioni degenerate. Attraverso le frequenze specifiche contenute nei cerchi nel grano, avviene la “ri-consacrazione”del liquido vitale che si rigenera biopsicospiritualmente.L’acqua, arricchita di sostanza eterica, introdotta nel nostro organismo, rappresenta il punto di comunicazione tra il mondo fisico e quello metafisico. Inoltre la coscienza modifica la struttura dell’acqua ed influenza in senso positivo la nostra biologia; sintomo evidente, questo, che il pensiero ha potere sulla materia, la quale si può definire un sottoprodotto dello Spirito.Assumendo quindi questo prezioso liquido “informato” dalle energie sottili contenute nei singoli simboli, si possono riorganizzare le nostre acque interiori, considerando che noi stessi siamo composti in gran parte di questa sostanza.A tale scopo va utilizzata acqua del rubinetto, meglio naturalmente se proveniente da un depuratore casalingo (anticloro, anticalcare, antinitrati), evitando quella minerale che è considerata morta, vale a dire non in grado di vibrare a tutte le frequenze.
Una teoria che tutto unisce in un Universo quantico
“Quando conosci la tua mente e i suoi poteri miracolosi e rimuovi quello che l’ha avvelenata, ossia l’idea che sei una persona separata e isolata, lasci che si dedichi in tutta tranquillità alle cose che le sono più congeniali. Tenere la mente a suo posto, lasciandole fare il lavoro che le compete, significa darle libertà”.Sri Nisargadatta Maharaj
L’uomo è l’evidente destinatario del messaggio occultato nei pittogrammi, attraverso l’opera d’intelligenze non umane.Che l’informazione sia di tipo esoterico, finalizzata a risvegliare in noi antichi archetipi, e si presenti più o meno comprensibile alla nostra psiche, noi esseri umani siamo coloro che, anche a livello subliminale, ricevono l’informazione criptata nel simbolismo.Attraverso una simbologia a noi apparentemente oscura, qualcuno cerca di comunicare con noi per ricordarci qualcosa, per riportarci ad una sacralità perduta. Ma cosa desiderano veramente trasmetterci queste intelligenze superiori?Per comprendere il meccanismo del linguaggio cosmico, necessita innanzi tutto oltrepassare il limite “deterministico” della scienza ufficiale. Nell’Universo non siamo l’unica forma di vita intelligente e non necessariamente altri esseri comunicano nella nostra stessa modalità. Non dimentichiamo il mito della caverna di Platone, dove si scambiava un riflesso illusorio per la vera realtà.Come asserisce lo scienziato Gregg Braden: « l’uomo non è solo il prodotto di una reazione chimica, ma esiste una forza centrale nell’Universo che organizza i nostri corpi e tutta l’esistenza. L’essere umano è una parte di quest’energia con cui è in totale connessione e che è il motore centrale del nostro essere.
Se il mondo ci appare bellicoso, crudele, è solo un riflesso di come siamo noi, uno specchio. La condizione del pianeta è un meccanismo di feedback. Se vogliamo vedere un cambiamento dobbiamo diventare noi quel cambiamento».
Nel giro di pochi anni, e nella fattispecie dall’inizio delle mie letture energetiche nel 2003, le frequenze dei cerchi sono letteralmente moltiplicate. I primi crop analizzati avevano dai 30.000 ai 90.000 Bovis (scala di riferimento che misura l’energia). Oggi i nuovi pittogrammi del 2007 raggiungono anche i 350.000 Bovis.Questo dimostra che la trasformazione in atto sulla Terra sta avvenendo in modo rapido, e che i misteriosi autori dei crop possono rapportare energie più elevate.Il varco dimensionale che la Terra sta attraversando, passando dalla terza alla quarta dimensione, permette una complessità espressiva maggiore delle simbologie, con conseguente più intensa interazione con noi umani. Entro il 2012 è previsto che la Terra entrerà nella quinta dimensione.Ci troviamo nel mezzo di un mutamento degli schemi e di una metamorfosi della consapevolezza di proporzioni eccezionali.Quello che si evidenzia nella fenomenologia legata ai pittogrammi è che energia e materia possono essere create dal “nulla”, come asserisce l’Indiana Jones della Nuova Scienza, Brian O’Leary. Nulla è realmente qualcosa e questo “nulla”, potrebbe essere la Coscienza, ciò che gli scienziati definiscono “campo punto zero”, un campo elettromagnetico che pervade tutto.Le teorie più recenti asseriscono che tutta la materia e la radiazione presente nel nostro Universo sono il risultato di fluttuazioni dello stato di vuoto. L’Universo che conosciamo non sarebbe il risultato di meccaniche concatenazioni casuali, di cui noi siamo solo spettatori esterni, ma è il frutto di un vero atto creativo. (Dr.Massimo Teodorani-astrofisico).Se la teoria del campo del punto zero è corretta, ciò che nasce impulsivamente dalla nostra mente, dopo uno stimolo preciso (come potrebbe essere osservando un cerchio nel grano specifico per noi), non emerge a caso, ma esiste già impressa nei meandri di un’immensa biblioteca Universale, fuori del tempo e dallo spazio dove è possibile consultare tutto ciò che è stato e tutto ciò che sarà: l’Akasha.Ed è proprio sull’essenza di questa Coscienza Universale che gli artefici degli agroglifi continuano a sollecitarci.Essi ci ricordano che dobbiamo risvegliare la Scintilla Divina in noi, al fine di conseguire quella che un tempo era considerata materia alchemica: l’Androginia perfetta.Questa conquista cui essi alludono, costituisce l’equilibrio tra le due energie opposte, maschile e femminile e rappresenta lo strumento indispensabile per ricomporre l’Uomo originario primordiale: colui che si deliziava del Paradiso, prima di cadere nel mondo fittizio della materia, sprofondando nella caducità terrestre.Per conseguire l’Androginia spirituale, necessita fondere le forze primordiali maschili e femminili in un solo essere perfetto e completo. Nel Vangelo apocrifo di Filippo (10 pag.64 Vangeli Gnostici-Adelphi), si legge: «Se la donna non si fosse separata dall’uomo, non sarebbe morta con l’uomo; all’origine della morte ci fu la separazione. Perciò il Cristo è venuto a porre riparo alla separazione che ebbe inizio fin dal principio e a unire nuovamente i due, a vivificare coloro che erano morti a motivo della separazione»Questo concetto di riunificazione era molto chiaro anticamente nelle comunità iniziatiche. Esso richiama alla necessità d’unione delle polarità, come il maschile e il femminile, il Cielo e la Terra, il bene e il male, ecc.., per raggiungere la perfezione, attraverso la Conoscenza di Sé.Il potere precostituito che domina il mondo conosce molto bene lo strumento di manipolazione delle masse che si sostiene sulla separazione. Attraverso il condizionamento che si esercita sull’uomo con la divisione, attecchisce il potere, si crea il despota e il soggiogato e la realtà diventa una triste esperienza di cui noi ci reputiamo vittime impotenti.Dobbiamo essere consapevoli che esiste un piano mirato di divisione che ci viene imposto per colpire le coscienze, al fine di soggiogarle.Non credo d’essere più considerata un’utopista nel fare certe asserzioni. La verità è ormai visibile a tutti e necessita sempre più di una presa di coscienza collettiva.Gli autori dei crop ci ricordano che quando l’uomo avrà percorso il suo cammino iniziatico, peregrinando tra una vita e l’altra, rinascerà a se stesso, come la Fenice che risorge dalle sue ceneri. In un certo senso il cammino dell’uomo può essere paragonato ad un tragitto di un viandante la cui “lanterna”, metaforicamente si è spenta. Egli vaga nelle tenebre, smarrendosi, alla ricerca di un bagliore che illumini la strada.Quando gli occhi dell’anima sapranno scorgere la luce, riconoscendola, allora si potrà farà ritorno alla dimora d’origine. Per conquistare uno stato superiore di consapevolezza, si dovrà ripristinare quell’essenza interiore sopita che è latente ma anche pronta a rifiorire, con gli stimoli giusti.E queste sollecitazioni sottili ci vengono inviate proprio attraverso i cerchi nel grano, che ci giungono da amici cosmici e che rappresentano il linguaggio dell’Universo, la chiave che apre le Porte per raggiungere il Regno Celeste. In essi, nella perfetta geometria sacra è racchiusa la saggezza dell’Eterno che, per giungere a noi, si manifesta con Amore infinito attraverso il Suo codice. Essendo dimentichi del collegamento che esiste tra noi e Dio, ci limitiamo ad osservare i cerchi nel grano con i nostri cinque sensi, ma il linguaggio simbolico dell’Universo funziona in modo più sottile ed entra in funzione attraverso l’unicità dello Spirito Divino che noi possediamo; quella scintilla che si può immedesimare con la Luce Suprema del Suo Creatore.
L’intenzione crea la realtà
“Ci sono due modi in cui puoi vivere la vita.
Uno sta nel non ritenere possibile il miracolo.
L’altro sta nel ritenere ogni cosa un miracolo”.
Albert Einstein
In questi ultimi anni ho continuato a leggere i cerchi nel grano o meglio a rendermi messaggera dell’informazione intrinseca contenuta in essi.L’Arcangelo Uriel ha evidenziato le caratteristiche di ognuno fino al 2006, quando mi ha rivelato che, aumentando le energie terrestri, non sarebbe stato più Lui, come Entità, a commentarli, ma l’Arcangelo Metatron, di cui troverete una breve descrizione più avanti.A differenza del libro scritto nel 2003 sui cerchi nel grano, che rappresenta in gran parte il frutto delle mie esperienze personali in campo terapeutico olistico, (dal greco ólos: tutto, intero) ora non vi è più il mio contributo specialistico, poiché oggi mi limito a trascrivere quanto mi viene suggerito dalle Entità Celesti.Come già specificato precedentemente, le frequenze dei nuovi crop circle sono ulteriormente aumentate, sino a non essere, più misurabile, in diversi casi, in una scala energetica a noi conosciuta.Gli agroglifi, ancora leggibili in scala di Bovis, sono utili al piano fisico, emozionale, mentale e spirituale umano. Molti contengono invece messaggi specifici che riporto così come mi vengono indicati.Ciò che contraddistingue i nuovi pittogrammi, da quelli degli anni precedenti, è che possono essere utilizzati, oltre che in Radionica, anche per osservazione.L’Arcangelo Metatron mi ha specificato che essendo molto più elevati energeticamente, non necessita, in svariati casi, usare acqua informata, ma è sufficiente mettere in azione il concetto della fisica quantistica.Essa asserisce che l’atto dell’osservatore porta un’intenzione dal regno invisibile, a quello della materia tangibile. Pertanto l’atto di perfezionamento si compie attraverso la nostra volontà interiore, attivata dall’osservazione.La teoria Newtoniana affermava che l’Universo è un meccanismo fisico-meccanico formato da parti (materia), in cui l’uomo è inserito e di cui subisce le leggi.A differenza di quanto si deduce dalle teorie della Fisica meccanicistica, la quale asserisce che l’osservatore è solo un osservatore passivo di una realtà a lui esterna, in questa nuova concezione la nostra mente e la nostra coscienza hanno un ruolo determinante. Molti ricercatori hanno ormai dimostrato che la coscienza può funzionare come una sorta di “interruttore”, attingendo ad una Coscienza universale inesauribile.Proprio su queste nuove teorie, si fonda il concetto che le Entità Angeliche cercano di trasmettere.La formazione delle strutture geometriche dei crop circle, essendo di matrice intelligente, come abbiamo appurato, hanno lo scopo di inviare un messaggio alla nostra coscienza, tramite i nostri canali subliminali.Inoltre dobbiamo tenere presente la difficoltà che noi umani abbiamo nell’accettare che possiamo contribuire alla creazione della nostra realtà. L’effetto fisico quantistico è molto difficile da comprendere nel mondo che noi percepiamo normalmente. Siamo abituati a pensare di essere travolti dal destino e incapaci di porre rimedio alla fatalità degli eventi.Dal momento che tutto vibra e che siamo immersi in un continuo dialogare tra cellula e cellula, tra pianeta e pianeta, tra Cielo e Terra, possiamo credere che esista una Volontà Suprema che desidera farci pervenire questa comunicazione e che abbia riposto, nel mondo invisibile, i misteri di questa informazione dell’Universo.Gli autori dei pittogrammi, che conoscono molto bene i nostri processi mentali, ci fanno giungere aiuti sottili in modo da sviluppare, attraverso l’uso dello specifico simbolo che ci necessita, la capacità di capire che abbiamo un ruolo attivo nella nostra esperienza esistenziale.
Il modello olografico della realtà
“Siamo solamente riflessi di quell’unica mente Spirituale, in uno specchio dagli infiniti riflessi. È un’illusione, ma una meravigliosa e stupefacente creazione”
.Fred Alan Wolf
Dalle recenti ricerche scientifiche risulta che il cervello funziona analogamente ad un ologramma.Cerchiamo di comprendere, in modo semplice, le caratteristiche di un ologramma. Un ologramma è una fotografia tridimensionale prodotta con la luce di un laser, la cui qualità specifica è determinata dal fatto che ogni sua parte contiene informazioni sull’ologramma intero. Se per esempio l’ologramma di un giglio viene diviso a metà e poi illuminato da un raggio laser, ciascuna metà contiene ancora l’intera immagine del giglio. A differenza delle normali fotografie, ogni parte di un ologramma contiene tutte le informazioni possedute dall’ologramma intero.Stando a questa teoria olografica del modello cerebrale, ciò che percepiamo non è altro che un ologramma di frequenze. Anche il cervello quindi è solo un ologramma che seleziona alcune frequenze, trasformandole in percezioni sensoriali. Noi saremmo una sorta di “ricevitori” che captano le frequenze, trasformandole in realtà fisica.Con questo nuovo paradigma, la nostra struttura fisica del corpo non è altro che una proiezione olografica della Coscienza.Questo concetto relativo alla singolare interpretazione della non località quantistica, getta conseguenze sbalorditive sulla natura dell’uomo e sulle sue infinite possibilità creative.L’oceano quantistico di luce, di cui l’uomo non è che un frammento, è coscienza eterna che può creare ciò che desidera. Lo spazio pullula di particelle subatomiche predisposte a reagire ad impulsi informativi, che possono essere indifferentemente positivi o negativi. Sta a noi scegliere.Pertanto ognuno di noi è estremamente responsabile della propria salute e può interagire attivamente sul fenomeno della guarigione, in modo creativo.Per quanto mi riguarda ciò dimostra la veridicità, in maniera meno mistica e più scientifica, delle rivelazioni che provengono da Entità Celesti.Quando l’Arcangelo Uriel, infatti, mi svelava che il simbolismo dei cerchi nel grano non guarisce, ma permette di guarire, si riferiva ad un concetto quantistico.Nel momento in cui permettiamo al nostro corpo di guarire, cambiamo lo stato di coscienza che produce così delle variazioni nell’ologramma corporeo.Ne consegue che l’osservazione dei cerchi nel grano, cui fanno riferimento gli Arcangeli e che induce ad uno stato modificato di coscienza, interviene poi, a livello tangibile nel nostro benessere psico-fisico.La vita è simile ad una rappresentazione teatrale dove la malattia diventa la protagonista di un disagio la cui regia è diretta dall’anima.La nostra realtà può cambiare secondo gli schemi in cui scegliamo di osservarla.Se permettiamo allo Spirito, che è la nostra Divina essenza, di guidare la nostra esistenza, se abbandoniamo i preconcetti a favore di una Coscienza rinnovata, possiamo utilizzare i meravigliosi strumenti che ci fa pervenire il Cielo, diventando gli artefici attivi del nostro miglioramento interiore ed esteriore.
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Bibliografia Consigliata
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Anna Maria Bona I cerchi nel grano
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Colin Andrews Crop Circles. Segni di un’intelligenza superiore
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Michael Glickman Crop Circles
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Freddy Silva Segreti nei campi
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Gregg Braden La matrix divina
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