Maestro James Raphael Artista di pace della Fondazione “Il Mandir della Pace “

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Biografia James Raphael :-Pianista internazionale -Artista di Pace , ha partecipato a numerosi eventi ad Assisi ,promossi dalla Fondazione no profit “Il Mandir della Pace

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James Raphael e’ nato a Los Angeles, California (padre nato a Salonicco, Grecia, e madre nata a Parigi, Francia, da antenati bouchariani). James iniziò gli studi di pianoforte all’età di 8 anni a Brighton, in Inghilterra, dopo essersi incuriosito da un pianoforte vecchio di 200 anni nel negozio di antiquariato di suo padre.La famiglia si trasferì poi ad Atene, in Grecia, dove James studiò al Conservatorio di Musica di Atene, e successivamente a Roma, Italia. Conseguì il diploma al Conservatorio di Parigi con Aldo Ciccolini e Nadia Boulanger, e poi a Roma presso l’Accademia di Santa Cecilia con Carlo Zecchi e Rina Rossi, dove si diplomò con il massimo dei punti e il massimo dei voti possibili. Ha inoltre partecipato alle masterclass di Nikita Magaloff e Stanislav Neuhaus, la cui scuola ha prodotto pianisti come Richter e Ashkenazy. Fu a Parigi che assistette per la prima volta a un concerto del leggendario Arthur Rubinstein e convinse il grande pianista ad ascoltarlo suonare. Profondamente toccato, Rubinstein ha insegnato a James in vari momenti negli anni successivi.James Raphael ha intrapreso una carriera di dimensione internazionale, esibendosi da solista e con orchestre in tutto il mondo. Partecipò inoltre a diversi concorsi pianistici internazionali come il Concorso Tchaikovsky a Mosca, il Concorso Liszt a Budapest e il primo Concorso Arthur Rubinstein in Israele, molto apprezzato dal pubblico e dalla giuria.La Sudwestfunk Radio and Television di Baden-Baden, Germania, ha trasmesso in larga scala e la Radio Vaticana ha trasmesso a livello globale le sue registrazioni, così come le sue composizioni recentemente pubblicate “I3 Variations and Fugue sul tema HATIKVA” e “KADDISH Or piano solo”, dedicate alle vittime dell’Olocausto in memoria tecnica della nonna Julie, dello zio Victor e della zia Beatrice, deportato da 5alonika ad Auschwitz.Milioni di persone lo hanno visto sul Disney Channel in “Music Room” di Steven Allen, mentre eseguiva la Rapsodia in Blu di Gershwin. Ascoltandolo in un concerto, uno dei più grandi pittori viventi d’America, LeRoy Neiman, realizzò il suo magnifico ritratto e glielo regalò. Ora appare sulla copertina del suo CD per l’etichetta Protone intitolato “James Raphael plays Respighi and Liszt”. Fu inoltre dipinto da R, C, Gorman che suonava la Danza del Fuoco Rituale, così come dal surrealista italiano Agostino Seibmann in commemorazione del suo storico recital nella città medievale italiana di Vitorchiano. Gli artisti italiani Raffaello Tenaglia e Vittorio Piccinini lo onorarono anche con ritratti della sua esecuzione di “San Francesco che predica alla sua nascita” di Liszt

COMUNICATO STAMPA ADNCRONOS

Il 5 agosto, dalle ore 20, torna a Roma la Festa della Madonna della Neve, in piazza Santa Maria Maggiore davanti all’omonima Basilica, la più grande al mondo dedicata alla Madre di Gesù. Il ‘miracolo’ della neve d’agosto, la nevicata artificiale ideata dal visionario architetto monticiano Cesare Esposito, si ripete dunque anche quest’anno – è il 43esimo – per rievocare quanto accadde la notte del 5 agosto di oltre 1.600 anni fa, nel IV secolo dopo Cristo, quando la Vergine Maria apparve in sogno a Papa Liberio e a un patrizio romano, chiedendo la costruzione di una chiesa nel luogo dove sarebbe caduta la neve, l’Esqulino, appunto, miracolosamente imbiancato in piena estate.Per rievocare quel miracolo, dal 1983, ogni 5 agosto, piazza di Santa Maria Maggiore si trasforma in un grande teatro a cielo aperto dove va in scena un’intensa nevicata artificiale tra spettacoli di luci, musica e poesia. In piazza la Fanfara della Legione allievi dell’Arma dei Carabinieri diretta dal maestro Danilo Di Silvestro, il concerto lirico con Sara Pastore, Caterina Novak, Rino Scaturro, Cristian Caselli e Giuseppe Milli e il pianista Francesco Del Fra. Attesa per la performance del noto pianista James Raphael e per Ilaria Salvati, l’Angelo della Pace. L’evento, un progetto ideato da Esposito e organizzato dallo stesso Esposito con la giornalista Feliciana Di Spirito, si avvale anche dello storico e poeta Francesco Gui, del giornalista, presidente dell’Italia dei Diritti, Antonello De Pierro, dell’inviato di TeleCapri Nello De Martino, del contributo del popolare attore e regista Lorenzo Flaherty. Tra i poeti anche Gabriella Lavorgna, Alessandra Maltoni, Petronilla Pullara, oltre a Maurizio Pochesci con il suo Reading poetico. Brindisi benaugurale con l’Inno della Pace: coro di adulti e bambini degli Artisti Pedagogisti e la scenografia dell’arch. Renato Maria Nisticò.”La manifestazione è dedicata a Papa Leone XIV, alla speranza di pace nel mondo e alla memoria di Papa Francesco – dice Esposito – ed è l’occasione per annunciare che, come da mia idea e progetto, sarà restaurata e salvata dall’usura tempo la preziosa colonna corinzia di piazza Santa Maria Maggiore: la Madonna con bambino che svetta sulla sua sommità è stata definita dagli storici dell’arte ‘La più bella del mondo’. Il mio accorato appello è rivolto al magnifico Renato Zero, che con le sue melodie fa rivivere tutto ciò che io definisco amore e sensazioni di pace: venga a Santa Maria Maggiore per amore della storia di Roma e della madre di Gesù”, conclude l’architetto, ringraziando “il cardinale arciprete della basilica di Santa Maria Maggiore, Rolandas Makrickas, le personalità istituzionali di Roma, quali il sindaco Roberto Gualtieri, l’assessore alla cultura Massimiliano Smeriglio, il presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, il generale dell’Arma dei Carabinieri, Salvatore Luongo, il questore Roberto Massucci, la Fanfara della Legione allievi dell’Arma dei Carabinieri diretta dal maestro, Danilo Di Silvestro”.

Poesia dedicata alla Madonna della Neve
In questa sera che avvolge Roma di bianco,
io vengo a Te con il cuore raccolto,
come un pellegrino che cerca pace
nel chiarore delle Tue mani.

La città tace, respira piano,
e ogni fiocco che scende dal cielo
sembra una preghiera che si posa,
un segno lieve che ricorda
che la pace è possibile,
che la pace è viva,
che la pace è Tua.

Madonna della Pace,
Regina silenziosa che ascolti l’anima,
guarda questa piazza che Ti attende,
queste voci che si radunano
come un antico coro,
come un popolo che ritorna alla luce.

E mentre la musica si apre,
mentre le note scorrono come acqua pura,
fa’ che ogni parola pronunciata
sia un dono che rimane,
un fiocco che non si scioglie,
una scintilla che illumina.

E quando la neve scenica inizierà a cadere,
fa’ che non sia soltanto bellezza,
ma benedizione,
carezza,
presenza che scende su Roma
e la stringe in un abbraccio di pace.

Madonna della Neve,
accogli questa voce,
accompagna questa musica,
e posa la Tua luce
su chi ascolta,
su chi attende,
su chi ama,
su chi cerca pace.

M.Gabriella Lavorgna

Didascalia poetica
Nel candore della neve,
la luce si posa sul cuore di Roma.
Ogni nota diventa preghiera,
ogni parola un soffio di pace.
L’arte si fa devozione,
e la notte si apre come un fiore d’oro
davanti alla Madre che
veglia sul mondo

Vedi Biografia e Impegno per la Pace

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