Psicologia e Rinascita: Una Lettura in Chiave Antroposofica

  1. Acqua: elemento di vita o causa di conflitto?
  2. L’ENERGIA PSICHICA PUO’ INFLUIRE SULLA MATERIA? di Ferdinando Righetti
  3. Psicologia e Rinascita: Una Lettura in Chiave Antroposofica
  4. Psicologia e Rinascita: Una lettura antroposofica
  5. Assisi – La famiglia umana sui sentieri della Pace
  6. E-CO-Passion – Relazione di Padre Christian Pagano
  7. Presentazione della statua “Francesco dell’Amore Universale – Ut Unum sint” ad Assisi, Eremo delle carceri
✦ Scienza e Coscienza

Psicologia e Rinascita: Una Lettura in Chiave Antroposofica

Assisi 11/14 sett. 2003 – Meeting “L’Oriente incontra l’Occidente”.

Permettete che mi presenti: mi chiamo Massimo Marinelli, faccio lo Psicologo e Psicoterapeuta presso il Servizio per le Tossicodipendenze dell’Ospedale di Ronciglione e svolgo anche attività di Psicoterapeuta a livello privato. Ho una formazione in psicologia umanistico-esistenziale ed in psicologia analitica secondo le modalità indicate da Jung. Mi avvalgo di tecniche di rilassamento come il training autogeno ed il Dispositivo Ottimizzatore di Sistemi o DOS, una tecnica di rilassamento meccanico scoperta dall’italiano Giampiero Cungi, che riproduce l’Energia Primaria dell’universo applicata all’essere umano, secondo un riequilibrio energetico caratterizzato dall’emissione di onde Alfa, le stesse della meditazione profonda.

Credo che l’utilizzo di nuove tecniche vada nella direzione dello sviluppo di una nuova coscienza, indispensabile per prepararsi al grande cambiamento vibratorio che ci attende e con il quale ciascuno di noi, volente o nolente, cosciente o incosciente, dovrà fare i conti.

Psicologia e Nuova Coscienza

La Psicologia è una scienza, o meglio ancora, un’arte che si avvale di un supporto scientifico, che ha per finalità lo studio del comportamento umano e per scopo, parlo della Psicologia clinica, il tentativo di guarigione delle alterazioni psichiche o dell’Anima, in modo tale che l’individuo recuperi uno stato di efficienza funzionale che gli permetta di vivere serenamente, secondo le attitudini e motivazioni che esprime. La Psicologia non è una scienza morale, nel senso che non si occupa del valore morale delle cose, di ciò che è giusto o sbagliato, ma invece di ciò che l’individuo ritiene essere giusto o sbagliato, secondo una filosofia personale che ne integra il comportamento in relazione a quello degli altri individui.

Oggi tuttavia non si può identificare la Psiche o Anima con il “cervello”, perché in questo modo si ridurrebbe l’Uomo ad un essere meccanico, quasi fosse un animale, che avrebbe una vita riflessa senza alcun arbitrio e senza alcuno scopo, come facente parte di un Caos generale, in cui la Natura si fosse divertita a creare una specie più evoluta, dotata di intelligenza, che si interroga sulla propria esistenza, senza peraltro trovare alcuna risposta plausibile che la giustifichi.

L’uomo sa dire “Io” a sé stesso, sa distinguere le “mie mani”, i “miei piedi”, la “mia testa”, i “miei vestiti”, la “mia automobile”, ecc. da un’altra entità indipendente ed autonoma che si chiama “IO”. “Io” non è il corpo, non è ciò che possediamo, non sono le relazioni che abbiamo, non è neppure la mente, non sono i pensieri che esprimiamo, non sono nemmeno i sentimenti. Cosa è dunque “IO”? “IO” è puro spirito, è un’entità, un Essere spirituale dunque, che esiste, è sempre esistito e sempre esisterà. “IO” è DIO o meglio, il nome di Dio nell’uomo, che, solo essere nel creato, può raggiungere la consapevolezza della propria divinità, cosa che non è concessa agli animali, vegetali e minerali.

Essere Uomo, od anche essere “IO” è una bella responsabilità, perché ci invita a vivere la nostra vita come essere cosciente, responsabile delle proprie proiezioni psichiche, di ciò che l’ “IO” crea nel mondo dei fenomeni, ciò che gli orientali chiamano Maja o illusione. Cosa fa l’uomo quando proietta il proprio “IO” nel mondo dei fenomeni? Crea, o se volete, crea insieme a Dio, attraverso pensieri, sentimenti, azioni. Tesse dunque la tela della Maja e collabora al processo dell’evoluzione, che è appunto la creazione dell’universo nel tempo. Certo, senza tempo, non c’è creazione e nemmeno evoluzione, per cui, in Dio, tutto è eternamente immobile ed uguale a sé stesso. Ma, nella Maja, esiste il tempo e la creazione, che nasce, si sviluppa e muore in un eterno processo che è il Gioco divino, il gioco di Dio che si manifesta nella sua molteplicità.

“La vita, come manifestazione dell’essere, è dunque gioco, ma per noi umani è anche lotta e sfida.”

Non dobbiamo però dimenticare che questo processo di creazione è in realtà un sogno e spetta a noi, e solo a noi, far sì che diventi un bel sogno, oppure si trasformi in un incubo. Da che cosa dipende se il sogno sia bello oppure brutto? Semplicemente dal grado di consapevolezza ed autocoscienza che ciascuno di noi possiede! Non è per tutti uguale, perché non tutti possediamo lo stesso grado di evoluzione, ma per tutti è indicata la meta: “siamo Dio nella nostra essenza, veniamo da Dio e torneremo a Lui.” È solo questione di tempo e pazienza.

Capite allora perché la Psicologia non può essere più quella del Novecento? Perché l’Uomo è principalmente SPIRITO, e questo noi oggi lo sappiamo, è Spirito che proietta la sua realtà sui piani più bassi, quelli dell’anima e quelli del corpo, che sono semplicemente livelli di energia a vibrazione più bassa, più densa, più solida. Noi vibriamo alla frequenza di 8 Hertz al secondo e così pure i muri, le case, gli alberi, le strade. Se vibrassimo a 100 Hertz al secondo, attraverseremmo i muri, le case, gli alberi, le strade. Ma saremmo sempre noi, perché l’ “IO”, sia che lo si viva sul piano materiale, che astrale o dell’anima, che quello dello spirito, è sempre lo stesso, è sempre pura esistenza, conoscenza, beatitudine. Se levassimo il velo della grossolanitari rimarrebbe esattamente quello che siamo: Entità, spiriti divini, dei. Non lo diceva anche Gesù? “Voi siete Dei.” Ecco, dunque: “Lo siamo!”

Pensare, Sentire, Volere: Il Dharma

Io penso, sento e voglio. È questa la tripartizione funzionale che caratterizza la specie umana: pensare, sentire, volere. Ciò che sento è ciò a cui attribuisco valore, simpatia, antipatia, affinità, repulsione, vicinanza o allontanamento. Ciò che voglio è il risultato di quello che penso e sento, e dunque agisco, credendo di far cose buone. Tutti gli uomini sono legati alla legge del Karma, o dell’azione, ma questo avviene spontaneamente, senza che ce ne rendiamo conto. Agiamo, punto e basta. Poi, se abbiamo creato cose buone o malvagie, spesso non lo sappiamo, perché non abbiamo consapevolezza.

Sentire una cosa, vuol dire essere in armonia con le leggi dell’Universo, vuol dire sapere ascoltare ed ascoltarsi. Se il nostro cuore ci indica che quella è la strada giusta, vuol dire che va bene; se ci oppone resistenza, vuol dire che non va bene per noi. Quando sento, posso regolare i miei pensieri di conseguenza, ed emetto delle vibrazioni mentali. Questo è un giusto pensiero. Quando pensiero e sentimento sono in accordo, posso dunque agire. Compirò cose giuste, la retta azione o dharma.

Io, Sé ed Ego

Ciò che impedisce di realizzarci è il desiderio, cioè quella forza che ci muove sino al raggiungimento di un obiettivo. Il desiderio è Ego, è energia in stato di movimento senza una precisa collocazione, è un elemento del Caos primigenio che richiede solo di essere consumato, per diventare Cenere inerte senza più movimento. L’ “Io” è la realtà della consapevolezza autocosciente, l’Ego è lo spirito al movimento ed il Sé è la realtà ultima, quella dalla quale non ci sono più separazioni o divisioni. Quando l’Ego si consuma e l’Io si identifica con il Sé, il processo è compiuto: L’Uomo ha consapevolezza della propria divinità. “Io sono Colui che Sono. Nulla è fuori di Me, e tutte le cose sono in Me”. Questo siamo, in fin dei conti!

Fantasia Morale e Guarigione

Nel frattempo, cosa dobbiamo fare? Dobbiamo continuare a creare il nostro “Gioco”! Perché noi siamo dotati di libero arbitrio. Ci dobbiamo creare un Focus nella mente, immaginare una sequenza e trattenerla a sé. Il Pensiero acquista energia ed il sentire e volere si orientano all’accadimento che certamente verrà. Se l’azione è giusta e finalizzata al bene, è Dharma, cioè retta azione. Steiner suggerisce di orientare la ricerca della via di guarigione attraverso il pensiero puro, libero da secondi fini e speculazioni, ed orientare l’azione in esercizi di Volontà pura.

Cristo, Lucifero e Arimane

L’energia Cristica è quella orientata sul cuore. Sopra, ci dice Rudolf Steiner, si trovano le forze di Lucifero, portatore di luce ma insensibile ai problemi terreni; sotto, si trovano le forze Arimaniche, che si appagano solo di realtà dense, materiali, chiuse allo spirito. Chiunque mediti o preghi deve fare i conti con questi spiriti ostacolatori. L’Oriente vive una realtà spesso luciferica, spirituale che trascende la Terra. L’Occidente è invece spesso arimanico, materialista e finalizzato all’efficienza pratica, ma ha perso il suo scopo.

Nel Centro Cristico troviamo la mediazione: La Croce della Resurrezione. L’Orientale parte dal corpo per ascendere; l’Occidentale parte dalla mente per discendere fino al cuore; la Coscienza Cristica unisce perfettamente le due realtà. La guarigione comporta la trasformazione dell’Ego nell’Amore, attraverso il sentiero della sperimentazione personale, fino alla resurrezione della propria anima in una realtà iniziatica che vive di una coscienza ispirata alla creazione del Regno di Dio sulla Terra.

I Chakra e la Via di Guarigione

La parte bassa dell’uomo, quella dei tre Chakra inferiori, rappresenta le sfere attinenti alla realtà animale: sopravvivenza (denaro), sessualità e potere. Queste realtà vanno trascese e finalizzate al quarto chakra, quello dell’Amore Cristico. Steiner suggerisce di proseguire il cammino mediante l’atteggiamento della spregiudicatezza, dell’equanimità e dell’ottimismo. Tutto questo serve a proiettare una manifestazione dell’Io aperta e creativa, che porti l’uomo ad uno stato di rinascita.

📚 Letture consigliate per approfondire

  • 📘
    La filosofia della libertà
    Rudolf Steiner · Editrice Antroposofica
    L’opera fondamentale per comprendere la “fantasia morale” e il pensiero puro.
  • 📘
    Trattato del pensiero vivente
    Massimo Scaligero · Tilopa
    Una guida pratica al superamento della dualità e allo sviluppo della concentrazione.
  • 📘
    L’Io e l’inconscio
    C.G. Jung · Bollati Boringhieri
    Un testo chiave per approfondire i processi di individuazione e il rapporto con l’Ego.
  • 📘
    Psicologia ed evoluzione del pensiero
    Massimo Marinelli · Edizioni Esonet
    Riflessioni dell’autore sul cammino di consapevolezza e la psicoterapia spirituale.
  • 📘
    L’iniziazione
    Rudolf Steiner · Editrice Antroposofica
    Il manuale per lo sviluppo degli organi di percezione superiore e l’autocoscienza.

Relazione di Massimo Marinelli
Bassano Romano (VT) – Psicologo e Psicoterapeuta
Assisi, Settembre 2003 – Meeting “L’Oriente incontra l’Occidente”


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