’Dall’IDEOLOGIA POLITICA alla SPIRITUALITA’ SOCIALE: un viaggio dall’Io al Noi’’ di M.GabriellaLavorgna

Tratto dal mio libro ”Lo specchio dell’anima”
‘’In questi anni di crisi globale che contraddistinguono il passaggio epocale e la riformulazione di nuovi paradigmi, sui quali fondare e costruire la Nuova Società, è in itinere, come conseguenza ineludibile, la trasformazione culturale più “rivoluzionaria” che sia mai esistita.
Si tratta del passaggio Dalla ideologia politica alla Spiritualità sociale. L’accomunanza ideologica di parte viene man mano sostituita dal senso di partecipazione universale che è espresso nella Spiritualità. Una spiritualità nuova, che si potrebbe definire laica nella attuazione, ma divina nel concepire la sacralità dell’esistenza. Una spiritualità che si esplica sempre più nel sociale come azione solidale di riequilibrio delle forze in gioco. Azione che sta provocando il passaggio da un sistema egocentrico e speculativo ad uno fondato sulla Condivisione e la Cooperazione tra popoli da Oriente ad Occidente, con la consapevolezza che la civiltà dei consumi, basata sulla ‘’logica del profitto’’, ha sovvertito la societa’ attuale, non arrecando benessere alla collettività, bensi’ per aver contribuito a creare enormi squilibri sociali, un divario tra ricchezza e poverta’, inquinando in modo intollerabile i Valori del rispetto e della qualita’ della Vita. Concetti di libertà ed uguaglianza, che in chiave ideologica hanno rappresentato oggetto di rivendicazione di spazio vitale e parità di peso politico, evocano oggi Uguaglianza potenziale di tutti gli Esseri Umani, Liberi di esprimere Fraternamente la propria creatività, nella prospettiva dell’appartenenza all’Unica Matrice Umana, travalicando barriere di differenze etno-culturali, spirituali.
Ci troviamo in un mondo diviso in frammenti, in perpetuo conflitto ed in lotta per la sopravvivenza, e ci si chiede quale siano le cause che determinano tali contrasti e differenze irriducibili che, nonostante il progresso tecnologico della Comunicazione , non trovano riscontro in un pensiero trasmissibile a livello scientifico, culturale, etico, sociale, di comprensione universale. Forse non sara’ sufficiente riportare l’equilibrio nel mondo con il solo pensiero, ne’ con la ricerca, mentre una possibile soluzione potrebbe essere rappresentata dal fatto che nel settore della Comunicazione e nelle Relazioni interpersonali si rovesci questo tipo di rapporto per far si che si espanda una ‘’Coscienza di massa’’ che conduca ad un livello di Societa’spirituale ,che si dimensiona come Movimento Consapevole, destinato a radicarsi nelle sfere sociali, economiche, politiche nell’affrontare in maniera costruttiva il problema centrale dell’esistenza ;La diversita’di espressione come realizzazione della stessa Unita’.
L’equilibrio si ottiene nel sapersi districare nella polarita’ degli eventi ,perche’ il positivo e il negativo, facenti parte della stessa energia, trovano la loro connotazione nell’integrazione degli opposti e non nella loro separazione. La vera essenza sta nel comprendere che Non ci sono mali da abbattere ma squilibri da curare, Non e’ il mondo ad essere diviso ma e’ la Coscienza umana’’ , in balia di una sorta di sbronza psichica, che ha bisogno di separare per fare una propria esperienza del mondo, nella visione allucinata di Se stesso. Come prassi di tessitura ,per una convivenza armonica con ‘’Tutto il creato’’, il cui obiettivo e’quel cambiamento antropologico ed etico radicale , occorre operare un ‘’salto quantico’’, vibrazionale, di cambiamento di Coscienza, risvegliando il proprio Se’interiore, capace di operare, nel processo tra dualismo e non dualismo, su cui si manifesta il gioco della ‘’Creazione’’, quella fusione alchemica tra le coscienze, nell’identificazione con l’intero Universo,
A questa rivoluzione stanno partecipando milioni di individui di ogni razza, popolo o nazione, che riversano le energie del cuore nell’impegno civile.
Sono il Popolo della Buona volontà che ha scelto il buon senso anziché la ragione; l’azione inclusiva anziché la contrapposizione politica e sociale, ben sapendo che, la società deve esprimere una rete intrecciata di accordi a cui tutti devono partecipare con responsabilità, ossia, con abile gestione del bene comune.
A questo Popolo è affidato l’avvenire dell’intera Umanità.

shantij

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