Scienza moderna e Scienza Vedica: un punto d’incontro sul processo della creazione? Relazione di G. Lavorgna(tratta dalla documentazione dello scienziato M.Corbucci)

Assisi Meeting del Mandir Settembre 2000
Gabriella Lavorgna, promotrice dell’Ass. ne di volontariato ”Il Mandir della Pace”, ha raccolto una testimonianza, a dir poco sconvolgente e rivoluzionaria , nel campo della fisica moderna, della quale ne riporta i contenuti essenziali. Nel delegare ad altre sedi competenti verifiche probanti ed ogni possibile conseguenza , in merito a ciò che lo scienziato italiano, Massimo Corbucci , laureato in fisica e medicina e chirurgia, ha asserito e cioè di aver scoperto, mettendo a punto la Sequenza dell’ordine di riempimento dei livelli atomici, qual è l’ultimo elemento del sistema periodico e cos’è la “Particella ”, che crea la materia(nota agli scienziati come il bosone di Higgs, o Particella di Dio), è interessante dal nostro punto di vista sottolineare come in tal senso “l’Occidente avrebbe incontrato l’Oriente” esaminandone il perché. Si è riusciti con tale obiettivo forse a dimostrare scientificamente ed in chiave moderna ciò che l’antica cultura indiana, per l’appunto la Scienza Vedica, proclama da sempre? L’essenza dei “Veda”, testo Sacro dell’Induismo, dichiara che la scintilla divina è rappresentata dall’atomo e che senza di esso nulla esisterebbe nell’Universo. Le montagne sono costituite da pietre, l’oceano dall’acqua, il cielo dall’aria, la terra dal fango e l’essere umano da composizioni chimiche ed è chiaro che tutto ciò che riveste carattere fenomenico, visibile quindi ai nostri sensi, non è altro che una combinazione di atomi. Ma cos’è l’atomo? Esso non è visibile ad occhio nudo ma è presente ovunque nelle varie aggregazioni di ordine materiale, liquido o gassoso. L’energia che da esso scaturisce e si propaga corrisponde al respiro vitale che anima la creazione, presente in tutto l’Universo. Gli scienziati hanno indagato per migliaia di anni per conoscerne la vera natura e la composizione delle sue molecole, al fine di scoprire l’origine di ciò che esiste mentre gli antichi Rishi già 20.000 anni fa sapevano ed insegnavano che Dio , Principio Unico e motore dell’Universo, fosse proprio la forma dell’atomo ! L’atomo è il mattone principale e rappresenta il cosidetto elemento chimico( ad es. ferro, rame, zinco, oro ecc) ed in natura ce ne sono 92. Il 1°è l’Idrogeno e l’ultimo è l’Uranio. A sua volta è costituito da particelle sub-atomiche ed a seconda di quante ne contiene è un elemento diverso. Il più semplice è l’Idrogeno composto da un elettrone che gira intorno ad un nucleo fatto solo di un protone. Per aggiunta progressiva di elettroni e di particelle, costituenti il nucleo, si ottengono via via tutti gli elementi esistenti fino all’Uranio ed a compiere questa addizione ci ha pensato la natura stessa attraverso la fucina del Sole. Le particelle sono di due tipologie: quelle vere e proprie , dette Fermioni(da E. Fermi) ad es. il protone, e quelle che fanno da colla per unire le stesse dette Bosoni( da Bose). Sul piano strumentale entrambe le particelle sono state esaminate da strumenti di altissima tecnologia detti ” Rivelatori di particelle” mentre sul piano teorico concettuale è stato ipotizzato, da uno scienziato scozzese Peter Higgs, che possa esistere un Bosone molto speciale, il cui nucleo, costituito da quarks ,si supponeva dovesse contenere la “Particella di Dio”(ciò da cui tutto prende origine nell’Universo), ,che abbia il compito di connettere tutti i Fermioni contemporaneamente e di conferire loro la caratteristica fisica che caratterizza tutte le cose , tangibili e materialmente consistenti: la massa. Questo modello di atomo(di Bohr), che si configura con 126 elettroni, con la conseguenza che gli elementi del “Sistema Periodico” dovessero essere 126, e che ha determinato nell’ultimo secolo la polarizzazione delle risorse tecnologiche, con miliardi di capitali investiti in tale ricerca per portare a compimento l’esperimento di collisione tra elettrone ed antielettrone, è sempre stato considerato dalla Comunità Scientifica mondiale un caposaldo fino a quando non é stato messo in dubbio dal nostro fisico , sperimentando un nuovo modello nel quale si configura l’esatta sequenza di come si dispongono gli elementi negli otto cosidetti “livelli quantici” . Chaive di questo nuovo modello é lo studio dell ”L’ORDINE DI RIEMPIMENTO DEI LIVELLI ATOMICI”, ossia la sequenza , resa difficile a causa dei bizzarri “salti quantici” che si verificano in modo del tutto diverso nei vari livelli. La teoria di Corbucci nega la CONTINUITÀ scaturita dalla nota equazione di Schrodinger. E’ noto dai libri di scuola che nel modello classico di atomo , a cerchi concentrici, si trovano gli elettroni distribuiti con continuità come perle nelle collane:2 elettroni nel primo cerchio, 8 nel secondo, 18 nel terzo , 32+ 32 nel quarto e nel quinto , 18 nel sesto e 8+8 nel settimo e l’ottavo.(Tot.126). Per la logica di “Consequenzialità” all’elettrone 20 dovrebbe seguire l’elettrone 21 e poi il 22 e così via… “L’Ordine di Riempimento dei livelli atomici” mostra tuttaltra realtà: dopo l’elettrone 20 non c’è il 21 bensì il 31 per un fenomeno di fisica nucleare che si chiama Regressione dell’Orbitale dopo il salto quantico da n=4 a n=3. Questo significa che l’elettrone 21 vola letteralmente da un luogo dello spazio ,che si chiama Emisfero Sinistro ,all’Emisfero Destro, compiendo un ”salto apparentemente impossibile da una quota elevata ad una meno elevata, come se il pilota di un aereo, dando sempre manetta, si ritrovasse da 4000 metri a 3000 metri improvvisamente. Nell’atomo questi salti sono compiuti dagli elettroni in modo bizzarro negli altri livelli quantici n=5, n=6, n=7. Con l’entrata del terzo millennio, in un altro tempio della fisica nucleare, a Berkeley in California, era stata annunciata una altra cruciale scoperta riguardante la fabbricazione dell’atomo artificiale di numero atomico 114. Di che cosa si tratta? Gli atomi artificiali sono quelli” Trans- Uranici” ovvero quelli che vengono dopo il 92° elemento costituito dall’Uranio, per cui arricchendo questultimo in detta sede si arrivò a produrre atomi fino al numero 100. Poi , cambiando tecnica, facendo una fusione nucleare di atomi grossi e piccoli, si giunse alla risultante di super atomi fino al numero 106 ,non riuscendo ad andare oltre(1975). Tale operazione artificiale si sarebbe conclusa lì se non ci fosse stato l’incentivo della mirabolante ”scoperta” del numero magico 114, celebrato con un Nobel. Premesso che gli atomi di numero atomico superiore a 101 sono finora di scarsa utilitá in quanto si disintegrano per radioattività tanto più rapidamente quanto più si avanza di numero atomico e quindi non si fa in tempo a vedere un accumulo di materia, col numero 114 si sarebbe potuto formare un blocco di super materia visibile e pesantissima, simile all’argento, indistruttibile. Per il possesso di tale metallo la Germania costruiva e metteva in funzione un acceleratore atomico mostruoso, con il quale dal 1981 al 1996 fabbricava 6 atomi di quelli inutili che si disintegrano in pochi millisecondi, dal numero atomico 107 al 112, aspirante alla scoperta dell’atomo dal numero magico 114 che non è mai venuto fuori e nemmeno il 113. Per la precisione ,fondendo Piombo di n° atomico 82 con Zinco di n°a 30, veniva un super atomo a 112 mentre la fusione nucleare del Bismuto 83 con lo Zinco 30 inspiegabilmente non dava 113. Lo scienziato italiano Corbucci, convocato dal GSI di Darmstat nell’ottobre 2000 per collaborare per l’appunto all’assemblaggio dell’atomo 113,costituente il punto di passaggio per l’approdo , che la Scienza riteneva possibile, all’atomo 114 finalmente “stabile, foriero di una nuova Era dell’Umanità, ha enunciato a chiare note che l’atomo, scoperto dalla Germania nel 1996,il n° 112 , deve essere considerato l’ultimo del sistema periodico ed altrettanto chiaramente ha mostrato il sito all’interno del nucleo dove si “nasconde “il Bosone di Higgs, rendendosi invisibile ai rivelatori di particelle. Che cosa è la” Particella di Dio “e come si contraddistingue dalle altre? Tutte le altre particelle sub-atomiche sono caratterizzate dal fatto di essere delimitate da “Pareti” che separano due regioni con differenti proprietà; per parete comunque si intende la linea di demarcazione che separa gli elettroni , che sono i quanti “materializzati” del campo elettromagnetico, dal protone che è il “quanto” materializzato del campo nucleare forte. La “Particella di Dio” non ha PARETI, perché è la “quantizzazione”(ammessa la liceità del termine)di un campo “SCALARE”. Le conseguenze matematiche sono che la sua Estensione è Infinita . Da un campo “scalare” non si ha materializzazione. Il campo “Scalare” contiene l’unica grandezza scalare che è appunto la MASSA ;così l’unica particella priva di MASSA, contiene la massa, come espressione dell’Energia=mv2 ,nel paradosso che è ENERGIA PURA. Per risolvere il paradossale problema di una particella senza pareti, priva di massa ma contenente la stessa, bisogna richiamare la soluzione concettuale che questa sia costituita dall’unione senza mediatori delle ultime due particelle” fondamentali”(RISHONI) concepibili: quella che possa dar ragione dell’assenza di pareti e quella che possa dar ragione del contenuto della massa. Rispettivamente: il VUOTO(VAVHAU) e ciò che può riempirlo(TAHU): Insieme danno VAVHAUTAHU che è il VUOTOQUANTOMECCANICO. Quali le deduzioni e le conseguenze della scoperta del Fisico italiano? Nessuno scienziato al mondo ha mai ritenuto che il modello di atomo potesse essere errato mentre Corbucci ha posto in evidenza l’errore tecnico. In merito alla Particella di Dio solo il matematico S.Hawking, ritenuto il solo esperto di”buchi neri “ha sospettato che il Bosone di Higgs fosse invisibile ai rivelatori. Un modello di atomo che indica dove si trova questultimo, che mostra esattamente l’ordine di distribuzione di tutti gli elettroni negli shell, di tutte le particelle subnucleari nel nucleo, la disposizione di tutti i Bosoni e persino di come sono messi i quark all’interno di ogni particella sub- nucleare, è qualcosa che supera ogni possibilità scientifica allo stato attuale. Tutto ciò è da attribuire al nostro scienziato italiano che ha posto in essere la spiegazione nei minimi dettagli dei meccanismi con cui tutte le particelle subatomiche prendono la massa dalla “Particella di Dio” e che apre orizzonti di possibilità applicative straordinarie: Ad es. un blocco di ferro della massa di tonnellate può essere portato ad avere una massa minore di quella di una piuma. In ultima analisi, conoscendo la natura” fisica” di detta particella, che crea tutte le altre , è una conquista impressionante non solo nel campo della fisica. Al concetto di VUOTO va contrapposto quello di VUOTOQUANTOMECCANICO,( in altre parole ciò che esisteva nell’Universo prima del Big Bang ),con implicazioni epistemologiche nel campo delle Scienze matematiche e fisiche e nel campo del Filosofico semplicemente inafferrabili dal pensiero umano non ancora addestrato alla riconversione concettuale verso tali nuove concezioni. La Scienza attraverso la quale M.Corbucci è arrivato a determinare l’Ordine di riempimento dei livelli atomici non fa parte dello scibile umano. Si chiama Scienza dell’Ordine molto simile alla Matematica (Mat-Mantica), discipline ancora inespresse dalla mente umana che mettono in seria crisi le leggi di Causa ed Effetto, su cui si basa il principio della dualità,(Dio e Creazione, Spirito e Materia) baluardo del pensiero occidentale. Siamo ora ad una svolta epocale. Nello sviluppo di una civiltà moderna la Scienza ha assunto il compito di “deus ex machina; di colei che rimette ordine e separa il vero dal falso, il possibile dall’improbabile ed è giunta a togliere il velo che divide il processo sperimentale dalla conoscenza interiore, l’oggettivo dal soggettivo, il finito dall’infinito. Non vi è realtà oggettiva se non le miriadi di soggettività che la portano in essere. In altre parole è lo sperimentatore che determina l’esperimento ed il risultato è intrinsecamente legato al rapporto tra i due. “Ciò che crea la materia,(Energia Pura), coesiste con la materia stessa, si nasconde dentro al nucleo ma non fa parte del “Regno del Materiale” e mai potrà essere visto con i mezzi dei fisici. E con quest’ultima convinzione, rilasciataci dal fisico Corbucci, ci appare evidente il nesso descritto nelle premesse dalla scrivente, nell’intravedere un parallelo tra Oriente ed Occidente che si incontrano, tra Scienza e Spiritualità, Razionalità ed Intuizione ed il cerchio si chiude con la deduzione che la logica del Creato non è la logica mentale! Nel riportare una frase storica” Uomo , conosci Te stesso,” la riflessione nasce spontanea nello scoprire che nell’Uomo c’è la Verità, nell’uomo c’è la Divinità nell’uomo c’è l’Infinito!…mirando ad un futuro in cui la Consapevolezza interiore sarà la guida per fornire le chiavi per l’evoluzione di una nuova Era. Gabriella Lavorgna

CHI E’ MASSIMO CORBUCCI

Massimo Corbucci dall’inizio del nuovo millennio è il Fisico che ha aperto un dialogo tra Religione e Scienza, tra Oriente e Occidente, tra i cultori delle materie umanistiche, letterarie e spirituali e gli scienziati addetti alle applicazioni pratiche; con una ricaduta immediata “materiale”.

Fisico nucleare e Medico Chirurgo, ha anche studiato Teologia e praticamente è un Epistemologo, se vogliamo inquadrarlo con le parole, che indicano una competenza.

Dal 1976 ha iniziato a sostenere che i Modelli della Fisica andavano cambiati e che il futuro della Fisica sarebbe stato caratterizzato da una visione totalmente diversa da quella meccanicistica, materialistica e, in una parola a-Tea, che aveva caratterizzato il cosiddetto “illuminismo” scientifico.

Egli sosteneva – da allora – che il Sistema Periodico degli Elementi avesse il capolinea non al numero 126, conformemente al modello dell’atomo di BOHR, bensì al numero 112 e che a creare tutto ciò che esiste non fosse qualcosa di appartenente al “Regno della materia”, bensì al “Regno dello Spirito”, molto più potente !

Inoltre aveva forti dubbi sul fatto che esistesse la Forza di gravità !

Nell’Ottobre del 2000, dopo anni di inutili tentativi nel montaggio di un atomo superiore al numero atomico 112, il più grande Ente di ricerca atomica del mondo, il GSI di Darmstadt, lo ha convocato, nella persona del Prof. Sigurd Hofmann, ponendogli la domanda: -“Per quale ragione non siamo riusciti a montare un atomo con più di 112 protoni, mentre le 2 grandi Potenze concorrenti sostengono di poterci riuscire?”

Corbucci ha risposto: -“Chi dice di poterci riuscire, non è serio scientificamente, poiché l’ultimo atomo è quello con 112 protoni”

In effetti il Berkeley (USA) e il Dubna (Russia) nel Luglio del 2001 ritrattarono la pretesa “scoperta” degli atomi 114 – 116 -118.

Nello stesso periodo (caso di sincronicità molto impressionante!) al C.E.R.N. di Ginevra stava per essere annunciata la scoperta della “particella di Dio”, ma l’esperimento protratto da molti giorni, non dava nessun risultato. Corbucci suggerì al Prof. MAIANI, Direttore del CERN, di fermare tutto, per non andare incontro a un fallimento inglorioso della ricerca scientifica più costosa di tutti i tempi. Il “LEP” del Centro di Ricerca è stato spento il 2 Novembre 2000.

Quanto alla questione FORZA di gravità, è da dire che, da molti anni i Fisici si sono accorti, che i corpi non cadono con la stessa “accelerazione gravitazionale”.

Corbucci, sconvolgendo tutti i Fisici, ha trovato la soluzione: dimostrando che la Forza di gravità non esiste! In effetti la Comunità scientifica non trova né le onde gravitazionali, né i GRAVITONI, che insieme alla Particella di Dio, avrebbero permesso di dimostrare che il Modello Standard della Fisica è giusto !

L’ultima sua scoperta shock risale al Dicembre 2004, quando ha scoperto un modo per inviare segnali a qualunque distanza, anche anni luce !!!, senza che trascorra nemmeno una frazione di milionesimo di secondo! ISTANTANEAMENTE

shantij

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