Assisi 2000: Scienza Vedica, Fisica Nucleare e la Particella di Dio. Relazione di G. Lavorgna

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🔬 Scienza e Spirito

L’Atomo e la Particella di Dio: Il Meeting di Assisi 2000

Un incontro tra fisica moderna e saggezza vedica

«Ciò che crea la materia coesiste con la materia stessa, si nasconde dentro al nucleo ma non fa parte del regno del materiale.»
— Massimo Corbucci

Gabriella Lavorgna, promotrice dell’Associazione “Il Mandir della Pace”, ha raccolto nel settembre del 2000 una testimonianza rivoluzionaria nel campo della fisica moderna. Al centro di questa narrazione c’è il fisico italiano Massimo Corbucci, le cui scoperte mettono in discussione i capisaldi della scienza contemporanea, proponendo un ponte inatteso con l’antica Scienza Vedica.

L’Occidente incontra l’Oriente

L’essenza dei Veda dichiara che la scintilla divina è rappresentata dall’atomo: senza di esso nulla esisterebbe. Tutto ciò che è fenomenico non è altro che una combinazione di atomi. Ma cos’è davvero l’atomo? Mentre la scienza moderna indaga da secoli, gli antichi Rishi già 20.000 anni fa insegnavano che Dio, Principio Unico dell’Universo, avesse proprio la forma dell’atomo.

L’energia che scaturisce dall’atomo corrisponde al respiro vitale che anima la creazione. Corbucci, attraverso lo studio dell’ordine di riempimento dei livelli atomici, sostiene di aver identificato il vero confine della materia e la natura della cosiddetta “Particella di Dio” (il Bosone di Higgs), interpretandola non solo come un dato tecnico, ma come il punto di contatto tra il visibile e l’invisibile.

La Sequenza di Corbucci

A differenza del modello classico di Bohr che ipotizzava 126 elementi, Corbucci dimostra che il Sistema Periodico termina al numero 112. Dopo l’elettrone 20, si verifica un fenomeno di “Regressione dell’Orbitale” (salto quantico da n=4 a n=3), portando a una sequenza bizzarra che riscrive la nostra comprensione della stabilità atomica.

La Particella di Dio: Un Campo senza Pareti

Secondo Corbucci, la “Particella di Dio” si distingue da tutte le altre perché non ha “pareti” o linee di demarcazione. È la quantizzazione di un campo scalare ad estensione infinita. È energia pura, priva di massa ma contenente l’essenza della massa stessa.

Per spiegare questo paradosso, bisogna ricorrere all’unione di due elementi fondamentali: il Vuoto (Vavhau) e ciò che può riempirlo (Tahu). Insieme formano il Vuotoquantomeccanico, ciò che esisteva prima del Big Bang.

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Svolta Epocale e Consapevolezza

Siamo di fronte a una svolta. La scienza, che per secoli ha separato l’oggettivo dal soggettivo, giunge a togliere il velo. Non vi è realtà oggettiva se non le miriadi di soggettività che la portano in essere: è lo sperimentatore che determina l’esperimento.

In questo senso, il cerchio si chiude: nell’Uomo c’è la Verità, la Divinità e l’Infinito. La consapevolezza interiore diventa la chiave per l’evoluzione di una nuova era.

Massimo Corbucci

Massimo Corbucci

Fisico nucleare, medico chirurgo ed epistemologo. Dagli anni ’70 sostiene la necessità di cambiare i modelli della fisica meccanicistica per una visione che integri il “Regno dello Spirito”. È noto per i suoi studi sul limite del Sistema Periodico e sulla negazione della forza di gravità in favore di nuove dinamiche quantistiche.

Relazione di Gabriella Lavorgna
Assisi, Meeting del Mandir della Pace

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