Medicina Psicospirituale
Relazione del Dr. Guido Di Matteo al meeting “L’Oriente incontra l’Occidente”, Assisi 9 settembre 2004.
Il Dottor Guido di Matteo ci parla di un nuovo aspetto della medicina e ci spiega cosa si intende per medicina psicospirituale. Oggi sappiamo scientificamente che viviamo in un universo in piena espansione, movimento, crescita e divenire. Per analogia, la stessa cosa accade nel microcosmo della nostra coscienza, che si apre a dimensioni sconosciute. Questa trasformazione è in atto anche nelle scienze, tra cui la medicina, in particolare la quale diventa medicina psicospirituale nel momento in cui l’Uomo viene considerato nella sua accezione olistica.
Nel passato, il sacerdote, l’educatore, il medico e la guida spirituale erano rappresentati dalla stessa persona, dotata di una coscienza spirituale risvegliata e di conoscenze superiori alla media.
- Ippocrate: Puntualizzò i rapporti tra corpo e psiche attraverso i quattro umori (sanguigno, flemmatico, collerico, melanconico).
- Platone: Affermò l’errore di considerare separatamente anima e corpo.
- Aristotele: Sostenne che l’uomo non può essere scisso in “anima pensante e corpo vivente”.
Nei secoli successivi, durante lo sviluppo delle antiche civiltà greca e romana e per tutto il medio evo, questo concetto di integrazione fra “psiche e soma” persiste. Perde d’importanza nel Settecento e Ottocento, di fronte ai nuovi orientamenti sperimentali e meccanicistici delle scienze. È solo all’inizio del Novecento che la medicina psicosomatica mette nuovamente in rilievo la stretta integrazione tra “psiche e soma” e l’influenza che i fattori psichici possono avere sulle funzioni organiche.
Con gli studi di Freud viene introdotto il metodo d’indagine psicoanalitica per lo studio della personalità. Sarà poi Jung a chiarirci l’interrelazione fra psicologia e religione. Infatti, mentre secondo Freud la religione è una nevrosi infantile da superare, per Jung costituisce un elemento indispensabile di crescita, salute e individualizzazione.
La Medicina Emergente e il Ruolo del Paziente
La medicina occidentale tradizionale è essenzialmente unidimensionale, basata su presupposti materialistici e razionalistici, mentre la medicina emergente ricerca la soluzione sul piano psicologico, con la medicina psicosomatica e, oltre, sul piano spirituale, mediante la medicina energetica e vibratoria e quella sacra con l’uso della preghiera in terapia.
Il paziente deve essere attivo, responsabile della sua salute e co-creatore della sua guarigione. Deve comprendere che:
- La malattia ha la funzione di segnalare una disarmonia nel nostro essere.
- È necessario trasformare la propria vita nel modo di pensare, volere, sentire, parlare e agire.
- Il primo passo verso la guarigione è il risveglio spirituale e l’illuminazione.
Il Concetto di Salute
Cos’è infatti la salute se non l’armonia, il libero fluire della Vita e della Luce attraverso i nostri corpi energetici connessi con i diversi piani della creazione?
- Spirituale
- Mentale
- Emotivo
- Eterico-fisico
Fonte: www.goodmorningumbria.it
Bibliografia Consigliata
C.G. Jung
L’uomo e i suoi simboli
Il testo fondamentale per comprendere l’importanza della spiritualità nella psiche umana.
Barbara Ann Brennan
Mani di Luce
Un’analisi approfondita dei corpi energetici e del campo dell’energia umana.
Richard Gerber
Medicina vibrazionale
Esplora come le terapie energetiche possano integrare la medicina tradizionale.
Ippocrate
L’arte della medicina
Le radici della cura che integra anima e corpo nell’antica Grecia.
Sathya Sai Baba
L’educazione ai valori umani
Insegnamenti per la trasformazione interiore citata dal Dr. Di Matteo.
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