Il Viaggio verso Casa: Testimonianza dell’Incontro con Sai Baba
Fondatrice del Mandir della Pace, Maria Gabriella Lavorgna condivide il resoconto del suo primo viaggio a Puttaparthi nell’agosto del 1994. Un’esperienza che, partendo dal pregiudizio e dalla razionalitΓ occidentale, l’ha condotta verso una dimensione di inenarrabile pace e risveglio spirituale.
Sento di trasmettere questa straordinaria esperienza a chi brancola ancora nelle incertezze della vita quotidiana, nel tentativo di trovare risposte agli eterni interrogativi: chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo?
Tutto iniziΓ² “per caso”, quando venni invitata a vedere un servizio giornalistico per Rai 2 curato da Fausta Leoni, autrice del libro Karma. Si parlava di Sathya Sai Baba, dei suoi poteri taumaturgici e della sua missione. Inizialmente recepΓ¬ la notizia con la diffidenza tipica della nostra cultura cattolica e razionale, ma qualcosa in me si accese: volevo vedere la “Luce”.
L’Arrivo a Prashanti Nilayam
Superati i timori legati all’indigenza dell’India e alle difficoltΓ economiche del momento, una serie di “fortuite coincidenze” tessute da un ragno dal filo invisibile mi permise di partire. Approdai in una dimensione che trascende ogni interpretazione razionale.
Puttaparthi, il villaggio dove lo Swami Γ¨ nato nel 1923, appare come un luogo fermo nel tempo, immerso in una savana arida. Ma non appena si giunge a Prashanti Nilayam β “la dimora dell’eterna pace” β lβatmosfera cambia radicalmente.
All’ingresso dell’Ashram spicca il simbolo che riassume l’insegnamento di Sai Baba: il Sarvadharma. Esso allinea gli emblemi delle sei principali religioni: la Croce, la Ruota di Buddha, la OM, la Mezzaluna, il Candelabro e la Fiamma di Zoroastro. Il messaggio Γ¨ chiaro: esiste una sola religione, quella dell’Amore.
Il Mistero dell’Avatar
Sai Baba, definito il “Santo dei miracoli” o l’Avatar (l’incarnazione del Divino), Γ¨ un mistero inaccessibile all’intelligenza umana. Lui stesso affermΓ²: “Non cercate di capirmi, non ci riuscirete mai; venite e sperimentatemi.”
Nell’Ashram si vive una realtΓ paradossale: fuori, la miseria delle strade indiane; dentro, edifici modernissimi, scuole gratuite e un ospedale all’avanguardia voluto dal Maestro per servire i poveri. Γ un mondo primitivo eppure vibrante di un’energia che si percepisce epidermicamente.
L’Esperienza del Darshan
Due volte al giorno, Sai Baba concede il suo Darshan (visione divina). Migliaia di persone attendono in silenzio, sedute a gambe incrociate, sperando in una benedizione o in un semplice sguardo. Quando il Maestro appare, con la sua tunica arancione e l’aureola di capelli corvini, ogni brusio cessa.
In quel momento, ciascuno ha l’impressione di non essere piΓΉ uno dei tanti, ma un essere unico a contatto con il soprannaturale. Ogni preoccupazione terrena svanisce. Ho visto visi radiosi di gioia e ho assistito alla materializzazione della Vibhuti, la cenere sacra dalle virtΓΉ terapeutiche.
La mia iniziale diffidenza Γ¨ stata vinta dall’evidenza del cuore. Ho intuito di essere approdata in una dimensione ai confini della terra che mi gratificava piΓΉ di ogni altra cosa avessi mai desiderato.
M. Gabriella Lavorgna
Whitefield, Agosto 1994
Bibliografia Consigliata
Fausta Leoni
Karma
Il libro che ha ispirato l’autrice, un’indagine sul destino e sulla legge di causa ed effetto.
Howard Murphet
L’Avatar: Vita e insegnamenti di Sai Baba
Una delle biografie piΓΉ complete scritte da un ricercatore occidentale sulla figura dello Swami.
N. Kasturi
Prashanti Nilayam: La dimora della pace
Un viaggio all’interno dell’Ashram di Puttaparthi per scoprirne lo spirito e la vita quotidiana.
Sathya Sai Baba
Sai Baba: La voce dell’Avatar
Una raccolta di discorsi originali sulla veritΓ , la rettitudine e il cammino verso il Divino.
Sathya Sai Baba
Amore e libertΓ
Riflessioni su come l’amore incondizionato sia l’unica vera via per la libertΓ dell’anima.
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