Multiculturalità: consapevolezza e responsabilità

🌍 Società, Pace e Diritti

Multiculturalità: crescita di consapevolezza e responsabilità

Relazione di Maria Gabriella Lavorgna

L’approfondimento sul tema della multiculturalità è di importanza centrale per rendere efficace il proposito della Fondazione “Il Mandir della Pace”: incoraggiare le grandi comunità religiose (e non solo) a crescere in consapevolezza e senso di responsabilità.

L’obiettivo è superare quell’autoreferenzialità — talvolta dogmatica, talvolta spiritualistica o istituzionale — che rappresenta un rischio serio alla convivenza nella pluralità di identità e autonomie. Tale chiusura agisce come un moltiplicatore di conflittualità, al di là delle invocazioni e delle esortazioni ripetitive alla pace.

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L’Unità nella distinzione

Al concetto di multiculturalità, che le istituzioni europee ritengono un obiettivo primario in campo educativo e formativo, può essere associato il sostantivo “Unità”. Ci poniamo così nella prospettiva del riconoscimento della distinzione, ma nella consapevolezza dell’unica matrice umana legata alla fratellanza universale.

Ciò ha conseguenze dirette sulle relazioni sociali e sulla libertà individuale, ma anche sui rapporti con le regole e i diritti di un Paese, che possono essere colti in una prospettiva di reciprocità. Le nozioni di Multiculturalità e di Unità superano la comunità nazionale e includono la solidarietà internazionale: non si tratta soltanto di responsabilità civiche, ma di “vivere insieme”.

Un sistema mondo interconnesso

Il sistema mondo globalizzato non ha eliminato le culture locali, ma anzi vede crescere una proliferazione di nuove identità culturali, politiche e religiose vissute intensamente. Dunque la multiculturalità non è un dato di fatto statico, ma un risultato in progressivo divenire, frutto di comunicazioni e relazioni tra individui e gruppi responsabili.

È una realtà in movimento, attraverso cui i cittadini consolidano il senso di appartenenza a un popolo nella prospettiva dell’appartenenza alla famiglia umana e nell’apertura alla scoperta delle ricchezze dell’alter.

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Oltre il dialogo di Assisi

È necessario andare oltre il modello tradizionale di dialogo interreligioso, superando pregiudizi e diffidenze per concentrarsi sugli aspetti pratico-operativi della convivenza civile. La chiave è la conoscenza del “diverso” nelle sue tradizioni socio-culturali e religiose, per comprenderne le reali esigenze e favorirne l’integrazione.

L’opportunità di acquisire e sperimentare la conoscenza della Scienza Vedica, culla delle religioni, permette di attingere all’universale concetto dell’Unità nella Diversità, che riconosce l’umanità intera come figlia di un unico Padre.

Relazione di Maria Gabriella Lavorgna – Presidente Fondazione “Il Mandir della Pace”

📚 Letture consigliate

  • 📘
    L’identità multiculturale
    Amartya Sen · Laterza
    Un’analisi fondamentale su come le identità multiple possano favorire la pace e la comprensione globale.
  • 📘
    Il mondo globale
    Zygmunt Bauman · Feltrinelli
    Le sfide della convivenza e della responsabilità individuale in una società sempre più interconnessa.

Vedi Biografia e Impegno per la Pace

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