UN RIMEDIO STRAORDINARIO CONTRO UN MALE INCURABILE E ALTRI MALI di Padre Beno J. Collegio S. Caterina – Prof. fisica, chimica e biologia

Le persone ormai senza speranza di guarire dal male detto “becco di pappagallo”, dal male al nervo sciatico, mali alla colonna vertebrale e calcificazioni, hanno ora una cura efficace, indolore, semplice non cara. Allo stesso tempo funziona anche per tutti i dolori causati da carenza di magnesio trascurata, fino alla artrosi.
PREPARAZIONE: Sciogliere in una brocca 100 grammi di cloruro di magnesio in 3 litri d’acqua (33 grammi per litro). Dopo aver ben mescolato conservare in recipienti di vetro, non nella plastica.Vedi nuovo metodo a fondo pagina. Una DOSE equivale ad una tazzina da caffe’;. LA MIA CURA: Quando avevo 61 anni, quasi paralitico, 10 anni prima di iniziare la cura, sentivo delle fitte acute nella regione lombare – un becco di pappagallo appunto – incurabile secondo il medico. Ma io rimediai a quel dolore reumatico, che curai con KETACIL, dimenticando allora il becco di pappagallo, che gia’ prima mi dava un peso in piu’ sulla gamba destra. Trascorsi 5 anni il peso divenne un dolore che, nonostante tutte le cure, continuava ad aumentare. Dopo 2 anni, infine, mi ricordai della causa del dolore: alzandomi male dal letto sentivo un formicolio scendere lungo la gamba fino ai piedi. Se mi sedevo il formicolio cessava, se mi alzavo ritornava. Poteva essere solo quel maledetto “becco di pappagallo” cio’ che affliggeva il nervo sciatico alla terza vertebra, e quando stavo appoggiato all’altro piede o se stavo seduto, gli dava sollievo. Allora facevo tutte le mie attivita’ rimanendo seduto il piu’ possibile. C’erano anni in cui facevo tutto stando seduto, meno la messa, un tormento. E rinviavo continuamente un viaggio nell’isola di Maraj dove dovevo completare una rete di radio-telefonia di 40 stazioni in 6 stati. Dopo sei mesi mi misi in viaggio sperando miglioramenti in quell’isola dell’eterna primavera. Ma peggiorai ancora. Celebravo la messa stando seduto, accompagnato dai fedeli. Dirigevo i miei aiutanti a montare i tralicci e installare le antenne dalle cime dei tetti. Senza indugio tornai a Florianopolis da uno specialista con delle nuove radiografie. A quel punto era gia’diventato un gruppo di “becchi di pappagallo” , con i loro becchi calcificati, duri, in grado avanzato…. Non fu possibile fare nulla. Le applicazioni di micro-onde e la trazione alla colonna vertebrale non arrestarono il dolore, al punto di non riuscire a dormire nemmeno disteso. Me ne stavo seduto, fin quasi a cadere dalla sedia per il sonno, quando scoprii che potevo dormire rannicchiato nel letto come un gatto. Certamente solo Dio mi poteva raddrizzare. Mancava poco che non potessi sfuggire al dolore nemmeno seduto o rannicchiato. E allora Cosi disperato chiesi aiuto al buon Dio : “Hai visto la tua creatura Non ti costa nulla mandare un piccolo aiuto …” Provvidenzialmente andai quindi all’INCONTRO DI SCIENZIATI GESUITI a Porto Alegre e Padre Suarez mi disse che la cura era semplice con CLORURO DI MAGNESIO e mi mostro’ un libretto di Padre Puig, gesuita spagnolo che lo ha scoperto….e che sua madre era rigida e calcificata come me, per, con questo sale, diventi agile come una ragazza come pure altri suoi parenti. E scherzando mi disse: “Con questo sale puoi morire solamente prendendo un colpo in testa o per un altro incidente. Subito a Florianopoli iniziai a prendere una dose al giorno tutte le mattine; dopo tre giorni iniziai a prendere una dose al mattino e una alla sera, comunque continuai a dormire rannicchiato fino al ventesimo giorno, quando mi svegliai disteso nel letto senza dolore. Ma se camminavo, ancora quel dolore. Al trentesimo giorno mi alzai completamente sbalordito: “Sara’ che sto sognando “. Niente piu’ mi faceva male e feci persino un giretto per la citta’ sentendo tuttavia quel peso di dieci anni prima. Al quarantesimo giorno camminai per l’intera giornata, sentendo appena un po’ di peso. Dopo tre mesi sentivo crescere l’agilita’. Sono gia’ passati 10 mesi e mi piego quasi come un cobra. Il magnesio porta via il calcio dai punti indebiti e lo fissa solidamente nelle ossa. E ancora di piu’: ha normalizzato le pulsazioni che erano al disotto di 40, quando gia’pensavo che il cuore stesse segnando il passo. Il sistema nervoso divenuto calmo, piu’ lucido, il sangue decalcificato e fluido. Le frequenti fitte acute al fegato sono scomparse. La prostata, che fu operata in un primo periodo di cura, ora non mi disturba molto. E altri effetti ancora, tanto che varie persone mi chiedono: “Cosa ti sta succedendo Diventi piu’ giovane “. E tutto questo mi ha ridato la gioia di vivere. Per questo mi sento invitato a ripartire quel “piccolo aiuto” che il buon Dio mi ha dato. Centinaia di persone sono guarite a Santa Caterina dopo anni di sofferenza per dolori vertebrali, artrosi, ecc. e ne mandano anche essi copie ad altri che sono disperati.
IMPORTANZA DEL CLORURO DI MAGNESIO: Il magnesio produce l’equilibrio minerale che anima gli organi nell’espletamento delle loro funzioni (catalizzatrici), come i reni, per alimentare l’acido urico nelle artrosi, decalcifica fino alle piu’ sottili membrane nelle articolazioni e nelle sclerosi e nelle sclerosi calcificate, per evitare infarti, purificando il sangue; rinvigorisce il cervello, restituisce o mantiene la gioventu’, fino alla vecchiaia. Il magnesio di tutti gli elementi il meno somministrato, come il professore in aula. Dopo i 40 anni l’organismo assorbe sempre meno magnesio, producendo vecchiaia e dolori. Per cio’ deve essere preso secondo l’eta’ : da 40 a 55 anni 1/2 dose; da 5 a 70 anni 1 dose al mattino; da 70 a 100 anni una dose al mattino e una alla sera. Attenzione: per le persone che vivono in citta’ con alimentazione di bassa qualita’ (cibi sofisticati e confezionati), un po’ di piu’ per le persone che vivono in campagna un poco meno. Il magnesio non crea assuefazione, ma al sospenderne l’uso se ne perde il beneficio. Non si potra’ sfuggire completamente a tutte le malattie, i dolori e al naturale decadimento del corpo, ma tutte queste cose saranno molto piu’ attenuate o addirittura eliminate. La maggioranza, tuttavia, si lascera’ persuadere dalla pigrizia, invece di godere di una salute radiosa. Il magnesio non e’ una medicina, ma un alimento senza controindicazioni, ed e’compatibile con qualsiasi cura farmacologia in corso. La persona adulta ne dovrebbe assumere nei cibi l’equivalente di tre dosi e, non riuscendovi, dovrebbe integrare la dose al di fuori del cibo, per non ammalarsi. Difficilmente si puo’ oltrepassare il limite di quantita’, infatti le dosi indicate per persone da 40 a 100 anni sono quelle minime. Prendete una dose per un dolore soltanto e gli eventuali altri dolori saranno ugualmente guariti perche’ il sale mette in ordine tutto il corpo.
FORMAZIONI ORGANICHE: “Becco di pappagallo”, nervo sciatico, artrosi cervicali, calcificazioni, sordita’ per calcificazione: 1 dose al mattino, 1 al pomeriggio e una alla sera. Dopo guariti e’ necessario prendere il cloruro di magnesio come prevenzione del male e questo e’ la dose a seconda dell’eta’.
ARTROSI: l’acido urico si deposita nelle articolazioni del corpo e in modo visibile nelle dita che si gonfiano. Questo perche’ i reni non funzionano bene, per mancanza di magnesio. Attenzione perche’ un rene qualche volta e’ ormai gia’ rovinato: 1 dose al mattino. Se dopo venti giorni non ci sono miglioramenti e non e’ guarita la deformazione, prendere 1 dose al mattino e 1 alla sera. Dopo la guarigione proseguire con le dosi per la prevenzione.
PROSTATA: Es. un anziano non riusciva ad urinare. La sera in cui doveva operarsi di prostata gli somministrarono 3 dosi come preparazione. Inizio’ subito a migliorare…… e dopo una settimana era guarito, senza operazione. Ci sono casi in cui la prostata regredisce, talvolta, fino a ritornare normale: 2 dosi al mattino, 2 dosi al pomeriggio, 2 dosi alla sera. Riscontrato il miglioramento proseguire con le dosi per la prevenzione.
ACCIACCHI DA VECCHIAIA: Rigidezza muscolare, crampi, tremolii, arteriosclerosi, insufficiente attivita’ cerebrale: 1 dose al mattino, 1 dose al pomeriggio e 1 alla sera. ——————————————————————————–
NUOVO METODO PER LA DOSE L’amico Alessandro mi ha scritto: “…Riguardo la dose io attualmente invece di prepararne una quantita’ in bottiglia, lo preparo al momento dell’assunzione, ho calcolato un mezzo cucchiaino da caffe’ in un bicchiere d’acqua, in questo modo molto meno “cattivo” inoltre dopo alcuni giorni nella bottiglia, ho notato che il sapore peggiora, cosi’ invece il problema e’ risolto…” ———————–Il Sign. Renato Orfei in data 07-11-2002 mi ha scritto quanto segue: La ringrazio del volere diffondere l’uso del cloruro di magnesio, ma devo correggere alcune importanti imprecisioni: 1. in Italia il dott. Raul Vergini che ha scritto un libro sul magnesio basato sui lavori del prof. Pierre Delbet; forse lo puo’ trovare in qualche ben fornita erboristeria: Raul Vergini, “Curarsi con il magnesio”; 2. il prof. Pierre Delbet ha scoperto l’uso della sostanza come stimolante immunitario intorno all’inizio del 1900: i gesuiti non c’entrano affatto e non ne hanno merito; 3. una sintesi relativa al cloruro di magnesio, scritta dal dott. Raul Vergini, puo’ forse (quando l’ho comprato io era in catalogo) essere trovato presso la casa editrice Andromeda Bologna; 4. la dose corretta per il cloruro di magnesio in vendita in Italia 25 g per litro di acqua, ma il cloruro di magnesio puo’ essere comprato in bustine pre-confezionate da aggiungere a 125 g d’acqua: una bustina la dose giornaliera il sistema che seguo io, anche se circa 3 volte piu’ costoso tuttavia piu’ semplice).

shantij

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