Acqua: elemento di vita o causa di conflitto?

Relazione di Francesco Borrelli

Assisi 13/9/2003

Meeting “L’Oriente incontra l’Occidente “

 

Disegni rupestri e graffiti ci mostrano l’ultima confidenza dell’uomo preistorico con l’acqua. Le ferite anche gravi e i dolori lo spingevano a curarsi con il rimedio che la natura generosamente gli offriva: l’acqua. Gli indiani sostengono che la loro popolazione non è perita attraverso i millenni della sua storia, perché essa ha saputo conservare e tramandare l’antica saggezza della cura con l’acqua. Infatti la filosofia e la pratica indiana riconduce la vita all’energia vitale detta “Prana” presente in abbondanza nell’acqua e nell’aria e dal connubio di questi due elementi: cioé l’acqua in movimento.

Nell’antico Egitto i sacerdoti-medici tenevano le terapie con l’acqua nella massima considerazione. I Persiani consideravano il bagno un’azione sacra oltre che igiene e terapia. I greci si purificavano con l’acqua prima delle offerte religiose e curavano molte malattie con l’acqua e l’uso di purificazioni a base d’erbe.

25 secoli fa Ippocrate (460-377 a.C.) emunerò la sua teoria sugli umori e prescrisse le più svariate cure con bagni freddi o caldi seguiti da movimento, vapori, cataplasmi a base di erbe e impacchi.

L’Antico Testamento parla della grande importanza dell’acqua per il popolo ebraico.

Il Vangelo cita guarigioni di malattie giudicate inguaribili con acqua e argilla.

Tutti i testi sacri d’Occidente e d’Oriente parlano comunque del battesimo per immersione nell’acqua di un fiume, inteso come atto di purificazione del corpo e liberazione della mente e dello Spirito.

Nel medioevo, purtroppo, molte cognizioni di idroterapia e di igiene si persero anche a causa del concetto che il corpo voleva dire peccato. Solo nel 17° secolo nell’Europa Centrale risorge l’idroterapia, soprattutto con Vincent Prie-Bnìtz (1799-1851) e l’abate Sebastian Kneip (nato nel 1826).

Scopo dell’idroterapia di Kneip era:

a) sciogliere le tossine

b) espellerle

c) rinvigorire.

Ancora oggi nell’idroterapia moderna l’acqua viene usata per curare molte malattie sotto forma di spugnature, docce, bagni, impacchi, vapori, clisteri, camminata sull’erba bagnata, e per uso interno.

L’ACQUA DAL PUNTO DI VISTA CHIMICO – BIOLOGICO

La terra potrebbe essere chiamata il “Pianeta delle Acque” dal momento che l’acqua ne copre la maggior parte. E’ questa la ragione per la quale dallo spazio appare bianca e azzurra: il bianco é il vapore acqueo, l’azzurro l’acqua. E naturalmente tutte le forme di vita dipendono dall’acqua. Tuttavia il 97% delle acque della terra sono salate e la trasformazione dell’acqua salata in acqua dolce é ciclica. L’acqua evapora dai mari sotto l’azione del calore del sole, lasciando dietro di sé i suoi sali. I venti la trasportano sulla terra dove cade, in parte, sotto forma di pioggia, rendendo possibile la crescita delle piante e di noi stessi.

Il primo organismo vivente é probabilmente nato negli oceani primitivi, perciò l’acqua può essere considerata come una GRANDE MADRE per tutti noi, non a caso le molecole dell’acqua é la biomolecola più antica. L’essere umano alla sua nascita é composto quasi per il 90% di acqua, mentre nell’invecchiamento la percentuale diminuisce fino ad un 60%.

L’acqua é un composto formato da circa il 12% di Idrogeno e l’88% di Ossigeno con formula H2O : 2 atomi di H e 1 atomo di 0. Ogni molecola d’acqua assume una forma a V con angolo di circa 10.51, e forma legami Idrogeno con 4 altre molecole circostanti formando cosi un tetraedro. L’acqua partecipa alla più importante serie di reazioni del mondo vivente, cioé la FOTOSINTESI (sintesi per mezzo della luce) in cui l’energia del sole é immagazzinata nelle piante verdi e conservata in molecole.

L’energia solare crea la scissione dell’acqua 12H20 — 24H + 60 . L’H prodotto si combina con l’Anidride Carbonica (CO) per produrre zuccheri e altre sostanze 24H + 6CO = C H 0 (zucchero) + 6H 0.

In questo modo l’acqua agisce come uno dei più importanti reagenti chimici di tutti i processi della vita.

IL SIMBOLISMO ACQUA

I significati simbolici dell’acqua convergono intorno a tre temi fondamentali: Sorgente di Vita, Mezzo di Purificazione, Centro di Rigenerazione.

La nozione di acqua come “Oceano delle Origini” é quasi universale:

  • in India é Materia Prima;
  • in Cina il Senza Culmine;
  • presso i popoli Austro-Asiatici é Potenza Cosmica e così anche per la Genesi del Vecchio Testamento.

Nelle culture antiche si distinguono le “Acque Superiori” da quelle “Inferiori”, le “Acque della Creazione” da quelle della “Distruzione”. Le acque superiori e inferiori si trovano cosi in comunicazione mediante il processo della pioggia (Involuzione) e dell’evaporazione (Evoluzione). Per questo il Sole (Spirito) fa sì che l’acqua del mare evapori (sublimazione della vita); e questo processo riguarda anche noi come individui e come umanità per quanto riguarda l’opera di Trasformazione. In Alchimia l’acqua é il “Corpo Fluido” dell’uomo, simbolo dell’inconscio e delle Emozioni. In termini di Acque Superiori, l’acqua é assimilata alla Saggezza Intuitiva, al femminile e alla Grande Madre. L’acqua é anche simbolo del Battesimo e della Purificazione. S.Giovanni Crisostomo dice che: quando s’immerge la testa nell’acqua, come in un sepolcro, é immerso e sepolto completamente l’uomo vecchio … Quando si esce dall’acqua l’uomo nuovo appare.

Installare l’aeratore per rubinetti che riduce il consumo di acqua del 50%.

1) ricordarsi che l’acqua non é infinita: se lasciamo scorrere il rubinetto mentre ci laviamo i denti sprechiamo da 30 a 60 l. d’acqua; per lavare i piatti 100 l.; per radersi 55 l.; per lavare l’auto con la cannula 500 l.

2) usare meno acqua nel wc usando serbatoi ecologici a doppia mandata; riutilizzare l’acqua che ci laviamo o che laviamo le verdure o di risciacquo dei piatti per le piante, per lo sciacquone.

3) usare la doccia chiudendo il rubinetto quando ci insaponiamo.

L’acqua é sinonimo dunque di vita e come tale é gia per tutti gli esseri viventi una benedizione. Ma proprio per valorizzare questo elemento vivente, per renderlo sacro, possiamo anche noi optare per il “DONO DELLA BENEDIZIONE e chiamare l’acqua SORELLA ACQUA, ricordandoci che essa é in grado di memorizzare informazioni, di immagazzinare energia sia positiva che negativa. Nel momento che diciamo ” Io Benedico Sorella Acqua ” significa fermarci un attimo a pensare che nulla ci é dovuto, e nello stesso tempo proviamo un senso di liberazione ed una grande serenità: allora un’irradiazione di luce, di vitalità, di amore si immette nella struttura molecolare dell’acqua e la stessa diventa Magnetica, Pura, Rivitalizzante, Guaritrice cioé Benedetta. Dovremmo dunque benedire l’acqua che beviamo, con cui ci laviamo, con cui puliamo, benedire l’acqua delle pioggie, dei fiumi,del mare. Benedire l’acqua in tutte le sue funzioni fino a trasmutare l’acqua che é in noi : i nostri sentimenti egoistici e le nostre emozioni inferiori in acqua di vita per ogni essere che incontriamo: oggetti, piante, animali ed esseri umani. Nell’antico Egitto, a Qumram presso gli Esseni, e presso gli Amerindiani, il candidato alzava le due palme, guardando l’astro luminoso e invocava il Padre Sole, il Padre Celeste di permettergli di uscire dalle tenebre, pregandolo di concedergli la visio-ne interna del Fuoco Sacro e dell’Acqua di Vita.

E’ chiaro però che questo non é un attacco rivolto a nessuno. Ben vengano capitalisti, azionisti e imprenditori illuminati che tengono a cuore le sorti del pianeta, dei bambini e di ogni essere vivente e che usino l’energia denaro (simbolo di energia divina) per realizzare la pace fra i popoli, eliminare guerre e terrorismo, disinquinare la terra, l’acqua e l’aria e portare ovunque benessere e salute. Oggi tutto questo é possibile, ci sono i mezzi per attuare tutto ciò, ma c’é bisogno che la corazza dell’egoismo, dell’avidità e dell’odio vadano in frantumi. Ma tutto ciò può nascere solo da ognuno di noi, poiché come dice in proverbio indiano “TANTE RAGNATELE FERMANO LA TIGRE”

Cosa possiamo fare nel nostro piccolo :

a)usare in agricoltura l’irrigazione a goccia

b) bloccare l’abusivismo dell’acqua che 6 il 50-60%

c) riparare la rete idrica (per evitare la dispersione che va dal 35 al 50%)

d)evitare l’assalto delle multinazionali sull’oro blu, cosi come sta già accadendo

e)conservare le risorse idriche delle montagne (es. del Gran Sasso che ha nelle sue visceri il serbatoio d’acqua che alimenta 3 Provincie (Teramo-Aquila-Pescara) per il fabbisogno di oltre 800 mila abitanti. Ora nelle sue viscere ci sono 2 tunnel paralleli di circa 10 Km. per il passaggio dell’Autostrada A24. e vogliono costruire un terzo traforo. Conservare le zone umide, le foreste e i boschi del pianeta

f) evitare di costruire grandi dighe, soprattutto nelle zone povere, che hanno sconvolto ambienti naturali e prodotto al-terazioni sociali ed economiche

g)bloccare l’inquinamento degli scarichi umani, industriali ed agricoli

h)ridurre lo spreco e il consumo delle spese minerali.

Le guerre del XXI sec. saranno combattute non più per il controllo del petrolio e delle materie prime, ma per quello della acqua. Negli ultimi 12 anni vi é stata un espansione del controllo da parte delle 6 grandi multinazionali che controllano quasi la totalità del mercato mondiale; esse vengono chiamate le 6 sorelle e sono le francesi SUEZ, VIVENDI e SAUR; la tedesca RIWE; la britannica UNITED UTILITIES; l’americana BECHTL, le quali arriveranno a controllare il 65-75% degli attuali acquedotti pubblici.

In molte tradizioni si parla della lotta simbolica dell Umanità contro il Drago o la Bestia. Ebbene oggi stiamo assistendo a questa voracità del Neoliberismo che sta colpendo l’umanità intera. L’avvento a livello planetario della tirannia del capitale finanziario, la monetarizzazione progressiva delle relazioni umane, la messa al bando dei valori dell’illuminismo, stanno arrecando danni irreparabili alla pace, alla giustizia, alla fratellanza planetaria.

Come può essere addomesticata questa bestia? Solo l’ONU, la Saggezza delle Religioni, e gli stati veramente democratici possono addomesticare la Bestia del denaro e del libero mercato. Al riguardo 2 esempi sono importanti:

– le 225 persone più ricche del mondo possiedono insieme oltre 1000 miliardi di dollari, pari al reddito annuale complessivo del 47% più povero della popolazione mondiale, cioé 2,5 miliardi di persone: il rapporto e di una persona ricca su 10 milioni di persone dal rapporto annuale ONU e UNDP.

  • Le multinazionali e le megamultinazionali hanno più potere dei Governi e dei Parlamenti del Mondo. Pur di mantenere o avere più potere sostengono guerre, corruzione, sfruttamento; opprimono, ammalano, distruggono boschi e foreste, inquinano l’aria e l’acqua, manipolano cibi, brevettano oceani e terre ed ora si stanno accaparrando l’acqua.

 

ACQUA PER TUTTI, ACQUA PER LA PACE

Ora se le cose non cambieranno si faranno guerre per l’acqua. Nel 2000, un miliardo e 100 milioni di persone non hanno avuto sufficienti risorse d’acqua potabile, mentre ogni giorno muoiono 6000 bambini per mancanza d’acqua. Secondo uno studio dell’UNEP, l’Agenzia per la Protezione Ambientale dell’ONU, nel 2032 più della metà della popolazione mondiale potrebbe ritrovarsi a vivere in zone affette da problemi idrici. L’acqua é il bene fondamentale per la vita di uomini, animali, piante, montagne, mare, terra, cielo e cicli biologici. La salute individuale e collettiva dipende dall’acqua. L’accesso all’acqua é un diritto inalienabile di ogni essere umano, essa non può essere equiparata al petrolio perché nel momento in cui ciò avviene si determinano guerre e divisioni tra i popoli.

L’anno 2003 é stato proclamato dall’ONU ANNO INTERNAZIONALE DELL’ACQUA, poiché da ora in poi dobbiamo ricorrere ai ripari al più presto. Ma c’é da chiedersi: l’acqua e un diritto o una merce? L’acqua non può essere trattata come merce, perché é un bene comune che non conosce confini e che riceviamo gratuitamente dalla natura. Per cui la privatizzazione dell’acqua é inaccettabile poiché per dirla con Gandhi la Terra ha abbastanza per le necessità di tutti, ma non per l’avidità di pochi …… Dobbiamo perciò stare attenti contro le multinazionali che decidono sempre più quale cibo dobbiamo mangiare, che aria dob-biamo respirare, come dobbiamo curarci, quale e quanta acqua dobbiamo usare e a quali conoscenze dobbiamo avere accesso umani, industriali ed agricoli

h) ridurre lo spreco e il consumo delle acque minerali.

Eseguito con sincerità ed elevazione, una cascata di acqua Spirituale si riversava su di lui, purificandolo, rivitalizzandolo ed illuminandolo; in questo modo il cuore si espandeva, la mente si apriva e diventava acuta, le emozioni si trasmutavano e cosi era pronto per aiutare e servire. Così il discepolo visionava la Bellezza del Sé, meravigliato come un bambino davanti all’imponente paesaggio che il Sole e l’Acqua avevano TRANSUSTANZIATO in lui. Avendo interiorizzato e assimilato l’esperienza sublime, lui stesso era torcia fulgente e cascata di energia benefica.

L’ERA DELL’ACQUARIO E LA COMUNIONE CON L’ACQUA

Abbiamo dunque visto come al Simbolismo dell’Acqua é collegata al concetto di: la Grande Madre, la Vita, il Femminile, l’Intuizione-Saggezza, l’Amore, le Emozioni. Ma dal punto di vista Astronomico e Cosmico l’acqua é collegata al simbolismo astrologico dell’Era dell’Acquario. L’Era dell’Acquario é descritta anche dal Cristo quando disse ai suoi discepoli di recarsi in una città nella quale avrebbero incontrato un uomo recante una brocca d’acqua; disse loro di seguirlo in una stanza al piano superiore e che li preparassero la Festa della Comunione, la Pasqua, alla quale Egli ed essi avrebbero partecipato. (Luca, 22/10)

Un antico simbolo del Segno dell’Acquario é un portatore di acqua un uomo con una brocca d’acqua che versa in due rivoli della Vita e dell’Amore. Il grande compimento evolutivo e spirituale dell’Era dell’Acquario in cui siamo entrati saranno la comunione, la compartecipazione, ed i retti rapporti fra tutti i popoli e le genti. Viviamo nel tempo per il quale i libri sacri di tutte le tradizioni hanno profetizzato all’umanità i più radicali cambiamenti. Queste nuove energie stimoleranno i corpi emotivi degli uomini ad una nuova correnza, ad una fratellanza dell’Umanità che ignorerà le diversità razziali e nazionali e sospingerà la vita degli uomini verso la sintesi e l’unità. Il suo effetto emozionale sarà quello di purificare i corpi emo-tivi degli uomini cosi che il mondo materiale e il dio denaro cessino di esercitare tale fascino potente. A livello fisico porterà a risolvere i problemi delle risorse planetarie affinché siano distribuite a tutta l’umanità e nazioni: cibo, acqua, petrolio, materie prime, sanità, conoscenza. A livello mentale porterà ad abbattere pregiudizi, dogmi, paura ignoranza, si che sempre più venga coltivata la mente analitica, ma anche la mente astratta, l’intelletto cosi come l’intuizione. Tutto ciò porterà e già lo stiamo vivendo e vedendo ad un conflitto immane fra le forze evolutive-luminose e le forze involutive e illusorie che vogliono tenere in stato di schiavitù l’umanità, cioé alimentare le acque inferiori dell’Umanità.

Vi é un episodio molto bello nei vangeli, quando Maria Maddalena va al sepolcro e lo trova vuoto e dice: “hanno preso il mio Signore, e non so dove l’hanno portato”. Maria la donna addolorata e sofferente simboleggia l’Umanìtà. Come Umanità siamo andati al sepolcro del materialismo, dell’egoismo individuale e nazionale e non abbiamo trovato la vera vita e la vera gioia e come esseri umani diciamo: ci hanno tolto la nostra aria pulita, la nostra acqua pura, la vita semplice, la gioia, l’amore, la libertà di spirito e non sappiamo dove trovarli o come ritrovarli. Ma la speranza sta in ognuno di noi, sta nel liberare la bellezza nell’essere umano, che é stata imprigionata attraverso i secoli ed incatenata alle catene del materialismo, dell egoismo, dell ignoranza, dell inerzia e quindi di costruire una continuità di coscienza che porterà la donna e l’uomo dal caos alla bellezza, dalle tenebre alla luce, dalla morte all’immortalità. Concludiamo con le bellissime parole del matematico Bertrand Russel: Il Mondo in cui viviamo passerà, bruciato dal fuoco delle proprie passioni e dalle sue ceneri fiorirà un nuovo mondo, più giovane e fresco, pieno di speranza, con la luce del mattino nei suoi occhi …… e con l’acqua pura nelle sue vene.


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L’Acqua

Nella storia e nella cultura quale fonte di ispirazione per narratori e poeti

L’acqua

Utilizzo, depurazione, recupero – III edizione

Francesco Calza

shantij

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