Coltivare la Pace ed Educare alla Non Violenza: Una Visione Zen
Intervento del Rev. Fausto Taiten Guareschi, Abate del Monastero Fudenji, ad Assisi (1999)
Arrivati sulla luna — e sono ormai passati trent’anni — non possiamo più sognare come una volta. Non possiamo più credere alle leggende. “La vita è un gioco”, diceva Eduardo De Filippo, “un gioco che ha bisogno di essere sorretto dall’illusione, la quale a sua volta deve essere alimentata dalla fede”. In questi giorni sembra difficile credere; il gioco tra falsità e verità sembra essersi inceppato.
Oggi puntiamo alla realtà di fatto, al tempo reale, quando in realtà non c’è tempo. Per credere non c’è bisogno della sola verità, perché c’è la falsità del credere e la verità del dubitare, e i due procedono insieme, mano nella mano. La verità va creduta, ma mai a scapito della falsità. “Tutto comincia da una stanza vuota”, e vivere finalmente liberi ci appartiene da sempre.
Superare il Sé e l’Illusione
Se superare se stessi è l’essenziale, se essenziali sono la salvezza e la pace del cuore, l’ossessione per la verità come conoscenza equivale a rimuovere l’illusione di questo “se stessi” che si libera per gioco: nulla nell’intero Universo mai è stato celato. Non possiamo nemmeno liberarci da noi stessi, né essere fautori della nostra libertà o della nostra pace, né restare in umile attesa di una salvezza concessa dall’alto o dal basso.
La luna vera — quella che riflette la luce del sole in cielo — non è meno reale della luna falsa riflessa in uno stagno, in un pozzo, nel mare o in una goccia di rugiada. Tutto comincia in una stanza vuota. Come tante onde che sembrano rincorrersi ma non si rincorrono, semplicemente appaiono o scompaiono, pienamente, solamente, unicamente onde.
Sempre splendide, non mancano di nulla perché mantengono il tutto e possono sparire così come si sono manifestate. Anche il nascere sembra inseguire il morire, ma non c’è morte che segua la vita perché la vita è la liberazione della vita nel suo consumarsi.
«La vita è la totale manifestazione della vita, la morte la totale manifestazione della morte. Questa totalità è detta Dharma». Attraverso il loro consumarsi, vita e morte passano attraverso la libertà e vengono chiamate “la grande vita del Buddha”.
L’Implacabile Pace dell’Azione
Nell’implacabile pace e quiete dell’eruzione vulcanica — cioè di un’azione immotivata, inutile, del “vomito” del vulcano — ogni idea di tempo è perduta. Il tempo diventa forma dell’azione che, nella sua piena espressione e attività, è libertà dal nascere e dal morire. Nella sua piena espressione, la pace — non più confusa con la stabilità di un cuore turbato — equivale alla non-violenza come prassi.
Ma se, con Gandhi, questa non-violenza “non è virtù da convento”, allora la vera pace deve includere anche l’idea di violenza e di conflitto: deve essere una prassi che non rifiuta, ma che sappia masticare a fondo ogni genere di contraddizione. Voler pensare ad un’educazione alla vita che non contempli la limitatezza da superare con l’accettazione della sofferenza e del disordine, finisce nel risultato grottesco dell’autodistruzione.
Vivere il Buddha-Dharma significa dunque immergersi nella totalità della manifestazione, accettando la consumazione incessante della vita come l’unica via per la vera libertà.
🌐 Enti e Organizzazioni
- Monastero Zen Fudenji: Sito Ufficiale
- UBI – Unione Buddhista Italiana: Sito Ufficiale
📚 Letture consigliate
-
Fudenji. Il monastero dello Zen
Taiten Guareschi · Erga
La storia e lo spirito del monastero fondato dall’autore sulle colline parmensi. -
Lo Zen e l’arte di educare
Taiten Guareschi · Erga
Riflessioni sull’educazione alla vita attraverso la pratica della presenza e della consapevolezza. -
Il sapore dello Zen
Taiten Guareschi · Erga
Un viaggio nei gesti quotidiani e nella ritualità che trasforma l’ordinario in sacro. -
Lo Zen di Dogen
Taisen Deshimaru · Mediterranee
Gli insegnamenti del maestro di Taiten Guareschi sulla scuola Soto e la pratica dello Zazen. -
Shobogenzo: L’occhio del tesoro del Dharma
Eihei Dogen · Astrolabio
L’opera monumentale del fondatore dello Zen Soto, citata implicitamente nel concetto di totalità.
Scopri di più da
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.




