L’Incontro tra Oriente e Occidente
Intervento dell’Ambasciatore dell’India in Italia, Sig. K.P. Fabian, al meeting “L’Unità nella Diversità” – Assisi – 9/9/1999
Il tema centrale del nostro incontro è il dialogo tra Oriente e Occidente. Spesso ci chiediamo se queste due realtà siano così diverse da non potersi incontrare, o se i loro punti di contatto siano rari e fortuiti. La geografia ci insegna che, viaggiando abbastanza a lungo in una direzione, si finisce per raggiungere l’altra. Eppure, nella percezione comune, esiste una distinzione profonda.
L’Oriente è la culla di tutte le grandi religioni, compreso il Cristianesimo, che pur avendo trovato la sua forza istituzionale in Occidente, è nato in terre orientali. Ma cosa significa veramente “riunione”? Quando due esseri umani si incontrano, le possibilità sono molteplici: possono nascere amicizie, collaborazioni, o purtroppo possono rafforzarsi elementi negativi come l’intolleranza e l’odio. Il nostro compito è assicurarci che siano le parti migliori di ogni civiltà a entrare in risonanza.
Efficienza e Spiritualità
L’Occidente brilla per efficienza, tecnologia, capacità di gestione e prosperità materiale. L’Oriente custodisce una ricchezza spirituale millenaria e comprende il valore intrinseco dei principi morali. Nessuna società, umana o meno, può essere fondata se non sulla base dell’amore e del rispetto.
Facciamo un esperimento mentale: una società di ladri e imbroglioni sarebbe sostenibile? Se lo scopo fosse solo rubare, finirebbero per derubarsi a vicenda, distruggendo la base stessa della convivenza. Questo dimostra che i valori morali sono insostituibili. Tuttavia, stando qui ad Assisi, città resa celebre da un gigante spirituale come San Francesco, non si può certo affermare che i valori morali siano un monopolio orientale.
L’intervento dell’Ambasciatore si inserisce in un dibattito più ampio che ha visto la partecipazione di teologi, imam, maestri taoisti e buddhisti, tutti riuniti nel nome dell’Unità nella Diversità.
L’Umanità è Una
In ultima analisi, dobbiamo tornare al pensiero originale: non esiste una separazione reale tra Oriente e Occidente. L’umanità è un’unica famiglia. Il meglio di ogni cultura è identico e universale. Il dialogo interreligioso e interculturale non è solo un esercizio accademico, ma una necessità vitale per la sopravvivenza e l’evoluzione della nostra specie.
Il meeting di Assisi del 1999 ha segnato un momento storico di confronto, ricordandoci che la pace non è l’assenza di differenze, ma l’armonia tra di esse. Solo riconoscendo la scintilla divina in ogni essere umano potremo costruire un futuro di vera fratellanza.
📚 Letture consigliate
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L’Oriente e l’Occidente
René Guénon · Adelphi
Un’analisi critica fondamentale sulle differenze metafisiche tra le due civiltà. -
Autobiografia di uno Yogi
Paramhansa Yogananda · Ananda Edizioni
Il classico che ha portato la spiritualità indiana nel cuore dell’Occidente. -
Il punto d’incontro: Oriente e Occidente
Bede Griffiths · Jaca Book
La testimonianza di un monaco benedettino che ha vissuto la sintesi tra le due tradizioni. -
La saggezza dell’India
Lin Yutang · Bompiani
Un’antologia dei testi sacri e filosofici che definiscono l’anima orientale. -
Pace e dialogo tra le religioni
Raimon Panikkar · Jaca Book
Riflessioni sulla pace come frutto del dialogo interculturale e spirituale.
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